Volkswagen, gigante dell’industria automobilistica, punta a diventare il pioniere nell’introdurre sul mercato una navetta autonoma di livello 4 su larga scala, in collaborazione con la startup tecnologica israeliana Mobileye.
Questo ambizioso progetto vedrà l’utilizzo dell’ID.Buzz come base, mentre Mobileye contribuirà con il software e l’hardware necessari.
Volkswagen ADMT (Guida Autonoma, Mobilità e Trasporti) GmbH, una filiale del gruppo Volkswagen AG, sovrintenderà lo sviluppo del veicolo di servizio di Livello 4 denominato ID.Buzz AD.

Christian Senger, capo della divisione autonoma di Volkswagen, ha sottolineato l’importanza di collaborazioni strategiche per portare avanti questa innovazione, dichiarando:
"Portare navette autonome sulla strada in grandi quantità richiede la cooperazione di partner forti"."Stiamo sviluppando il primo veicolo di produzione su larga scala completamente autonomo, utilizzando il driver digitale di Mobileye. Portare navette autonome su strada in grandi quantità richiede la cooperazione di partner forti”.Christian Senger, capo della divisione autonoma di Volkswagen
Mobileye sta sviluppando un sistema di guida autonoma complesso
Il sistema di guida autonoma includerà un complesso set di sensori, con 13 telecamere, nove sensori Lidar e cinque unità radar, oltre a due potenti computer indipendenti.
Questa configurazione consentirà al veicolo di ottenere una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante, un requisito fondamentale per le operazioni autonome di questo livello.
Questa configurazione consentirà al veicolo di ottenere una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante, un requisito fondamentale per le operazioni autonome di questo livello.
Il sistema di guida autonoma sarà costantemente connesso online per ricevere aggiornamenti sul traffico e le condizioni stradali, garantendo un controllo sicuro ed efficiente del veicolo.
Il prototipo dell’ID.Buzz AD è stato in fase di sviluppo dal 2021 e ha già superato la fase pilota di test in Germania e negli Stati Uniti.
Volkswagen ADMT prevede di completare lo sviluppo entro il 2026, preparando il terreno per l’implementazione su larga scala nei servizi di mobilità e trasporto.





