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    HomeElettronauti ExperiencesViaggiare in utilitaria? Milano-Firenze con Peugeot e-208

    Viaggiare in utilitaria? Milano-Firenze con Peugeot e-208

    Ciao a tutti e benvenuti in questo nostro nuovo racconto di viaggio. Ci siamo chiesti se viaggiare su tratte medie con la nostra Peugeot e-208 fosse possibile ad oggi, quindi vorremmo parlarvi dell’ultima esperienza che abbiamo fatto, un viaggio di piacere da Milano a Firenze e ritorno. In particolare vi racconteremo il ritorno a casa.

    La domanda alla quale ci piacerebbe rispondere questa volta non è tanto se con un’auto elettrica si possa viaggiare, bensì se sia possibile farlo con un’auto elettrica non pensata per i lunghi viaggi, poiché siamo convinti che riuscendo a compiere il viaggio abbassando l’asticella della sfida, allora significa che l’elettrico è effettivamente alla portata di tutti, nel concreto, se con una e-208 possiamo fare tranquillamente da Milano a Firenze senza troppe preoccupazioni, allora con una qualsiasi auto con più autonomia diventa un gioco da ragazzi. 

    Ed è proprio quello che abbiamo fatto. Peraltro su una tratta sulla quale, oramai, il trasporto su ferro non regge il confronto, sia in termini di comodità, sia in termini di rapidità.

    Consiglio 1: partire al 100% è sempre consigliato

    Ma torniamo al viaggio, viaggio che inizia con la piccola di casa Peugeot in carica ad una colonnina con potenza fino a 22 kW di EnelX avviata con l’app del gestore. Stacchiamo la presa, dopo aver portato l’auto al 100% di batteria, azzeriamo il trip e siamo pronti a partire!

    L’autonomia dell’auto ci indica 340 km in ciclo WLTP, dopo anni a zonzo con questa auto sappiamo essere una stima piuttosto veritiera, ovviamente al netto di una velocità media che non potrà mai essere a 130 km/h fissi in autostrada, sia per le condizioni del traffico, sia per la differente tipologia di tracciati. Anche se, a questo giro, la quota di autostrada la fa certamente da padrona.  

    Milano-firenze con e208 peugeot | elettronauti. It
    Ricarica in ac colonnina enelx da 22 kw | elettronauti It
    Milano-firenze con e208 peugeot | elettronauti. It
    Cruscotto peugeot e 208 durante il percorso autostradale | elettronauti It

    Ci dirigiamo verso la barriera Nord di Firenze e imbocchiamo la A1 in direzione Bologna e dopo poco incrociamo 3 km di coda. Viaggiare in elettrico è comodo, ma contro il traffico solo il treno può rappresentare una vera alternativa, eppure siamo tranquilli, il nostro indovinometro segna ancora 240 km di autonomia, abbiamo perso circa il 5%.

    La strada inizia a scorrere e imbocchiamo la variante di valico in direzione Bologna, variante sulla quale i limiti sono su buona parte del tracciato a 100 km/h. Velocità che ci permette da un lato di consumare estremamente poco, la piccolina del leone ci indica 16,6 kWh/100 km, dall’altro di fare una riflessione. 

    Consiglio 2: essere Verstappen non serve… soprattutto se vi trovate in coda

    L’auto ha consumato davvero poco in questo tratto di circa una settantina di km, decisamente oltre le nostre aspettative e ciò dimostra un aspetto interessante, qualcosa che chi guida un’auto elettrica da tanto conosce bene, cioè che lo stile di guida e il percorso sono due elementi chiave nella gestione dell’autonomia. E ciò significa per noi estrema versatilità, spesso siamo abituati a pensare che le auto elettriche costituiscano un limite agli spostamenti, in parte ciò può anche essere vero perché possono richiedere soste aggiuntive che con un’auto termica non faremmo, contrariamente però sono prodotti che ci danno la possibilità di aumentare l’autonomia, chiaro non è possibile raddoppiarla, tuttavia a nostro piacimento possiamo giocare questa carta importante. Ed è qui che troviamo una spiegazione alla domanda che ci siamo posti, ovvero sì anche con un’auto come la e-208 non pensata per viaggi lunghi è possibile spostarsi da Milano a Firenze. Al netto di qualche piccolo compromesso e di uno stile di guida non proprio da F1.

