Mazda ha aperto in Cina i preordini della versione aggiornata della CX-6e, il SUV elettrico che ora integra un modulo LiDAR montato sul tetto. Questa novità porta a bordo funzioni di guida assistita avanzata, sia in autostrada sia in ambito urbano. Il prezzo dei modelli dotati di LiDAR dovrebbe partire da circa 20.500 euro.
Il listino definitivo non è ancora stato comunicato. In Cina il modello viene commercializzato anche con il nome EZ-60. La CX-6e rappresenta il secondo veicolo a energia nuova del marchio nel mercato cinese, dopo la berlina 6e, nota localmente come EZ-6.
Un SUV nato dalla joint venture Changan-Mazda
Il nuovo modello è stato presentato al Salone dell’Auto di Chengdu 2026.

Un SUV nato dalla joint venture Changan-Mazda. È disponibile con due tipologie di alimentazione: elettrica pura ed EREV, ovvero a range extender. La vettura nasce dalla joint venture tra Changan e Mazda e si basa sulla piattaforma EPA1 di Changan. Il progetto è strettamente imparentato con quello della Deepal S07.
Guida assistita: cosa cambia con il LiDAR
La principale novità riguarda proprio il sensore LiDAR montato sul tetto. Mazda dichiara che il dispositivo consente al veicolo di gestire oltre 200 scenari di guida assistita di livello L2. Il sistema lavora insieme a tre radar mmWave, dodici sensori a ultrasuoni e undici telecamere.
In autostrada, la CX-6e può ora gestire in autonomia diverse manovre. Il SUV riesce ad affrontareinc rampe di ingresso e uscita e ad accedere alle aree di servizio con un intervento minimo del conducente. Il sistema permette inoltre il sorpasso automatico dei veicoli più lenti, grazie al cambio di corsia autonomo.
In città le capacità del sistema si estendono ulteriormente. La vettura può attraversare incroci e rotonde senza input umano ed eseguire inversioni a U in autonomia. Il SUV riesce anche a muoversi tra strade principali e secondarie parallele. In caso di ostacoli improvvisi, il sistema attiva cambi di corsia di emergenza.
Mazda precisa che il nuovo sistema copre un intervallo di velocità che va da 0 a 130 km/h in autostrada e da 0 a 80 km/h in città. Il pacchetto tecnologico consente anche manovre di parcheggio da remoto, automatizzate o a memoria di percorso. L’azienda non ha ancora reso noto il fornitore del sistema LiDAR. Sul fronte concorrenziale, la Deepal S07, che condivide la piattaforma con la CX-6e, monta il sistema Qiankun di Huawei sulle versioni di punta.
Prezzi e posizionamento sul mercato cinese
Attualmente la CX-6e viene proposta in Cina a un prezzo compreso tra circa 15.350 e 21.350 euro, a seconda dell’allestimento. Le versioni elettriche costano circa 1.280 euro in più rispetto alle varianti EREV. Come già accennato, le versioni con LiDAR partiranno da circa 20.500 euro.
Interni e aerodinamica: il salto tecnologico
All’interno, Mazda abbandona lo stile essenziale e ricco di pulsanti fisici che ha sempre caratterizzato i suoi abitacoli. Il nuovo approccio riduce al minimo i comandi fisici. Lo schermo centrale misura 26,45 pollici con risoluzione 5K e si estende dal centro plancia fino al lato passeggero. Il conducente dispone di un head-up display da 50 pollici, con una versione da 100 pollici disponibile come optional.
Mazda ha lavorato molto sull’efficienza aerodinamica. Il SUV integra nove condotti distribuiti tra cofano, paraurti e pannelli laterali, pensati per ridurre la resistenza all’aria. Il coefficiente aerodinamico scende così a 0,258 Cd, un valore comparabile a quello di rivali diretti come la Xiaomi YU7, ferma a 0,245 Cd, e la Xpeng G9, che si attesta a 0,272 Cd.

Batterie, motori e autonomia

Le versioni elettriche montano una batteria LFP da 77,94 kWh prodotta da CALB. L’autonomia dichiarata, convertita secondo lo standard WLTP, si attesta indicativamente tra 510 e 520 km. Il pacco alimenta un motore posteriore singolo da 190 kW, pari a 255 cavalli, con velocità massima di 185 km/h. È disponibile la ricarica rapida in corrente continua, che permette di passare dal 30 all’80% di carica in circa quindici minuti.
Le varianti EREV montano invece un motore a benzina aspirato da 1,5 litri, posizionato anteriormente. La batteria LFP, più piccola e prodotta da CATL-Changan, ha una capacità di 31,73 kWh e garantisce un’autonomia equivalente WLTP stimata intorno ai 175 km.
Dimensioni e struttura
La CX-6e misura 4.850 mm di lunghezza, 1.935 mm di larghezza e 1.620 mm di altezza, con un passo di 2.902 mm. Il peso a vuoto varia tra 2.048 e 2.180 kg, in base all’allestimento e alla motorizzazione scelta. All’anteriore trova posto una sospensione McPherson, mentre al retrotreno è presente uno schema multi-link.
Le vendite in Cina
Secondo i dati diffusi da China EV DataTracker, a luglio 2026 Mazda ha consegnato in Cina 2.929 unità della CX-6e, denominata localmente EZ-60. Sommando questo dato a quello della berlina 6e, i modelli a energia nuova rappresentano già oltre la metà delle vendite complessive di Mazda nel mercato cinese. Di conseguenza, il marchio giapponese si conferma tra le poche joint venture straniere capaci di vendere più veicoli elettrificati che a motore termico in Cina.
Per un quadro più ampio sul mercato dei veicoli elettrici cinesi e sulle strategie delle case automobilistiche internazionali, si possono consultare le analisi della sezione Autos & Transportation di Reuters, che segue con regolarità gli sviluppi del comparto automotive asiatico.





