banner chargesplit
- Pubblicità -
More
    HomeAuto ElettricheL'elettrico in Borsa: NIO, la sfida cinese

    L’elettrico in Borsa: NIO, la sfida cinese

    NIO è un famoso produttore di auto elettriche cinesi, fondato nel 2014, le cui vendite cumulate hanno sfiorato le 400 mila unità a fine settembre. Il gruppo ha circa 2.300 stazioni di scambio di batterie in Cina (sono 16 in Europa e dovrebbero salire a 120 entro nei prossimi mesi), e un’attività di vendita in crescita in Europa (dove vende già ad esempio in Germania, Olanda, Svezia, Danimarca e Polonia). NIO si caratterizza infatti non solo per modelli che vantano ricariche veloci, ma anche per la tecnologia NIO Power Swap, coperta da oltre 1.400 brevetti, la prima nel suo genere, che permette in pochi muniti di sostituire la batteria con una completamente carica.

    Nio et5 ha due opzioni di batteria: da 75 e da 100 kwh | elettronauti. It
    Nio et5 ha due opzioni di batteria da 75 e da 100 kwh | elettronauti It

    La gamma NIO è variegata  

    NIO offre tre famiglie di auto (ET, ES, EC) per un totale di otto modelli. Di recente, è stato presentato l’ET5 Touring, un’elegante auto station wagon che ha due opzioni di batteria: una da 75 kilowattora e una da 100 kWh. La batteria più grande offre un’autonomia fino a 560 chilometri. Il modello di maggior successo della casa è l’ES6: introdotto nel 2018 come un’alternativa più economica al modello ES8, l’ES6 ha rappresentato ben il 64% delle vendite annuali nel 2020, il 45% nel 2021 e circa il 46% nel 2022. A settembre la casa automobilistica cinese ha annunciato il restyling del SUV EC6, disponibile a partire da 358.000 RMB (equivalenti a 49.200 dollari) per il modello con il pacco batterie di autonomia standard da 75 kWh e 416.000 RMB (equivalenti a 57.200 dollari) per il modello con il pacco batterie a lungo raggio da 100 kWh. I SUV della casa sono i modelli più venduti ad oggi, tanto che hanno rappresentato 11.504 veicoli sui 15.641 venduti a settembre 2023.

    La gamma di modelli nio ad oggi | elettronauti. It
    La gamma di modelli nio ad oggi | elettronauti It

    I numeri del bilancio e le consegne aggiornate al Q3

    NIO sta soffrendo la pressione competitiva sulle vetture elettriche premium, a seguito della guerra dei prezzi lanciata da Tesla a cui i produttori cinesi stanno reagendo (Elettoranuti ne ha parlato qui). A giugno la società è stata costretta a tagliare di circa il 10%, a seconda dei modelli e del prezzo di partenza, il proprio listino, per fronteggiare tale guerra dei prezzi. La crescita delle vendite aveva già rallentato nel secondo trimestre (Q2, o second quarter) chiuso a giugno: -25% i ricavi da auto, anno su anno e -22% rispetto al primo trimestre del 2023. Nonostante questo taglio dei prezzi, anche il terzo trimestre (Q3) è stato inferiore a quello dei principali concorrenti, come Li Auto e XPeng, pur centrando il target (in realtà rivisto al ribasso, in precedenza) di consegne tra le 55 e le 57 mila unità. Infatti, NIO ha consegnato 55.432 vetture, per un rialzo del 75% circa anno su anno in volumi. La società è in crescita e sta investendo, quindi è normale che perda soldi e che bruci cassa, al momento per circa 250 milioni di dollari al trimestre, ossia un miliardo all’anno. Ma alcuni analisti stimano che questi flussi di cassa rimangano negativi sino al 2025, portando ad un aumento del debito che deve essere coperto da un aumento di capitale, cosa negata dal management, almeno al momento.

    Nio es8: interni di pregio e realtà aumentata | elettronauti. It
    Nio es8 interni di pregio e realtà aumentata | elettronauti It

    I numeri in Borsa: a caccia di fondi

    Le quotazioni di NIO sono in calo nel 2023 (-40% a un anno data, rispetto a 8,4 dollari nel momento in cui stiamo scrivendo), a differenza di quelle di peers cinesi, sempre quotati al Nasdaq, come XPeng (+47%) e Li Auto (+67%, ne abbiamo parlato qui). Oltre alla forte competizione e le perdite operative, c’è stato anche un fattore tecnico. Infatti, a settembre, NIO ha annunciato l’emissione di una obbligazione convertibile (in azioni) da ben 1 miliardo di dollari, cosa che ha penalizzato il titolo, per il potenziale rischio di diluizione del valore da parte degli azionisti esistenti. Infatti, i fondi di investimento che comprano obbligazioni convertibili spesso si coprono il rischio venderemo allo scoperto (ossia “short”) una parte delle azioni, in modo da ridurre il rischio, ma aumentando la volatilità dell’azione sottostante stessa alla scadenza del prestito, nel caso di conversione dei titoli obbligazionari in titoli azionari, il numero complessivo di azioni aumenterebbe; inoltre, il titolo soffrirebbe di una pressione di vendita a seguito dei flussi in uscita da parte dei fondi obbligazionari, che in quanto tali non possono detenere azioni in portafoglio. Insomma, NIO è in cerca di fondi, nonostante abbia fatto il collocamento del bond convertibile settembre e abbia raccolto circa 738 milioni di dollari dalla vendita del 7% delle azioni a Cyvn Holdings (fondo di Abu Dhabi) a giugno. Segnaliamo i recenti rumors di un’alleanza strategica con Mercedes. Una curiosità per chiudere la nostra analisi: ChatGPT ha messo NIO tra i tre titoli produttori di BEV che sono da tenere d’occhio come potenziali sorprese positive, insieme a Tesla e Lucid (qui la nostra analisi), riguardo alle prospettive sulla fine del 2023 e per il 2024. In particolare, per NIO si cita l’espansione fuori dalla Cina, ed in primis in Europa e Nord America.

    Il grafico dei prezzi delle azioni nio dalla quotazione (stockanalysis. Com) | elettronauti. It
    Il grafico dei prezzi delle azioni nio dalla quotazione stockanalysis Com | elettronauti It


    In generale, cosa ne pensate del brand NIO?

     


    Emanuele Oggioni
    Emanuele Oggioni
    Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

    Nuova Dacia Spring 2024, le nostre impressioni di guida

    Dopo avervi elencato tutte le caratteristiche della nuova Dacia Spring 2024 è venuto il momento di scoprire ne nostre prime impressioni sulla piccola citycar.

    Aggiornati i motori elettrici per i primi clienti del Tesla Cybertruck

    Aggiornati i motori elettrici per i primi clienti del Tesla Cybertruck, dopo circa sei mesi dopo il debutto del Cybertruck negli Stati Uniti.

    Ecco la nuova Dacia Spring Electric 2024

    La regina delle citycar elettriche si aggiorna ancora. Attesa nel nostro Paese per l'estate, abbiamo avuto modo di provare per Voi la nuova Dacia Spring.