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    Quali saranno le implicazioni e le tensioni commerciali dopo le indagini sui veicoli elettrici Cinesi?

    Nel suo discorso sullo stato dell’Unione Europea, Ursula von der Leyen ha annunciato un’indagine anti-sovvenzione sui veicoli elettrici provenienti dalla Cina

    Questa mossa, pianificata da tempo, ha il potenziale di avere un impatto significativo sulle case automobilistiche globali. 

    L’Europa sta affrontando una sfida complessa nell’imporre dazi sui veicoli cinesi per proteggere la sua industria locale. 

    Tuttavia, questa decisione solleva una serie di questioni intricate:

    1. Dazi selettivi: L’Europa deve definire con precisione quali auto saranno soggette a dazi, creando la necessità di identificare con chiarezza le auto di produzione cinese.

    2. Rappresaglie commerciali: L’imposizione di dazi potrebbe scatenare una risposta da parte della Cina, che potrebbe imporre dazi su prodotti europei, anche al di fuori del settore automobilistico come ad esempio il settore agroalimentare.

    3. Impatto sui produttori europei in Cina: I produttori europei con impianti di produzione in Cina potrebbero essere colpiti se i dazi influenzano i loro prodotti, costringendoli a riconsiderare le loro strategie aziendali.

    4. Diplomazia e tensioni commerciali: L’Europa deve evitare tensioni commerciali con la Cina e cercare soluzioni diplomatiche, se possibile.

    In generale, l’Europa è alla ricerca di un equilibrio tra la protezione dei propri produttori e le implicazioni a livello globale delle sue azioni. 

    L’indagine rappresenta un passo significativo in questa direzione e potrebbe influenzare notevolmente il panorama competitivo dell’industria automobilistica.

    Auto al porto in cina | elettronauti. It
    Auto al porto in cina | elettronauti It

    L’Europa è preoccupata per la crescente penetrazione dei veicoli elettrici cinesi nel mercato europeo, poiché l’industria automobilistica cinese sta acquisendo sempre più tecnologie e capacità di produzione. 

    Questa sfida mette in discussione la leadership dell’Europa nel settore elettrico e potrebbe avere conseguenze economiche significative.

    Marchi europei di spicco, come la colossale Volkswagen, affrontano un momento cruciale, spingendo gli osservatori a considerare prospettive estreme, come la potenziale “caduta di Volkswagen“. 

    L’industria automobilistica transnazionale dell’Europa, con parti prodotte nell’Europa orientale e centrale, potrebbe subire impatti significativi, creando una catena di eventi che si estendono a paesi come Polonia e Ungheria.

    Questo momento critico rappresenta un punto di svolta nelle relazioni politico-economiche tra Europa e Cina, con potenziali conseguenze oltre il settore automobilistico.

    La Cina potrebbe dover riconsiderare le sue politiche di sovvenzione, mentre le aziende cinesi potrebbero cercare nuove opportunità di investimento al di fuori dell’Europa.

    Chi avrebbe più da perderci?

    Il dilemma per i marchi automobilistici europei è evidente: una concorrenza cinese più debole sarebbe vantaggiosa, ma colpire le aziende cinesi potrebbe danneggiare quelle europee con investimenti in Cina.

    Attualmente molti produttori europei hanno siglato joint venture con produttori cinesi, Daimler ha come principale azionista dal febbraio 2018 il magnate Li Shufudal proprietario di Geely Holding Group.

    BMW ha delineato i piani per un investimento massiccio di 1,3 miliardi di euro, destinato a realizzare la futura gamma di auto elettriche e le relative batterie direttamente in Cina a partire dal 2026.

    Mentre la joint venture Saic Volkswagen Automotive Co Ltd, fondata nel 1984, opera sotto un contratto di 45 anni, producendo veicoli per i marchi Volkswagen, Škoda e Audi.

    Il controllo è equamente diviso tra Volkswagen AG (40%), Volkswagen China Invest (10%) e Saic Motor (50%).

    Le tensioni geopolitiche in crescita potrebbero spingere i marchi cinesi di veicoli elettrici a evitare investimenti in Europa, aprendo la strada a mercati più piccoli. 

    Tuttavia, potrebbe anche essere un’opportunità per le aziende cinesi di consolidare la loro presenza in Europa, superando le sfide attraverso investimenti locali ed evitando potenziali tariffe future.


    Se non risolta nel migliore dei modi, questa situazione potrebbe portare ad un autogol colossale per il mercato automobilistico europeo. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate.

    1. Sehr interessantes Fahrzeug, würde mich über weitere Informationen freuen. Bin begeistert, es wäre das richtige Fahrzeug für meine Frau und…

    Andrea Cornali
    Andrea Cornali
    Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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