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    TESLAMATE – framework raccogli dati PERFETTO!

    Inizio subito a chiarire che cos’è il TESLAMATE e perché è perfetto per la vostra Tesla.

    Si tratta della denominazione di un progetto ideato per le vetture Tesla, nato da un ragazzo berlinese che grazie alla possibilità di accedere ai dati raccolti dalle auto di Elon Musk, ha ideato un software per l’estrazione dei dati che possono essere utilizzati per qualsiasi necessità.

    Il software inizialmente creato è stato successivamente rilasciato sotto licenza di libero utilizzo MIT (Massachusetts Institute of Technology) e come tale può essere aggiornato dalla comunità internazionale, gratuitamente in open-source.

    L’importanza dei dati generati da questo software che, in prima analisi può risultare di scarsa utilità, si può rivelare nel tempo molto efficace, ad esempio nel caso di vendita della propria vettura.

    La lettura delle informazioni fornite potrà dimostrare al potenziale acquirente, le condizioni di utilizzo, permettendo al venditore di richiedere un valore superiore agli standard di mercato, se l’auto risulta ben tenuta, e nel contempo offrire una garanzia scritta, al compratore.

    Mi preme evidenziare che per la stesura della guida che segue, mi sono avvalso dell’amico RAM_86 con il quale condivido gran parte della passione sulle analisi dati.

    ⚡️ Leggi anche: Baidu sfida Tesla per la guida autonoma

    Inizio con una appunto personale. In passato ho avuto necessità di conoscere i dati cronostorici dell’auto di un caro amico, per permettere di aiutare l’Assistenza Tesla a comprendere meglio cosa era accaduto, prima della necessità di richiedere un intervento.

    Vale la pena indicare che i tecnici della casa possono verificare i problemi dell’auto, solo al momento in cui si presentano. Tutto ciò che è avvenuto precedentemente non sono in grado di rilevarlo.

    Gli step necessari per collegare l’app Teslamate alla vostra Tesla

    Dopo questa lunga premessa, vi riporto la modalità pratica per iniziare a raccogliere i vostri dati ed allocarli su Google.

    1. Accesso a Google

    Dirigetevi su https://cloud.google.com/ ed esegue l’accesso al vostro account Google e cliccate sul banner blu “Inizia gratuitamente”.

    2. Verifica via telefono cellulare

    Se richiesto, inserite un numero di cellulare su cui ricevere un codice di conferma, una volta inserito il codice, accettate i termini e condizioni ( “Terms of Service” ) e cliccate su Continua.

    3. Inserire i dati di pagamento

    A questo punto sono necessari i dati di pagamento, serviranno nel caso utilizzate più banda del 1giga mensile offerto gratuitamente come traffico in uscita, cosa molto difficile ma in caso si tratterebbe di pochi centesimi, personalmente non ho superato il limite.
    – come “Account type” selezioniate “Individual”.
    – completate poi i dati personali.
    – inserite i dati della carta di credito (potrebbero eseguire un piccolo addebito di pochi centesimi che verrà rimborsato).
    – infine cliccate su “Start my free trial”.

    4. Configurare la piattaforma Cloud di Google

    Dirigetevi su https://console.cloud.google.com/compute/ e clicchiate su “Create”
    – nel primo campo “Name” scrivete “teslamate”.
    – le regioni lasciatele di default.
    – sotto “Series” selezionate “Second generation E2”.
    – sotto “Machine type” selezionate “e2-micro”.
    – sotto la voce “Boot disk” selezionate change ed alla voce “Boot disk tipe” selezionate “Standard persistent disk” e come “Size” scrivete 30, infine selezionate in fondo alla pagina “select”.
    – sotto la voce “Firewall” spuntate entrambe le caselle-
    Se avete selezionato tutte le voci correttamente dovreste vedere una schermata come la seguente, clicchate quindi Create ed attendete.

    Installazione Teslamate

    5. VPC Network

    Una volta che la VPS sarà operativa, andate in alto a sinistra nel menù e scorrete in fondo fino alla voce “VPC Network”.

    Da qui cliccate su “External IP addresses”, vedrete l’ip della vostra istanza appena creata e di fianco una freccia verso il basso con la scritta “Ephemeral”, cliccate e selezionate “Static, nella schermata seguente mettete il nome Teslamate, selezionate Reserve e lasciate la schermata con l’IP appena assegnato aperta.

    ⚡️ Leggi anche: TESLA vince – Si Dice AUTOPILOT !

    6. Inserire l’host

    A questo punto si dovrà riservare un nome di secondo livello per collegarsi alla propria istanza, se avete già un dominio registrato a vostro nome, potete semplicemente riservarvi il dominio teslamate.dominio.estensione facendolo puntare all’IP che avete appena riservato al punto 5.
    Se non avete nessun dominio a vostro nome, potete usare un servizio gratuito come noip, sulla schermata principale del sito sotto “hostname” scrivete il dominio, ad esempio “tesla123″ e cliccate su Iscriviti, inserite la vostra email ed una password random, accettate i termini di servizio e cliccate su “Iscriviti gratuitamente”.
    Dalla E-Mail di conferma che riceverete, cliccate sul link e dirigetevi su https://www.noip.com/members/dns/, cliccate su “Modify” e inserite l’IP riservato al precedente punto 5 alla voce “IP Address” e cliccate in fondo su “Update hostname”.
    A questo punto sarà necessario far passare approssimativamente un’ora per attendere che il dominio da voi scelto (nell’esempio l’hostname “tesla123.hopto.org”) si propaghi ai vari server DNS (in base al vostro server DNS ci vorranno pochi minuti od ore).

