banner chargesplit
- Pubblicità -
More
    HomeAuto ElettricheAltri MarchiMazda elimina di nuovo la MX-30 elettrica negli Stati Uniti, dopo averne...

    Mazda elimina di nuovo la MX-30 elettrica negli Stati Uniti, dopo averne vendute solo 66

    La Mazda MX-30 elettrica torna sul banco degli imputati per la model year 2024, dopo una breve reintroduzione in California, dove la vettura ha venduto solo 66 unità nel 2023.

    Mazda per questo motivo non venderà più la MX-30 negli Stati Uniti. Le vendite sono iniziate lentamente, con cifre singole per i primi tre mesi dell’anno, poi sono aumentate fino a raggiungere un massimo annuale di 18 unità a maggio, per poi scendere dell’11% a 16 unità a giugno. L’MX-30 era disponibile solo in California, un filo conduttore tra i veicoli elettrici a bassa produzione che aiutano le case automobilistiche a rispettare le norme sulle emissioni della California.

    Non è la prima volta che l’MX-30 elettrica viene cancellato in California. La sua precedente produzione ha venduto un totale di 505 vetture negli Stati Uniti, mancando il modesto obiettivo di Mazda di 560 unità. Poi l’auto è rimasta fuori dagli scaffali per circa un anno e mezzo con un futuro incerto, ma è stata resuscitata questo gennaio per un’altra serie.

    Ora, ancora una volta, la MX-30 uscirà dal mercato

    La cancellazione della MX-30 significa che Mazda tornerà a vendere zero modelli di veicoli elettrici negli Stati Uniti. Non sappiamo se Mazda la riporterà in auge per un’altra volta o se questa volta sarà morta per sempre, ma l’ultima volta Mazda non ha rilasciato un comunicato stampa di chiusura, mentre questa volta lo ha fatto. Quindi dubitiamo che tornerà, anche se dipende da quanto costa a Mazda costruire e distribuire questi pochi veicoli elettrici rispetto a quanto le costa pagare le sanzioni per le emissioni della California per la mancata conformità.

    Mazda elimina di nuovo la mx-30 ev negli stati uniti, dopo averne vendute solo 66. | elettronauti. It
    Mazda mx 30 apertura porte | elettronauti It

    Ora aspettiamo di vedere cosa farà Mazda. L’azienda ha recentemente fornito un aggiornamento sui suoi piani per i veicoli elettrici e ha fissato un obiettivo di vendita del 25-40% entro il 2030 (che è ancora troppo basso per soddisfare le norme EPA). Ma in realtà non ci sono modelli elettrici noti all’orizzonte, a parte una concept car sportiva molto bella che potrebbe diventare una Miata elettrificata. Nel frattempo, l’azienda ha dichiarato di volersi concentrare su “PHEV a piattaforma larga”, come il CX-90 e il CX-70 PHEV, e sul CX-50 ibrido (che non è nemmeno un plug-in).

    Le nostre considerazioni sul modello MX-30 elettrico

    Quando il nostro Matteo Valenza ha recensito la MX-30 EV, era rimasto molto colpito dagli interni ed esterni molto belli, ma l’autonomia dell’auto lo ha lasciato perplesso, stessa reazione avuta da tutti noi del Team, che infatti abbiamo affrontato nuovamente l’argomento, con uno specifico articolo, che ritrovate sopra indicato.

    L’enorme spazio vuoto sotto il cofano, chiaramente destinato ad ospitare un motore rotativo per la versione PHEV, lascia perplessi, perché Mazda continua ad insistere ad utilizzare la tecnologia rotativa, che è stata abbandonata da tutti, per l’inutile complessità ed il difficile contenimento degli scarichi inquinanti, oltre che, pare, senza aver risolto il problema dei consumi considerevoli, anche se la Casa sostiene il contrario, rinnegando l’effettiva storia di questo motore.

    Mazda ha anche ammesso di aver rallentato l’auto elettrica per farla sembrare più simile a un veicolo a benzina, il che pare una dichiarazione incredibile, ma purtroppo vera che denota una mentalità molto particolare e forse autolesionista dello storico marchio giapponese.

    Non è quindi una sorpresa che quest’auto non sia decollata. Mazda non sembrava fare sul serio, e gli acquirenti non avevano molti motivi per acquistarla rispetto alla concorrenza, se non per la fedeltà al marchio o l’apprezzamento per il suo look stravagante o le porte “suicide”.

    É ancora una questione aperta, se le case automobilistiche giapponesi prenderanno davvero sul serio i veicoli elettrici, per non danneggiare il Paese nel suo complesso. La maggior parte delle aziende giapponesi, al di là delle dichiarazioni, è in ritardo con i veicoli elettrici e questo sta diventando un problema. Questo mese Toyota e Mitsubishi sono state costrette a ritirarsi dalla Cina perché non hanno veicoli elettrici da vendere ad un Paese in cui la scelta di acquistare una vettura elettrica è prioritaria.


    Voi cosa ne pensate delle scelte industriali e commerciali di Mazda?

    Fonte

     


    Gianfranco Franzoni
    Gianfranco Franzonihttp://myelectrictales.eu
    Sono un Dinosauro nel Mondo dell'Informatica ed Automotive che ha operato in Italia e negli Stati Uniti ed ora ritirato dalle attività lavorative dedica tutto il proprio tempo supportando la transazione alla mobilità elettrica ed a diffondere le informazioni corrette per salvare ll salvabile in un ambiente compromesso ma in parte recuperabile, iniziando dai comportamenti di ogni singola persona.

    Al Nürburgring BYD sfida Ferrari con l’EV da 1.200 CV

    La nuova BYD Yangwang U9 è stata ripresa mentre sfrecciava al Nürburgring. La nuova supercar elettrica lascerà la Ferrari nella polvere, forse.

    La nuova Concept BST di Polestar. Debutto mondiale a Goodwood

    Polestar partecipa ancora una volta all'annuale Festival of Speed di Goodwood ed espone diversi modelli attuali e concept, tra questi il Concept BST.

    Urso: non servono incentivi all’elettrico ma al Made in Italy!

    Gli incentivi per auto elettriche 2024 sono andati esauriti in 24h. Ciò ha portato molti a farsi delle domande. Tra questi anche il ministro del Made in Italy.