Lucid sta rafforzando la propria presenza in Cina mentre prepara la produzione della Cosmos, il nuovo SUV elettrico di segmento medio destinato a diventare uno dei modelli più importanti per la crescita del costruttore americano.
La novità più significativa riguarda Jaeri Kim, Global Supply Manager di Lucid, che si è trasferita dalla California a Shanghai assumendo il ruolo di Senior Global Supply Manager.
La manager ha annunciato pubblicamente il trasferimento, spiegando di essere pronta a lavorare direttamente in uno dei principali poli mondiali della produzione e della logistica.
Lucid amplia la struttura dedicata alla Cina
Il trasferimento di Kim non rappresenta un caso isolato. Secondo i profili professionali pubblicamente disponibili, Lucid dispone già di diverse figure operative tra Shanghai e la provincia di Jiangsu, con competenze che spaziano dalla catena di fornitura agli acquisti, dalla qualità dei fornitori all’ingegneria delle batterie e all’informatica.
Tra le figure presenti in Cina c’è Jay Zhu, responsabile della Supply Chain e delle attività commerciali per l’Asia, con una posizione che negli ultimi anni si è progressivamente concentrata sull’approvvigionamento.
Il suo percorso è particolarmente interessante. In precedenza si occupava di strategia per il mercato cinese, gestione dei prodotti e analisi del mercato.
Successivamente ha seguito lo sviluppo commerciale e la ricerca di fornitori, fino ad assumere nel novembre 2025 l’attuale responsabilità sulla catena di fornitura asiatica.
La struttura comprende inoltre un responsabile tecnico per i progetti legati alle batterie, un manager per supply chain e procurement, tecnici specializzati nella qualità dei fornitori e personale dedicato all’industrializzazione.

La Cosmos utilizzerà componenti prodotti in Cina
La crescente attenzione verso la Cina assume un significato ancora maggiore considerando la strategia prevista per la Lucid Cosmos.
L’azienda aveva già spiegato che parte della distinta base del nuovo modello sarebbe stata approvvigionata in Cina. L’ex CFO Taoufiq Boussaid aveva infatti sottolineato come la produzione della Midsize Platform in Arabia Saudita permettesse a Lucid di importare componenti dalla Cina evitando i pesanti dazi statunitensi.
La scelta non riguarda esclusivamente le batterie. Boussaid aveva precisato che dalla Cina potrebbero arrivare anche numerosi altri componenti, senza però specificare quali.
Questa strategia diventa particolarmente importante perché la Cosmos sarà prodotta in Arabia Saudita, mentre la Cina può offrire un ecosistema industriale estremamente sviluppato e una vasta rete di fornitori specializzati.
Il debutto della Cosmos slitta al 2027
Nel frattempo, Lucid ha modificato il calendario del progetto. La produzione della Cosmos è stata rinviata alla seconda metà del 2027, nell’ambito del piano di riorganizzazione voluto dal nuovo CEO Silvio Napoli.
Il nuovo piano punta anche a migliorare la situazione finanziaria dell’azienda. Lucid prevede infatti un programma di miglioramento della liquidità da circa 1,4 miliardi di dollari nel 2026, con una quota compresa tra 600 e 800 milioni legata alla riduzione delle scorte.
La Cosmos resta comunque centrale nella strategia del marchio. Lucid l’ha presentata come uno dei primi modelli della nuova piattaforma Midsize, progettata per offrire un prezzo di partenza inferiore a 50.000 dollari mantenendo efficienza, autonomia e prestazioni tipiche del marchio.
L’espansione del team in Cina, quindi, non significa necessariamente che Lucid sia pronta a vendere direttamente le proprie auto nel Paese. Per ora l’azienda non ha annunciato un ingresso commerciale nel mercato cinese, mentre la nuova organizzazione sembra concentrata soprattutto sulla supply chain e sulla gestione dei fornitori.