    7. Continuare la configurazione sulla piattaforma Cloud di Google

    7. Tornate su https://console.cloud.google.com/compute/instances e cliccate sulla voce SSH, si aprirà una nuova finestra di terminale per impartire direttamente comandi alla vostra VPS (nel caso la finestra non mostri nulla, chiudetela e riapritela di nuovo selezionando sempre SSH).
    Eseguiti questi passaggi occorre fare un copia e incolla dei seguenti comandi:

    sudo fallocate -l 1G /swapfile && sudo chmod 600 /swapfile && sudo mkswap /swapfile

    Premete invio e inserite quest’altro comando:

    echo "/swapfile swap swap defaults 0 0" | sudo tee -a /etc/fstab && sudo reboot

    Aspettate il riavvio, chiudete e riaprite il terminale ssh e continuate col seguente comando.

    sudo nano docker-compose.yml

    Una volta aperta la nuova schermata, incolliate il contenuto di questa pagina https://docs.teslamate.org/docs/guides/traefik/( se andate con il mouse sopra il docker-compose.yml presente in questa pagina a destra comparirà automaticamente il tasto “Copy ) e poi schiacciate Control+X, selezionate Yes e premete invio, in seguito create di nuovo anche il file .env scrivendo:

    sudo nano .env

    E incollate quello che segue andando però a modificare alcune cose.

    TM_DB_USER=teslamate
    TM_DB_PASS=secret
    TM_DB_NAME=teslamateGRAFANA_USER=admin
    GRAFANA_PW=adminFQDN_TM=teslamate.example.comTM_TZ=Europe/RomeLETSENCRYPT_EMAIL=yourperson@example.com

    Sotto la voce FQDN_TM= scrivete il vostro indirizzo (sottodominio vostro o creato con NOIP o altro servizio), nel caso dell’esempio era tesla123.hopto.org
    e modificate anche la email con la vostra. Per uscire e salvare, come sempre, schiacciate Control+X, selezionate Yes e premete invio.

    Andate su https://hostingcanada.org/htpasswd-generator/ e scegliete un nome utente e password come protezione iniziale del vostro sito (la sicurezza non è mai troppa), dopo aver inserito username e password, nel menù a tendina sotto selezionate la seconda voce “Apache MD5”, poi cliccate su Create e apparirà sopra la stringa da inserire nel file .htpassword

    Selezionate test:$apr1$l7zmcsg9$mMdtpXIsuKUOmvjEoJH/x. e scrivete il comando:

    sudo nano .htpasswd

    Incolliate la password che avrete creato con il vostro nome utente ( non quella del mio esempio). Per uscire e salvare, come sempre, schiacciate Control+X, selezionate Yes e premete invio.

    Digitate i seguenti comandi:

    sudo apt updatesudo apt upgrade -ysudo apt install docker-compose -y

    Una volta installato docker e relative dipendenze, usate il comando:

    sudo docker-compose up -d 

    Ed attendete la fine della configurazione.

    A questo punto recandosi nel browser al dominio configurato, ( nel mio esempio https://tesla123.hopto.org ) avrete l’istanza di TeslaMate operativa e funzionante.

    8. Ultime configurazioni finali per l’utilizzo

    Andate sull’indirizzo da voi scelto e vi verrà chiesto un nome utente e password (come configurato al punto precedente), verrà in seguito chiesto indirizzo email e password (questa volta dell’account Tesla), una volta inseriti vedrete i primi dati della vostra auto.

    Non siamo ancora al termine. Andiate su “Impostazioni” e negli ultimi spazi in fondo assicuratevi ci sia, rispettivamente (utilizzando sempre l’indirizzo esempio che ho usato in precedenza, adattatelo al vostro dominio di conseguenza):

    https://tesla123.hopto.org
    e
    https://tesla123.hopto.org/grafana

    Nelle voci precedenti cambiate lingua e unità di misura secondo il vostro piacere.
    Ricaricate la pagina e dovreste vedere “Dashboard”, qui saranno presenti tutti i vari tab di TeslaMate, ci vorrà qualche tempo per avere dei dati da poter leggere: infatti i dati verrano raccolti d’ora in avanti e non saranno disponibili dati precedenti alla installazione.
    Sotto la voce “Geo-Fences” è possibile creare per avere una analisi più dettagliata dei costi, delle zone in cui quando viene avviata la ricarica, si inserisce il costo al kWh, per esempio si può aggiungere un geofence “Casa” in cui metteremo il costo al centesimo per il kWh oppure nelle solite colonnine dove faremo il pieno, è anche possibile inserire il costo 0 nel caso la ricarica alle colonnine sarà gratuita.

    ⚡️ Leggi anche: Nuova Gigafactory Tesla – Ne mancano 7 !?

    9. AGGIORNARE TESLAMATE

    Ogni 2 mesi in genere, lo sviluppatore di Teslamate rilascia degli aggiornamenti che introducono nuove funzionalità e correzioni, per scoprire quando esce una release basta collegarsi a questo indirizzo e controllare.

    https://github.com/adriankumpf/teslamate/releases

    Nel caso sia uscito un nuovo update e tra le note di rilascio non sia scritto nulla di particolare, per aggiornare teslamate basta collegarsi di nuovo via ssh e digitate i seguenti comandi:

    docker-compose pull
    docker-compose up -d

    Grazie a tutti per la lettura e buon esperimento!

    Fonte

    SiNaPsEr0x
    SiNaPsEr0x
    Computer penetration expert, Analyst and softwerist in bug search

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