More
    HomeAuto ElettricheLa sfida dei 1.000 km con iD.Buzz... Come è andata?

    La sfida dei 1.000 km con iD.Buzz… Come è andata?

    Nel test di oggi metteremo sotto stress nella sfida dei 1.000 km il bellissimo iD.Buzz in versione Cargo (quindi pensato per trasporto commerciale urbano) che ci è stato dato in prova da Volkswagen Group Italia.

    Mappa della 1. 000 km | elettronauti. It
    Mappa della 1 000 km | elettronauti It

    Come sempre le tratte che affronteremo per questo test sono le autostrade, in particolare A4 – A13 – A1 ed A58, quindi il percorso “ad anello” che riportiamo nuovamente qui sopra, è lo stesso che già vi abbiamo dettagliato nei precedenti test.

    Partenza dei 1.000 km con iD.BUZZ

    Di primo mattino, sabato 24 giugno, partiamo dall’Area di Servizio Valtrompia Sud carichi al 100%, per essere pienamente sicuri di arrivare alla tratta della A13 che sappiamo essere adeguatamente coperta da stalli da 300 kW, nelle varie aree di servizio. La ricarica come sempre effettuata grazie alla nostra tessera RFID di Be Charge, nostro indiscusso alleato per questo genere di esperienze, ci assisterà anche nelle prossime fermate.

    Le aspettative sono di poter percorrere almeno 3 km con 1 kWh. La versione in prova del iD.Buzz Cargo ha una batteria da 77 kWh netti, quindi dai calcoli effettuati, dovremmo poter raggiungere la prima stazione che si trova nell’area Po Ovest, vicino a Rovigo.

    Sono le 07.15 ed i primi 220 km li facciamo senza alcun genere di problema e giungiamo alla colonnina FreeToX con una batteria che indica un residuo del 18%. La media dei consumi si è quindi attestata intorno ai 28 kWh/100 km. Nel video noterete il nostro stupore per la curva di ricarica che riesce a raggiungere senza problemi un valore di 180 kW di potenza!  

    Giusto il tempo per fare colazione, 45 min totali di tempo impiegato e siamo subito pronti a ripartire verso la tappa successiva. 

    La successiva fermata verso le 9.40 la facciamo arrivando al 3% verso l’AdS San Zenone Est in provincia di Lodi con i consumi che rimangono più o meno invariati. Calcolando la percentuale di partenza da Rovigo del 92% ci sembra più che soddisfacente il risultato ottenuto. L’unico “intoppo” se così possiamo chiamarlo, è la velocità bloccata a 150 kW della potenza di ricarica.

    Il problema non è del BMS, ma probabilmente un blocco dell’erogatore, perché come si può vedere nel video, avevamo iniziato la ricarica in contemporanea ad un’altra vettura collegata. Successivamente dopo aver atteso che l’altro elettronauta se ne andasse, abbiamo fermato la ricarica per farla ripartire a stallo libero, solo per noi. Non si è trattato in ogni caso di un inconveniente che abbia modificato le nostre previsioni.
    Abbiamo potuto constatare che la potenza di ricarica dopo la soglia del 90% era ancora di ben 60 kW.

    Cos'è il BMS?
    Dall'inglese Battery Management System, è il sistema di gestione della batteria. Tra le funzioni del BMS c'è anche la gestione della velocità di ricarica. Un buon BMS riesce a garantire potenze di ricarica alte per terminare prima una ricarica senza intaccare la durata delle batterie nel tempo.
    
    Se volete approfondire trovate QUI l'articolo completo sul BMS.

    Sembrerà una cosa irrilevante per chi non è ancora un elettronauta navigato, ma vi possiamo confermare che, per gli accumulatori con chimica NMC la soglia 90-100 è sempre “rallentata” dal BMS da molte case costruttrici, per bilanciare le celle al 100% con delicatezza. Il fatto che iD.Buzz riesca a mantenere la velocità di ricarica così alta anche a soglie vicine al 100% mette in evidenza l’efficacia del BMS ingegnerizzato in casa Volkswagen!

