XPeng ha impiegato tre anni per raggiungere le prime 5.000 consegne complessive dopo l’esordio commerciale avvenuto ad aprile 2022.
Successivamente il ritmo delle immatricolazioni è aumentato in modo davvero impressionante visto che le seconde 5.000 unità sono state consegnate in appena 13 mesi.
Nel mese di luglio la casa automobilistica ha venduto ben 610 vetture posizionandosi all’ottavo posto totale nella classifica dei marchi più richiesti.
La Danimarca rappresenta uno dei paesi più ricettivi per l’elettrificazione dato che quasi l’80% delle vendite complessive riguarda modelli esclusivamente a batteria.
L’espansione del marchio nei paesi europei
Prima della Danimarca anche la Norvegia aveva raggiunto il medesimo traguardo di vendita confermando il forte apprezzamento globale. La Norvegia si attesta come il primo mercato estero in assoluto nel quale la società ha iniziato a distribuire i propri modelli a partire dal duemilaventi.
La presenza dei Xpeng sta crescendo con forza anche in Germania e Francia grazie al lancio dei nuovi modelli di SUV amati dal pubblico.
La Germania si sta preparando a diventare la prossima nazione a superare quota 10.000 con quasi 8.000 vetture registrate negli ultimi due anni di attività.

Strategie produttive e prospettive di crescita
L’incremento delle esportazioni riflette una strategia mirata a diversificare le entrate aziendali rispetto alle forti pressioni del mercato interno cinese. Le vendite all’estero sono raddoppiate arrivando a rappresentare il diciannove per cento dei ricavi totali registrati nella prima metà dell’anno.
Oltre ad ampliare la gamma di vetture disponibili l’azienda sta potenziando la produzione direttamente sul suolo europeo in collaborazione con partner automobilistici consolidati. La partnership con Magna Steyr in Austria permette già l’assemblaggio locale di diversi modelli destinati a soddisfare la richiesta sempre più elevata.
Il gruppo punta a raggiungere 600.000 consegne globali entro la fine dell’anno facendo affidamento su una rete di vendita e assistenza in forte sviluppo. L’obiettivo a lungo termine prevede che i mercati internazionali possano generare metà dei ricavi complessivi entro i prossimi 10 anni di attività.





