carrozzeria musesti
- Pubblicità -
More
    HomeElettronauti OriginalsTutto sulla rete di ricarica pubblica in Italia

    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in Italia

    Quanti punti di ricarica ci sono in Italia?

    Al 31 Dicembre 2022, risultano installati 36.772 punti di ricarica in 19.334 infrastrutture di ricarica (o stazioni, o colonnine) e 14.048 location accessibili al pubblico. Rispetto al 2021, i punti di ricarica sono aumentati di di 10.748 unità per una crescita del +41%. Ci stiamo riferendo ai punti di ricarica fissi on-grid, in cui il luogo e il momento del prelievo di energia elettrica dalla rete e quello di fornitura della ricarica al veicolo coincidono (sono esclusi i punti mobili, detti off-grid, che sono solo circa 70).

    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in italia | elettronauti It elettronauti
    Storico dei punti di ricarica infrastrutture e location ad uso pubblico in italia fonte motus e | elettronauti It

    ⚡️ Leggi anche: “Un segnale per l’intera Europa”. Amburgo vieta i nuovi taxi con motore a combustione dal 2025

    Sono ancora pochi i punti di ricarica fast e ultra-fast?

    In termini di potenza di ricarica, l’88% dei punti di ricarica installati è in corrente alternata (AC), mentre il 12% in corrente continua (DC). È importante evidenziare come si stia assistendo a installazioni con potenze sempre più elevate. Infatti, oltre ad essere raddoppiata la quota dei punti in DC (nel 2021 i punti in DC erano intorno al 6%, a fronte del 12% del 2022), è triplicata la quota dei punti ultraveloci (ossia con una potenza superiore ai 150 kW). Un breve glossario: si considerano punti a ricarica a potenza lenta o slow: fino a 7 kW; a ricarica accelerata o quick: > 7 kW e pari o inferiore a 22 kW; i punti di ricarica di potenza elevata sono: veloce o fast: superiore a 22 kW e pari o inferiore a 50 kW; ultraveloce o ultra-fast: superiore a 50 kW.

    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in italia | elettronauti It elettronauti
    Distribuzione dei punti di ricarica per potenza in italia fonte motus e | elettronauti It

    Com’è la situazione sulle autostrade, sempre critica?

    Purtroppo, sì. Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica su rete autostradale, l’Italia è fortemente in ritardo, infatti, oggi si contano soltanto 496 punti di ricarica ad uso pubblico in autostrada. Da sottolineare però che più della metà (64%) ha una potenza pari o superiore a 150 kW. Nell’ultimo anno, i punti di ricarica in autostrada sono più che quadruplicati (+378 punti di ricarica). Nell’ultimo anno sono stati profusi rilevanti sforzi per incrementare la presenza di punti di ricarica lungo le autostrade o in prossimità dei caselli autostradali, in particolare da parte di una controllata (Free to X) del principale concessionario autostradale. Purtroppo, su nessuna concessione, ad oggi, risultano pubblicati bandi per permettere ad altri operatori di installare massivamente infrastrutture di ricarica sulle aree di sosta autostradali, causando un grave ritardo dell’Italia rispetto a molti altri Paesi europei.

    ⚡️ Leggi anche: Stop definitivo a benzina e diesel dal 2035!

    Le auto elettriche vendute in Italia sono sempre poche?

    La forte crescita di punti di ricarica in Italia non è stata accompagnata da un altrettanto rapido aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici: in Italia a dicembre contiamo circa 170.000 veicoli BEV (battery electric vehicle) circolanti. Il 2022 si è chiuso con 49.058 veicoli BEV immatricolati, a fronte degli oltre 67.000 del 2021, registrando un calo del 27%. Anche la market share scende al 3,7%, rispetto al 4,6% del 2021. L’Italia è purtroppo fanalino di coda tra i grandi Paesi europei sulle immatricolazioni delle auto elettriche, in un trend che dovrebbe senz’altro sollevare qualche riflessione.

    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in italia | elettronauti It elettronauti
    Numero di immatricolazioni e market share bev in italia negli ultimi 5 anni fonte motus e | elettronauti It
    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in italia | elettronauti It elettronauti
    Punti di ricarica installati per regione fonte motus e | elettronauti It

    La causa delle scarse vendite i BEV è legata al numero di punti di ricarica?

