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    HomeInfrastrutture di ricaricaABB, con la "A400" ancora più ridotto il tempo di ricarica

    ABB, con la “A400” ancora più ridotto il tempo di ricarica

    ABB ha presentato la nuova stazione di ricarica ultraveloce “A400” che promette prestazioni da urlo per una ricarica sempre più semplice e veloce, paragonabile ormai a quella delle auto endotermiche; la presentazione ufficiale è prevista durante l’ACT Expo 2024 di Las Vegas.

    Con questa nuova stazione di ricarica ad alta potenza, ABB ha voluto partire da un approccio basato sull’esperienza utente fin dalla progettazione, affrontando alcuni dubbi e difficoltà che potenzialmente possono sorgere agli utenti alle prime armi come il pagamento, il processo di avvio della ricarica oppure il fantomatico tempo di attesa, rendendo il processo molto efficiente ed affidabile.

    In Italia l’infrastruttura cresce a vista d’occhio, con 54.164 punti di ricarica attivi al 31 marzo ’24 di cui 3.021 con potenza superiore o uguale a 150 kW e 6.017 con una potenza compresa tra 50 e 149 kW, mentre le aree autostradali risultano coperte al 40 % con 942 punti di ricarica; la sfida parallela da portare avanti è quella di rendere il sistema sempre più affidabile, e ABB con la A400 contribuirà a farlo.

    Potenza fino a 400 kW e pagamento con il POS

    La “A400” ha due connettori con standard CCS 2 ed è in grado di erogare una potenza massima pari a 400 kW che si dimezzano a 200 kW per ciascun connettore nel caso ci fossero due vetture in ricarica simultanea, con incrementi di potenza nell’ordine di 50 kW; sono poi presenti 4 moduli in carburo di silicio da 100 kW che permettono di essere parzialmente by-passati in caso di manutenzione o guasto.

    Abb, con la "a400" ancora più ridotto il tempo di ricarica | elettronauti. It
    Parte frontale a400 fonte abb | elettronauti It

    I cavi di collegamento con raffreddamento a liquido hanno una portata di 3,5 metri, con una corrente di uscita di picco pari a 600 A ed un range di tensione che va da 150 a 920 V, supportando quindi sia i veicoli con architettura a 400 V che quelli ad 800 V.

    Sulla parte frontale è presente un display da 32 pollici sul quale sono riportate le principali informazioni come le istruzioni per avviare il processo di ricarica, la potenza erogata, la capacità ricaricata oppure le modalità di pagamento; proprio per facilitare l’uso, è possibile pagare direttamente con la carta di credito senza usare tessere o app di terze parti, modalità che agevola anche gli utenti meno esperti.

    La stazione di ricarica è testata per operare a temperature da -30° fino a +55° ed un’altitudine massima di 2000 m, per installazioni sia all’interno che all’esterno; ABB dichiara una vita utile di almeno 10 anni ed un’assistenza da remoto 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

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    Con “A400”, ABB porta la tecnologia di ricarica a livelli ancora superiori; quali sono secondo te le criticità della attuale rete di ricarica?

    Fonte 1 | Fonte 2

     


    Lorenzo
    Lorenzo
    Appassionato di tutte le forme di energia, in particolare di quelle rinnovabili, che credo siano il vero valore aggiunto per una mobilità sostenibile. Con le auto elettriche è stato amore grazie ad un retrofit tra i banchi di scuola.

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