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Nissan Leaf, ritardi nella produzione britannica

La nuova Nissan Leaf continua a rappresentare un modello centrale nella strategia elettrica del costruttore giapponese, ma il programma industriale legato allo stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, sta attraversando una fase particolarmente complessa.

La terza generazione della Leaf è stata sviluppata proprio per rilanciare la presenza di Nissan nel mercato delle auto elettriche. La produzione britannica è iniziata nel dicembre 2025, dopo un investimento di circa 450 milioni di sterline destinato alla trasformazione dello stabilimento e alla catena di fornitura.

Il progetto, però, ha dovuto affrontare diversi ostacoli durante la fase di avvio. Tra questi figura anche un problema legato alle batterie ad alta tensione, che ha provocato un blocco delle consegne di alcuni veicoli.

Nissan Leaf, ritardi nella produzione britannica | Elettronauti.it
Linea di produzione Leaf in Sunderland GB – fonte Nissan | Elettronauti.it

Il problema delle batterie della Nissan Leaf

La questione più delicata riguarda il pacco batteria della nuova Leaf. Negli Stati Uniti Nissan ha avviato nel marzo 2026 una campagna di richiamo dopo aver identificato un problema che poteva provocare un cortocircuito all’interno della batteria ad alta tensione.

Secondo alcine documentazioni ufficiali, il problema poteva determinare un surriscaldamento della batteria e, in determinate circostanze, un rischio di incendio. Nissan ha quindi disposto il fermo della spedizione dei veicoli potenzialmente interessati e successivamente ha avviato il richiamo.

La situazione ha avuto ripercussioni anche sul mercato britannico. Secondo informazioni riportate dalla stampa automobilistica, alcune Leaf sono rimaste ferme prima della consegna, mentre Nissan lavorava alla soluzione dei problemi legati alle batterie.

Sunderland riduce la produzione

Il rallentamento della Leaf arriva inoltre in un momento complesso per lo stabilimento Nissan di Sunderland.

Nel maggio 2026 Nissan ha annunciato l’intenzione di concentrare la produzione su una sola delle due linee dello stabilimento. La decisione rientra nel piano di riduzione dei costi dell’azienda e interessa i modelli Qashqai, Juke e Leaf.

Nissan Leaf 2026: più autonomia, nuovo standard di ricarica e compatibilità V2G in Europa | Elettronauti.it
Leaf 2026 – vista tre quarti anteriore – fonte Nissan | Elettronauti.it
Nissan Leaf 2026: più autonomia, nuovo standard di ricarica e compatibilità V2G in Europa | Elettronauti.it
Leaf 2026 lato porta di ricarica – abilitata al V2G – fonte Nissan | Elettronauti.it

La fabbrica aveva prodotto 273.174 veicoli nel 2025, un livello sensibilmente inferiore rispetto alla capacità storica dello stabilimento. La seconda linea produttiva dovrebbe essere progressivamente dismessa, mentre Nissan sta valutando nuove opportunità per utilizzare la capacità disponibile.

Nissan punta ancora sulla Leaf

Nonostante le difficoltà, Nissan continua a investire sulla produzione britannica della Leaf. La vettura viene costruita a Sunderland insieme agli altri modelli destinati al mercato europeo e rappresenta uno dei pilastri del progetto EV36Zero, che integra produzione automobilistica, batterie ed energia rinnovabile.

La nuova Leaf è disponibile anche con una batteria da 52 kWh, affiancata alla versione da 75 kWh. La variante più capiente può raggiungere circa 620 km di autonomia WLTP, mentre la ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 150 kW.

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Progetto EV 36 – Nissan Leaf | Elettronauti.it

Nel frattempo, Nissan ha annunciato anche la produzione a Sunderland della nuova Kicks e-POWER, con un investimento aggiuntivo di 170 milioni di sterline. Il modello sarà prodotto insieme a Qashqai, Juke e Leaf, rafforzando il ruolo dello stabilimento nella strategia europea del marchio.

Il futuro della Leaf resta importante per Nissan

La Leaf rimane quindi un modello fondamentale nella strategia di elettrificazione di Nissan, ma il suo percorso produttivo evidenzia le difficoltà che il costruttore sta affrontando tra problemi nella catena di fornitura, riorganizzazione industriale e rallentamento della domanda di veicoli elettrici.

Il successo della nuova generazione sarà particolarmente importante per Nissan, che sta contemporaneamente ridimensionando alcune attività e cercando di rendere più efficiente la propria struttura produttiva.

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E tu cosa ne pensi dei problemi produttivi della nuova Nissan Leaf? Pensi che Nissan riuscirà a superare rapidamente queste difficoltà?

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Andrea Cornali
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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