Ford cambia strategia in Europa e guarda sempre più alla collaborazione con i costruttori stranieri per ridurre i costi e accelerare lo sviluppo di nuovi modelli. Al centro della nuova strategia c’è Geely, il gruppo automobilistico cinese con cui Ford ha stretto una joint venture per produrre vetture nello stabilimento spagnolo di Valencia.
L’accordo, annunciato a luglio, prevede che Ford controlli il 66% della nuova società, mentre Geely deterrà il restante 34%. L’obiettivo è utilizzare in modo più efficiente una fabbrica che può arrivare a produrre circa 500.000 vetture all’anno, ma che oggi lavora molto al di sotto della propria capacità.
La piattaforma Geely potrebbe arrivare sulle Ford
Il punto più interessante della collaborazione riguarda però la tecnologia. La nuova generazione di crossover Ford destinata al mercato europeo sarà sviluppata insieme a Geely e potrebbe beneficiare delle competenze della casa cinese nel settore dell’elettrificazione.
Nei mesi scorsi erano emerse indiscrezioni sulla possibilità che Ford utilizzasse la piattaforma GEA di Geely, un’architettura progettata per supportare diverse tipologie di propulsione, comprese quelle ibride, plug-in hybrid ed elettriche.
Il progetto oggi è più concreto, anche se Ford non ha confermato ufficialmente quale architettura tecnica verrà utilizzata per il nuovo crossover. La casa americana ha però chiarito che il modello non sarà una semplice versione modificata di una Geely.
Jim Baumbick, responsabile di Ford of Europe, ha sottolineato che la nuova Ford avrà una carrozzeria e un’impostazione completamente originali, con caratteristiche specifiche del marchio americano. L’obiettivo è quindi condividere tecnologia e capacità industriale senza rinunciare all’identità Ford.

A Valencia nasceranno nuovi modelli Ford e Geely
La joint venture trasformerà profondamente lo stabilimento di Valencia. La produzione dei nuovi modelli dovrebbe iniziare nel 2028, mentre l’accordo operativo della joint venture dovrebbe diventare effettivo nel 2027, dopo le necessarie autorizzazioni.
Oltre alla Ford Kuga, che continuerà a essere prodotta nello stabilimento, arriveranno un nuovo crossover Ford del segmento C e un modello della famiglia Bronco. La fabbrica produrrà inoltre due SUV elettrici a marchio Geely.
Per Geely si tratta di un passaggio particolarmente importante, perché sarà la prima produzione di vetture con il proprio marchio in Europa.
La presenza industriale nel continente permetterà al gruppo cinese di avvicinarsi ai clienti europei e di ridurre l’impatto dei costi logistici e delle barriere commerciali sulle auto importate dalla Cina.
Ford punta sulla collaborazione per abbattere i costi
La scelta di Ford riflette un cambiamento profondo nel mercato automobilistico europeo. Costi produttivi elevati, concorrenza cinese e transizione verso l’elettrico stanno spingendo i costruttori a condividere tecnologie e infrastrutture.
Ford ha già collaborazioni con altri gruppi automobilistici. In Germania, per esempio, Explorer e Capri vengono prodotte utilizzando la piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. La collaborazione con Geely rappresenta quindi un ulteriore tassello della strategia europea del marchio.
La fabbrica di Valencia, aperta nel 1976, diventa così uno degli elementi centrali della nuova offensiva Ford. La casa americana punta a cinque nuovi modelli passeggeri in Europa entro il 2029, con una gamma sempre più orientata verso SUV, crossover e vetture elettrificate.