    Milano-firenze con e208 peugeot | elettronauti. It
    Immancabile coda in autostrada a1 | elettronauti It

    Consiglio 3: seguite le app, ma prima studiatele

    Ma torniamo al viaggio, la sosta prevista era Secchia Est, nelle vicinanze di Modena, sosta suggerita dall’app ABRP (A Better Route Planner), app con la quale noi sinceramente non ci troviamo molto bene, sarà che non abbiamo l’app collegata con il dispositivo all’auto, sarà che non lo sappiamo utilizzare correttamente. Applicazione a parte, se ci fossimo fermati alle FreeToX di Secchia est, saremmo arrivati con oltre il 30% di batteria, decisamente alto per poter sfruttare la curva di ricarica.

    Consiglio 4: in autostrada meglio caricare sempre con batteria prossima allo zero

    Milano-firenze con e208 peugeot | elettronauti. It
    Ricarica fast freetox in autostrada a1 | elettronauti It

    Consapevoli quindi dei limiti e dei pregi dell’auto decidiamo di proseguire fino alla seconda stazione ad alta potenza sul percorso.

    A circa 28 km dalla pausa ricarica, circondati dalla nebbia, l’auto ci indica una rimanenza di circa il 25% di batteria, corrispondenti a 40 km di autonomia.

    Arriviamo all’Area di servizio Arda Est avvolta dalla foschia, scorgiamo da lontano il bagliore blu dei connettori di ricarica ad alta potenza di FreeToX e parcheggiamo l’auto, oramai ad un onesto 11% di batteria. Per i dati completi del percorso e della ricarica vi rimandiamo al video che trovate sul nostro canale Youtube. 

    Lasciamo la nostra piccolina a cena in compagnia di una fantastica Cupra Born e ci dirigiamo verso l’Autogrill. 

    Consiglio 5: sfruttate le pause

    Pausa fisiologica, caffettino e si riparte con l’auto al 61%, esattamente ciò che ci serve per concludere questo viaggio in modo differente da come lo avevamo immaginato. Perché sì, noi cerchiamo sempre di vivere i video come faremmo realmente se non ci fosse la telecamera e ciò significa anche cambiare destinazione in corsa. 

    Decidiamo così di arrivare sempre a Milano, ma di portarvi esattamente nel cuore della città, così da concludere degnamente il viaggio che è iniziato nel centro della splendida Firenze. Per la destinazione esatta vi rimandiamo al video, ma possiamo solo dirvi che è un punto di ricarica a 22 kW non troppo lontano dal Duomo, una vera chicca per chi vuole parcheggiare comodo, fare una passeggiata e al contempo usufruire della ricarica lenta. 

    Barriera di Milano Sud, ancora più nebbia. E sì, ci tocca ammettere che per quanto possa essere fastidiosa, in fondo, la amiamo, perché quando c’è la nebbia la città si veste di magico, edifici e luoghi assumono una veste inusuale. Tornando all’auto, passiamo la barriera con il 30% di batteria. Da qui imbocchiamo viale Forlanini, viale che conduce all’aeroporto di Linate e sotto il quale vi è una delle infrastrutture più moderne di Milano e una delle più amate da noi due, ovvero la metropolitana Linea 4 sulla quale abbiamo realizzato molti video. 

    Vi ricordiamo inoltre che l’intera area del Comune è inclusa in Area B, mentre la cerchia dei bastioni in Area C. Per le limitazioni il sito istituzionale è esaustivo.

    Con la nostra piccolina ad elettroni, in men che non si dica, agili e scattanti, arriviamo dalla periferia est del capoluogo meneghino fino alla circonvallazione interna, arteria circolare chiave della città, che sta subendo lavori di riqualificazione che hanno come obiettivo la realizzazione di nuove piste ciclabili. Superiamo la ben nota Piazza San Babila, recentemente pedonalizzata e riqualificata grazie ai lavori della M4. Ancora qualche metro e raggiungiamo finalmente la nostra destinazione. Vi rimandiamo al video sul nostro canale “Mirko & Fede” per vedere dove si trova e per avere le info sui dati finali su km percorsi, consumo medio e velocità media. 

    Come sempre vi ringraziamo per aver letto questo articolo e ci auguriamo che andiate a vedere il nostro video.

    Milano-firenze con e208 peugeot | elettronauti. It
    Saluti da mirko a destra e fede sulla sinistra | elettronauti It

    Ci farebbe piacere leggere vostri commenti sull’articolo e se il contenuto vi è piaciuto, in caso vi rimandiamo ad una prossima avventura con un mezzo sostenibile, di qualunque tipo esso sia!

    Abbiamo ricevuto questa experience dagli amici Mirko e Fede

     


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