BYD prepara una nuova famiglia di berline elettriche destinata ai segmenti alti del mercato cinese. Il marchio Fang Cheng Bao, controllato da BYD, ha scelto il Salone di Chengdu per svelare gli interni della Formula S e della Formula S GT. Entrambi i modelli sono già in fase di pre-vendita.
I prezzi vanno da 230.000 yuan a 280.000 yuan. Al cambio attuale corrispondono a circa 29.300-35.700 euro. Il lancio commerciale e le prime consegne sono previsti per l’inizio di settembre 2026.
Tre configurazioni, un’unica filosofia estetica
La gamma comprende tre allestimenti: FangCheng S, FangCheng S L e FangCheng S GT. Tutti seguono lo stesso linguaggio stilistico, denominato Life Metal Aesthetics. Questo approccio unisce superfici metalliche e forme pulite, in linea con le ultime produzioni BYD.
Un abitacolo fortemente digitalizzato

L’interno colpisce per il grande schermo centrale flottante. Sotto il display trovano posto due comandi fisici rotativi, pensati per gestire le funzioni principali senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Il plancia utilizza materiali morbidi al tatto e integra direttamente gli altoparlanti. Il risultato è una superficie più ordinata e omogenea rispetto alle soluzioni tradizionali.
Il volante multifunzione conserva i tasti fisici e porta il logo Fang Cheng Bao. Il selettore del cambio, invece, si sposta sul piantone dello sterzo, liberando spazio sulla console centrale.
Debutta inoltre lo Smart Ecosystem 2.0 di BYD. Questo sistema permette di installare accessori e funzioni aggiuntive a seconda delle esigenze dell’utente.
Le connessioni disponibili sono tre: porte PIN, punti magnetici e innesti filettati. Di conseguenza, la personalizzazione dell’abitacolo diventa più ampia rispetto al passato.
Tra le dotazioni tecnologiche più rilevanti figurano la sospensione magnetoreologica DiSus-M, il sistema di ricarica rapida Flash Charging e il pacchetto di guida assistita God-Eye B.

Design esterno: linee tese e superfici pulite

Fuori, la famiglia Formula S adotta un frontale chiuso, fari dal disegno poligonale e una presa d’aria inferiore continua. Il posteriore, invece, presenta gruppi ottici scuriti, la scritta del marchio al centro e un piccolo alettone integrato in stile ducktail. Completa il quadro un diffusore posizionato nella parte bassa del paraurti.
Le dimensioni sono generose: 5,06 metri di lunghezza, 1,97 metri di larghezza e 1,48 metri di altezza, con un passo di 2,96 metri. Si tratta quindi di una berlina di taglia importante, pensata per competere nel segmento medio-alto.
Motori e batterie: due trazioni, cinque livelli di autonomia
L’offerta meccanica si divide tra trazione posteriore e integrale. Questo permette a Fang Cheng Bao di coprire diversi livelli di prestazione all’interno della stessa gamma.
Nelle versioni a trazione posteriore sono previsti due motori: uno da 245 kW, pari a circa 333 CV, e uno da 300 kW, equivalente a circa 408 CV. Le configurazioni a trazione integrale, invece, abbinano un motore anteriore da 190 kW (258 CV) a uno posteriore da 300 kW (408 CV). La potenza complessiva raggiunge così livelli energici, adatti a un uso sportivo oltre che quotidiano.
Sul fronte batterie, sono disponibili due tagli agli ioni di litio-ferro-fosfato (LFP): 76,744 kWh e 92,093 kWh. La capacità scelta influisce sia sull’autonomia sia sulle prestazioni disponibili.
Per quanto riguarda i chilometri percorribili con una carica, i dati dichiarati sul ciclo cinese CLTC indicano cinque soglie: 730, 750, 770, 830 e 900 km.

Convertendo questi valori in un equivalente WLTP, il ciclo europeo generalmente più severo, l’autonomia reale si attesterebbe indicativamente tra 620 e 765 km, a seconda della configurazione scelta. Va precisato che si tratta di una stima: i valori ufficiali WLTP non sono ancora stati pubblicati.
Una proposta che punta oltre il fattore prezzo
La combinazione di dimensioni generose, autonomia fino a 900 km dichiarati e tecnologie recenti mostra come la Formula S punti a competere su più fronti. Il prezzo resta un argomento importante, ma non l’unico. Inoltre, la presenza di sistemi come la sospensione intelligente e la ricarica rapida avvicina il modello a proposte di fascia superiore, mantenendo comunque un posizionamento accessibile.
Il debutto commerciale a settembre chiarirà quanto questa strategia riuscirà a convincere il pubblico cinese, storicamente molto attento sia al prezzo sia alla dotazione tecnologica.





