




Panoramica del modello
- Potenza
- 1400 kW
- Trazione
- Integrale
- Velocità max
- Fino a350 km/h
- Accelerazione 0-100
- 1.9 s
- Capacità
- 106.8 kWh
- Chimica
- NMC
- Ricarica AC
- 22 kW
- Ricarica DC
- 450 kW
- Tempo 10-80%
- 15 min
- Frenata rigenerativa
- Disponibile
- Consumo WLTP
- 22.4 kWh/100km
- Costo/100km
- 5.60 €/100km
- Apple CarPlay
- Disponibile
- Android Auto
- Disponibile
- Sistema operativo
- Sistema proprietario
- Autonomia WLTP
- 476 km
- Stimato (minimo)
- Stimato5.60 €/100km
- Fino a
- Fino a2 adulti
Battista120kWhNovità

- Autonomia WLTP
- 476 km
- Ricarica 10-80%
- 15 min
- ConsumikWh/100km
- 22.4
- Trazione
- Integrale
- BatteriaNMC
- 120 kWh
- A partire da
- Non commercializzato in Italia
- Autonomia WLTP
- 476 km
- Ricarica 10-80%
- 15 min
- ConsumikWh/100km
- 22.4
- Trazione
- Integrale
- BatteriaNMC
- 120 kWh
- A partire da
- Non commercializzato in Italia
La Pininfarina Battista è una hypercar elettrica a due posti e trazione integrale, concepita con un’impostazione focalizzata sulle prestazioni e su proporzioni da vettura sportiva estrema. La carrozzeria misura 4.912 mm in lunghezza, è larga 2.036 mm senza specchi e alta soltanto 1.214 mm: dimensioni che, insieme al passo di 2.745 mm e alla luce da terra compresa fra 120 e 135 mm, ne chiariscono la vocazione.
La gamma disponibile nei dati si riferisce alla Battista da 120 kWh, indicata come modello fuori produzione. L’architettura tecnica utilizza quattro motori sincroni a magneti permanenti, uno per ruota, e una batteria agli ioni di litio NMC. Non sono riportate informazioni sulla piattaforma o sulla struttura costruttiva oltre a questi elementi.
Pininfarina Battista: motori, trazione e prestazioni
Il sistema a quattro motori porta la potenza di picco a 1.400 kW e la coppia massima a 2.340 Nm. La trazione è integrale, con un motore dedicato a ciascuna ruota, una soluzione che distingue la Battista nel panorama delle hypercar elettriche e che supporta valori di accelerazione molto elevati.
Secondo i dati disponibili, la Pininfarina Battista accelera da 0 a 100 km/h in 1,86 secondi e raggiunge 350 km/h. L’impianto frenante impiega dischi carboceramici da 390 mm sia all’anteriore sia al posteriore. Sono inoltre presenti sospensioni adattive di serie, con schema a doppio triangolo davanti, multilink dietro e ammortizzatori a controllo elettronico.
Batteria e autonomia della Pininfarina Battista
La batteria ha una capacità lorda di 120 kWh, di cui 106,8 kWh utilizzabili; il pacco opera a una tensione nominale di 630 V. L’autonomia omologata arriva a 476 km nel ciclo WLTP, mentre il consumo dichiarato è di 22,4 kWh/100 km. Sono valori da leggere nel contesto di un’auto da 2.302 kg in ordine di marcia e con potenza molto elevata.
Il sistema di frenata rigenerativa è di serie e può raggiungere 400 kW di potenza massima. Sono disponibili guida a un pedale, modalità veleggio e due livelli di rigenerazione al rilascio; l’arresto finale viene affidato ai freni ad attrito.
Ricarica della Pininfarina Battista
In corrente alternata la Battista supporta fino a 22 kW tramite connettore CCS2. Per la ricarica rapida in corrente continua, sempre con CCS2, il picco dichiarato è di 450 kW; la potenza media fra il 10 e l’80% è indicata in 290,1 kW. Dalla curva fornita, il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 15 minuti e 30 secondi, purché la colonnina possa erogare la potenza richiesta.
La curva mostra un picco di 450 kW intorno al 10% di stato di carica e una potenza che resta superiore a 300 kW fino a oltre il 60%. Il dato descrive una ricarica rapida particolarmente sostenuta nella fascia centrale della batteria; non sono invece riportate funzioni di pianificazione automatica delle soste di ricarica nella navigazione.
Dimensioni, abitacolo e praticità
L’abitacolo della Pininfarina Battista è configurato per due persone su un’unica fila, con sedili sportivi integrati con poggiatesta fisso. I sedili rivestiti in Alcantara offrono riscaldamento e regolazioni di posizione, altezza, inclinazione dello schienale e supporto lombare. Il bagagliaio posteriore ha una capacità di 100 litri: un volume coerente con l’impostazione di hypercar biposto, più che con esigenze di trasporto estese.
Tra gli elementi di comfort figurano climatizzazione monozona, volante a fondo piatto con comandi fisici e funzione di arretramento per facilitare l’accesso. Il diametro di sterzata è di 11,54 metri; non sono indicati dati relativi a capacità di traino o vano anteriore.
Tecnologia, sicurezza e assistenza alla guida
La dotazione tecnologica comprende uno schermo touch da 12,3 pollici per infotainment, navigazione e impostazioni del veicolo. Sono di serie navigazione integrata con traffico in tempo reale, Apple CarPlay, Android Auto, comandi vocali e un impianto Naim da 10 altoparlanti e 1.300 W. L’app per Android e iOS consente la localizzazione della vettura.
Sul fronte dell’assistenza, i dati riportano cruise control, telecamera posteriore, visione a 360 gradi, sensori di parcheggio, ABS, controllo di trazione, controllo elettronico della stabilità e riconoscimento dei segnali stradali. Non risultano invece disponibili mantenimento di corsia, frenata automatica d’emergenza o avviso di collisione frontale. Non è indicata una valutazione Euro NCAP.
Pininfarina Battista in sintesi
La Pininfarina Battista concentra la propria identità su quattro motori, trazione integrale, batteria da 120 kWh e prestazioni da hypercar. I 476 km WLTP e la ricarica DC fino a 450 kW ampliano la fruibilità rispetto a una sportiva elettrica destinata esclusivamente a impieghi brevi, mentre abitacolo biposto e bagagliaio da 100 litri confermano una configurazione orientata prioritariamente alla guida e alle prestazioni.

FAQ
Ultime notizie
Materie prime critiche, cinque progetti italiani entrano nel piano strategico UE
La Commissione UE seleziona 46 progetti sulle materie prime critiche: cinque sono italiani e riguardano riciclo e trasformazione.
PHEV, emissioni reali quasi sei volte superiori ai valori WLTP
Secondo T&E, i PHEV del 2024 emettono su strada quasi sei volte i valori WLTP. L’organizzazione chiede di confermare la correzione UF.
Prezzi elettrici, più vicina l’intesa tra Italia e Commissione Ue
L’accordo sul gas per la generazione termoelettrica punta a ridurre l’incidenza dei costi Ets sul prezzo all’ingrosso dell’elettricità.
Stellantis e Leapmotor preparano le E-Car da produrre a Pomigliano
Stellantis lavora con Leapmotor a una piattaforma per citycar elettriche: produzione prevista a Pomigliano e prezzo indicato di 15.000 euro.
Celle PCEC, un nanostrato migliora il contatto tra elettrodo ed elettrolita
Uno strato nanometrico riduce la resistenza interna delle celle PCEC, migliorando prestazioni e stabilità nella produzione di energia e idrogeno.






