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    Una sbirciatina all’interno della cabina di guida del Tesla Semi rivela il futuro del trasporto su strada

    Secondo uno studio PwC Consumer Market strategy Consulting già nel 2025 un terzo dei camion circolanti potrebbe essere elettrico o fuel cell. Il Tesla Semi vuole diventare il protagonista di questa transizione nel mondo della logistica dei trasporti e dei mezzi pesanti sulla falsariga del successo di Tesla nel settore delle BEV.

    Una sbirciatina all'interno della cabina di guida del Tesla Semi rivela il futuro del trasporto su strada | Elettronauti.it
    Tesla semi wrappato con i colori della pepsi cola pepsico che usa attualmente 36 camion sui cento ordinati | elettronauti It

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    Nel 2022, i primi modelli sono stati consegnati ai clienti tra i quali PepsiCo e la Frito-Lay. Grazie ad un appassionato di Tesla che ha scattato delle foto nella cabina di pilotaggio del semirimorchio e le ha pubblicate su sito di social news, intrattenimento e forum, Reddit, possiamo farci una buona idea degli interni.

    Ecco come si sta alla guida del Tesla Semi

    Una sbirciatina all'interno della cabina di guida del Tesla Semi rivela il futuro del trasporto su strada | Elettronauti.it
    Sedile avvolgenti e poggia piedi con volante di dimensioni contenute | elettronauti It

    Nelle foto possiamo intravedere l’interno dal design futuristico della cabina, con la posizione di seduta centrale del conducente per avere una migliore visibilità sulla strada ed un comodo bracciolo. Con il volante in posizione centrale, il guidatore può tenere d’occhio due schermi posizionati ai lati.

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    Ampio spazio interno allabitacolo del tesla semi | elettronauti It

    I passeggeri hanno a disposizione dei sedili ribaltabili posizionati dietro al guidatore e tutti sono provvisti della cintura di sicurezza di colore rosso che contraddistingue il logo del marchio Tesla. Sul lato destro della cabina sono presenti gli ingressi per le ricariche di smartphone ed i portabottiglie.

    L’immenso parabrezza infrangibile regala una vista panoramica che non viene assolutamente disturbata dalla presenza del singolo braccio del tergicristallo. Anche gli specchietti laterali permettono un’ottima visibilità al conducente e riducono notevolmente gli angoli ciechi. Due schermi posizionati ai lati montano la medesima interfaccia presente sui veicoli di Tesla e mostrano quattro angoli di ripresa che offrono una visione a circa 360 gradi. Questa tipologia può darci un indizio dell’eventuale equipaggiamento dei veicoli di prossima generazione come il Cybertruck.

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    Da quanto riportato dall’autore delle foto, uno degli schermi mostrava l’autonomia di 232 km con il livello del pacco batteria che indicava l’80-85% di carica. Si può supporre che con l’80% con una carica completa, l’autonomia sarebbe di circa 292 km. Questo valore sembra essere più vicino alle stime originali dell’autonomia dichiarata da Tesla di 310 km per carica. Il volante a differenza dei camion convenzionali è di ridotte dimensioni e sotto di esso, ci sono dei poggiapiedi messi a disposizione del guidatore per un comfort ottimale e una migliore posizione di appoggio durante le manovre. 

    Uno dei punti di forza di Tesla sono sempre state le tecnologie di bordo, come ad esempio il sistema di assistenza al mantenimento della corsia che incorpora anche diversi sensori e telecamere, quindi è stato chiesto un feedback da parte del conducente su vari aspetti della guida autonoma del Tesla Semi, ma il camionista ha dichiarato di non essere stato addestrato e quindi non aver ancora utilizzato queste funzionalità.

    Conclusione

    Il futuro del trasporto pesante elettrificato è ai suoi inizi, ma si tratta di un passo necessario, anche perché questi veicoli, la cui funzione principale è il trasporto di merci, hanno lunghe percorrenze, quindi generano maggiori quantità di emissioni rispetto alle auto. I camion a emissioni zero come il Tesla Semi faranno un’enorme differenza per la nostra qualità dell’aria e ridurranno il rumore su strade e autostrade.

    In attesa di ottenere maggiori informazioni riguardo il Tesla Semi non vediamo l’ora che spuntino anche le stazioni di ricarica con il connettore dalla forma triangolare Megawatt Charging System (MCS), con capacità di ricarica superiori a 1 MW, il che aprirà anche la strada all’elettrificazione di altre aree del trasporto pesante come quello marittimo come ad esempio i traghetti, ma anche agli aeroplani, ed al settore minerario e agricolo.


    Cosa ne pensi riguardo alla quota di un terzo dei trasporti elettrici nel 2025? Possibile o troppo vicina come data?

    Fonte

    1. Sehr interessantes Fahrzeug, würde mich über weitere Informationen freuen. Bin begeistert, es wäre das richtige Fahrzeug für meine Frau und…

    Alan Murarotto
    Alan Murarotto
    tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.

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