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    Retrofit elettrico: la burocrazia non aiuta

    Come ben sappiamo, dal 2035 le auto termiche non potranno più essere vendute e per chi vorrebbe tenere ancora in vita un’auto storica, una probabile soluzione potrebbe essere il retrofit elettrico.

    Lo scorso Luglio, il governo aveva approvato il bonus retrofit con la firma del decreto interministeriale tra MIMS e Mise. Il contributo, prevede fino al 60% dei costo dell’intera operazione di trasformazione, per un massimo di 3.500 euro.

    Maggiolino retrofit | elettronauti. It
    Maggiolino retrofit | elettronauti It

    Tutta colpa della burocrazia

    Uno dei problemi che riguardano il retrofit, purtroppo, riguarda la circolazione dei veicoli trasformati in elettrico, perché la difficoltà principale è la burocrazia e più precisamente l’omologazione. Ad oggi, l’unico kit omologato è quello di Newtron Group, utilizzabile per la vecchia 500 e sembra assurdo come non sia possibile utilizzare la propria auto, per un’omologazione tanto banale.

    Diego Tebaldi, esperto di tecnologia e di auto elettriche nel veronese, in una intervista sull’ottica dell’economia circolare e ha affermato: “Per omologare un kit privatamente bisogna fare mille carte e spendere tanti soldi. L’iter burocratico è lungo e tra l’altro non tutte le motorizzazioni sono disposte a farlo“.

    500 trasformata in eletrica | elettronauti. It
    500 trasformata in eletrica | elettronauti It

    Un altro aspetto da considerare, sono sicuramente i costi di conversione, troppo alti per essere competitivi su larga scala (ad esempio, per convertire la 500 ci vogliono circa 10 mila euro). Ad oggi, ci sono diverse start-up che stanno lavorando sul mondo del retrofit e una tra queste è Talent-e, azienda italiana che ha intenzione di omologare un kit elettrico per le due ruote e che ha ideato una partnership con Newtron Group.

    Tra le case automobilistiche che si stanno interessando al mercato retrofit, c’è anche Renault, che dovrebbe essere la prima casa automobilistica a rendere disponibile un kit di trasformazione da motore termico ad elettrico, pensato principalmente per veicoli commerciali con più di 5 anni di vita.

    La casa francese, per raggiungere rapidamente l’obiettivo, ha stretto una collaborazione con Phoenix Mobility (ora TOLV), una società francese dell’Auvergne, che ha già in produzione due kit per furgoni ed è impegnata a promuovere la trasformazione di flotte aziendali. Con questa partnership dovrebbe essere garantita la commercializzazione e l’installazione di circa mille kit nel 2023.


    Cosa ne pensate Voi del retrofit elettrico? Vi è mai anche solo passato per la testa di elettrificare un’auto che Vi sta tanto a cuore?

    Via

     


    Luca Labate
    Luca Labate
    Sono appassionato di tecnologia e della mobilità ad elettroni, anche dal punto di vista economico! (Tant’è che c’ho scritto pure la tesi). Dal 2020 porto contenuti (video e articoli) su tutto ciò che riguarda il tema delle auto elettriche! Il mio motto? ‘Sto senza pensieri!

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