    Assolutamente no! Oppure se ci chiediamo, in altre parole, se ci sono “abbastanza” punti di ricarica in Italia, la risposta è “certo che si!”. L’Italia ha più punti di ricarica per veicolo circolante del Regno Unito, della Francia, della Germania e della Norvegia. Inoltre, è importante sottolineare la distribuzione territoriale dei punti di ricarica. Se da un lato, infatti, più della metà dei Comuni italiani (58%) non ha attualmente punti di ricarica ad accesso pubblico installati nel proprio territorio, è anche vero che più del 99% del territorio italiano ha almeno un punto di ricarica nel raggio di 20 km e l’86% del territorio anche in un raggio di soli 10 km.

    Tutto sulla rete di ricarica pubblica in italia | elettronauti It elettronauti
    Punti di ricarica ogni 100 veicoli bev circolanti fonte motus e | elettronauti It

    Se fossimo in Olanda?… ti installano la colonnina sotto casa!

    Nel 2022 le auto immatricolate nei Paesi Bassi sono 312.129, delle quali 73.400 BEV e 34.737 PHEV. La quota di mercato delle full electric, nonostante il costante calo del mercato totale, risale al 23,5%, sopra i valori del 2020 (20,5%). È particolarmente interessante anche notare che nel 2022 la quota di mercato delle auto BEV è passata dal 10% di Gennaio, al 44% di Dicembre. Infine, una piccola curiosità. Ricordiamo che in molte città olandesi (tra cui Amsterdam, Eindhoven, Rotterdam, Utrecht), proprio per favorire l’accelerazione della mobilità elettrica anche per chi non ha un posto auto elettrificabile, è possibile richiedere l’installazione di un punto di ricarica ad uso pubblico a bassa potenza in modo gratuito, qualora non ve ne siano altri presenti in zona, a fronte dell’acquisto o del noleggio di un’auto elettrica.

    ⚡️ Leggi anche: ElettroWiki – Diversi tipi di EV: PHEV o Plug-in Hybrid


    Come pensate che debba evolversi la situazione italiana?

    Fonte

    ARTICOLI SIMILI
    Emanuele Oggioni
    Emanuele Oggioni
    Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

    2035: l’UE apre al nucleare per la mobilità del domani

    Secondo un'indescrizione, i Francesi avrebbero presentato alle istituzioni Europee un progetto di riconversione dell'automotive EU basato su tecnologia Nucleare

    La nuova Volkswagen iD.3 è davvero migliorata nei dettagli? Analizziamola insieme

    Oggi andiamo a scoprire le differenze tra la vecchia iD.3 e la nuova fiammante versione di casa Volkswagen con il pacco batteria da 77 kWh netti. Le dimensioni sono esattamente le stesse rispetto alla versione precedente e anche su questa manca il Frunk, ma andiamo a scoprirla nei dettagli.

    Fotovoltaico: ne vale la pena? Quanto puoi davvero risparmiare? – Parte 2

    Quali sono i vantaggi? Quanto produce e quanto mi rende un impianto fotovoltaico da 6 kW? Un fotovoltaico da 6 kW ogni anno può produrre...

    Approvati i nuovi incentivi statali per le elettriche

    Nella giornata di ieri sera, durante un consiglio dei ministri straordinario, è stata finalmente approvato il decreto legge per elargire i nuovi incentivi statali...
    25,000FansLike
    12,000FollowersFollow
    7,500FollowersFollow
    9,000FollowersFollow
    476FollowersFollow
    115,000SubscribersSubscribe

    “Questa cosa è incredibile:” l’aereo elettrico Pipistrel Velis Electro in uso per l’addestramento dei piloti!

    Prodotto in Slovenia, il Pipistrel Velis Electro a 2 posti è il primo aereo completamente elettrico ad essere certificato per l'addestramento dei piloti. L'aereo ha un motore elettrico da 57,6 kW e ha un corpo completamente composito di carbonio.

    Porsche: una Cayenne completamente elettrica nel 2026

    Sebbene la Porsche Cayenne di terza generazione riceverà un restyling tra pochi mesi, già si vocifera di come sarà la Porsche Cayenne di quarta...

    Storia dell’auto elettrica – Parte #7 l’elettromobile

    L’auto elettrica non è una novità del nostro secolo e la sua storia è molto variegata. In questo quarto episodio proseguiremo fino agli anni '80.

    L’Italia vieta la carne sintetica. Ma che cos’è?

    Martedì 28 Marzo il Governo ha vietato produzione e vendita della carne sintetica in Italia. Ecco le parole del ministro Lollobrigida e cosa ne pensiamo noi.