    Alle ore 11 e 25, la terza tappa. Arrivati al giro di boa verso l’AdS Valtrompia Sud, dalla quale eravamo partiti alle 5 del mattino, decidiamo di fare un rabbocco per poter ripercorrere le stesse tappe fatte ad inizio test e con la batteria al 60% il BMS ci permette di ricaricare ad una potenza di 73 kW. Dei valori così alti permettono di abbattere l’ansia da autonomia perché nonostante la percorrenza, appena sufficiente, di 220 km a velocità autostradale, poter contare su una curva di ricarica così corposa, permette di affrontare viaggi in completa serenità anche con veicoli energivori. iD.Buzz non è di certo un campione di efficienza ma si è comportato più che dignitosamente nell’ambito delle ricariche!

    Sorvoliamo sulla descrizione del secondo giro della sfida, sostanzialmente assimilabile a quello della mattina, vi possiamo dire che iD.Buzz Cargo ha garantito un notevole comfort di marcia, nonostante le andature veloci e tenuto conto che non è un veicolo da lunghe percorrenze autostradali. L’ insonorizzazione dell’abitacolo è ottima e la fluidità di marcia molto gradevole.

    iD.Buzz avrà superato la sfida dei 1.000 km?

    Quanto ci è costato percorrere 1.100 km a 130 km/h di media?

    I kWh disponibili del nostro abbonamento Be Elettric 500 che abbiamo utilizzato sono stati 264 kWh, quindi poco oltre la metà dei 500 totali disponibili. Contando che l’abbonamento costa 175 Euro, il nostro viaggio ci è costato complessivamente circa 93 Euro. A conti fatti, con 1 Euro di elettricità, abbiamo percorso circa 11 km.

    Importante tuttavia fare una considerazione, alla luce delle recenti novità introdotte da Be Charge relative alle nuove tariffe che vedono un ritocco al rialzo dei prezzi a consumo data la soppressione dei pacchetti.  
     
    Con le nuove tariffe a consumo con 1 Euro di elettricità avremmo percorso solo 7 km. 


    Cosa ne pensate di iD.Buzz, dopo la nostra prova? Credete sia un buon compagno di viaggio ed un buon veicolo anche da lavoro?

    5 1 vota
    Article Rating
    Iscriviti
    Notificami
    0 Commenti
    i feedback inline
    Vedi tutti i commenti
    ARTICOLI SIMILI

    La Nissan Skyline diventerà finalmente elettrica

    NIssan sembra intenzionata a riportare alla ribalta il marchio Skyline in un modo che gli appassionati di auto sportive potrebbero non piacere. E non perchè sarà elettrica.

    Usate i mezzi pubblici per non inquinare… dicevano…

    Milano. È quasi il 2024. Quando si parla di lei la si prende sempre ad esempio come una città moderna e al passo con...

    La Fiat 500e sbarcherà negli Stati Uniti come uno dei veicoli elettrici più convenienti a partire da meno di 33.000 dollari

    La Fiat 500e tornerà negli Stati Uniti come una delle opzioni per veicoli elettrici più convenienti sul mercato.

    BMW presenta la nuova serie M elettrica ad alte prestazioni

    BMW M, il marchio di performance di BMW, ha presentato la sua prima serie M completamente elettrica, attualmente in fase di sviluppo.
    25,000FansLike
    12,000FollowersFollow
    7,500FollowersFollow
    9,000FollowersFollow
    581FollowersFollow
    115,000SubscribersSubscribe

    Il marchio Luxeed di Chery e Huawei scuote il mercato degli EV con la S7 da 855 km di autonomia, a partire da 35...

    La sfida a Tesla Model S la lanciano direttamente i cinesi di Luxeed (Chery e Huawei) con la loro prossima berlina S7. Prezzi molto competitivi e un'autonomia...

    Perla Yacht Group rivoluziona il concetto di houseboat con la Linea E-Vision

    Perla Yacht Group rivoluziona il concetto di houseboat con la Linea E-Vision, una casa galleggiante motorizzata, completa di ogni comfort.

    Sono Motors riceve nuovi capitali e progetta un nuovo inizio

    L'azienda Sono Motors, con sede a Monaco di Baviera e specializzata in tecnologia solare, ha ricevuto un'importante iniezione finanziaria...

    L’elettrico in Borsa: i risultati del Q3  

    Nella puntata di oggi de L'elettrico in Borsa analizziamo l'andamento delle principali case automobilistiche nel Q3 (terzo trimestre) del 2023.