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    Tesla affronta le sfide ambientali alla GigaBerlin mentre pianifica l’espansione

    Tesla fin dal suo avvio, la Gigafactory a Grünheide ha affrontato l’opposizione dei gruppi ambientalisti riguardo all’uso dell’acqua. 

    Tuttavia, l’azienda sta adottando misure per gestire la situazione mentre si prepara a raddoppiare la capacità produttiva dello stabilimento nel Brandeburgo, Germania, da 500.000 a oltre un milione di auto all’anno, in attesa dell’approvazione delle autorità locali.

    Secondo il sindaco di Grünheide, Arne Christiani, Tesla ha finanziato perforazioni esplorative per aggiornare un database pubblico sulle fonti di falda freatica, cercando così di affrontare le preoccupazioni riguardanti l’uso dell’acqua.

    Tuttavia, nuove accuse di inquinamento hanno messo Tesla sotto i riflettori.

    Le ultime rilevazioni dell’Associazione per la Fornitura d’Acqua di Strausberg-Erkner (WSE) mettono in luce una situazione preoccupante presso lo stabilimento Tesla, dove i livelli di inquinamento delle acque hanno superato significativamente i limiti consentiti.

    Secondo quanto riportato, le emissioni di fosforo e azoto nei reflui hanno costantemente ecceduto la normativa vigente del 600% per oltre due anni.

    Questo allarme ha scatenato una serie di reazioni sia tra i residenti locali che tra le istituzioni ambientali, evidenziando gravi preoccupazioni per le conseguenze sulla salute dell’ecosistema circostante e sull’approvvigionamento idrico della regione. 

    Di fronte a questa sfida, la WSE ha sollecitato i sindaci della zona a prendere provvedimenti immediati, proponendo la chiusura dei tubi di scarico delle acque reflue fino a nuovo avviso, evidenziando le tensioni tra l’azienda e le autorità locali.

    Queste accuse si aggiungono alle sfide che l’azienda sta affrontando in Germania, inclusa l’opposizione locale alla deforestazione per l’espansione della Gigafactory e la pressione per adeguarsi ai regolamenti ambientali.

    Tuttavia, Tesla ha risposto alle preoccupazioni sottolineando i suoi sforzi per ridurre l’impatto ambientale.

    La Gigafactory può riciclare il 100% dell’acqua trattata.

    Nel cuore dell’industria automobilistica, la “composizione della torre di raffreddamento” emerge come elemento chiave nel consumo di acqua, soprattutto nelle fasi successive alla verniciatura.

    Con l’evaporazione costante dell’acqua impiegata nel raffreddamento delle macchine, il rabbocco regolare diventa una necessità imprescindibile.

    Tesla giga laboratory - il nuovo concept per la vendita diretta | elettronauti. It
    Tesla giga laboratory fonte tesla | elettronauti It

    Tesla sta tracciando una nuova rotta, abbracciando una visione ecologica e sostenibile, ha perfezionato le sue pratiche di utilizzo dell’acqua, stabilendo un nuovo record industriale di 1,80 metri cubi per auto.

    Anche includendo il pacco batterie, si arriva a un totale di 2,28 metri cubi per veicolo, una cifra leggermente superiore a quella di BMW ma inferiore rispetto a Mercedes-Benz (2,91 m3) e al Gruppo Volkswagen (3,75 m3).

    L’azienda texana ha delineato un ambizioso progetto che potrebbe rivoluzionare radicalmente il panorama del consumo idrico.

    Il concetto è semplice ma innovativo: compensare integralmente la composizione delle torri di raffreddamento attraverso fonti non potabili come l’acqua piovana o le acque reflue.

    L’adozione di acque reflue trattate a livello locale potrebbe rappresentare la chiave per soddisfare l’intera domanda annuale di acqua destinata al reintegro delle torri di raffreddamento, trasformando gli scarti in risorse preziose.

    Secondo le proiezioni più recenti di Tesla, questa strategia potrebbe portare a un risparmio stimato di ben 150 milioni di litri di acqua potabile comunale all’anno.

    Un’impostazione rivoluzionaria che non solo promuove la sostenibilità ambientale, ma dimostra anche l’impegno di Tesla nel ridurre l’impatto idrico delle sue operazioni, aprendo la strada a un futuro più verde e responsabile per l’industria automobilistica.

    Tesla ha evidenziato il suo impegno verso pratiche produttive sostenibili.

    Queste iniziative testimoniano l’impegno dell’azienda per affrontare le sfide ambientali e ridurre l’impatto della produzione automobilistica sull’ambiente.

    La nostra opinione

    Bisognerebbe capire chi c’è dietro a tutte queste proteste ambientaliste, visto che nell’area ci sono anche altri produttori di auto e soprattutto perchè Tesla, si sta impegnando concretamente per abbassare gli sprechi di materie prime, le nuove Gigafactory in Germania e in Texas utilizzano meno acqua per veicolo rispetto alla media del settore, e l’azienda sta ottimizzando i processi produttivi per ridurre il consumo di acqua e i rifiuti generati.

    Elettronauti. It - categoria tesla

    Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate.

    Fonte

    Andrea Cornali
    Andrea Cornali
    Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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