HomeAmbientePneumatici airless, Tesla e Michelin in trattative per una rivoluzione ecologica

Pneumatici airless, Tesla e Michelin in trattative per una rivoluzione ecologica

Gli pneumatici airless, sebbene esistano da molto tempo, non hanno ancora trovato un’applicazione significativa nel settore automobilistico, Michelin, il colosso francese dei pneumatici, è all’avanguardia nello sviluppo di questi pneumatici.

Questi pneumatici innovativi, che non contengono aria, offrono il vantaggio di essere immuni da forature e perdite di pressione, migliorando notevolmente l’affidabilità del veicolo.

La loro struttura potrebbe anche consentire una riduzione significativa dei rifiuti di pneumatici, grazie alla possibilità di creare fibre durature e superfici sostituibili.

Michelin uptis | Elettronauti.it
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Michelin uptis Bolt | Elettronauti.it
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Recenti indiscrezioni suggeriscono che l’obiettivo di portare questa tecnologia rivoluzionaria sul mercato potrebbe essere realizzato grazie a una possibile collaborazione con Tesla, le due aziende sarebbero in trattative per testare gli pneumatici airless Uptis.

Michelin ha già condotto test dei suoi pneumatici airless sull’auto elettrica Chevy Bolt, annunciando nel 2019 l’intenzione di introdurre questa tecnologia nei veicoli di consumo entro il 2024.

Michelin e Tesla assieme per lo sviluppo

Fonti vicine alla trattativa affermano che Tesla e Michelin stanno lavorando per integrare gli pneumatici senza aria nella gamma di veicoli elettrici del produttore automobilistico americano.

Grazie al loro design, possono essere più leggeri ed efficienti, riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti di pneumatici.

L’introduzione di pneumatici airless potrebbe anche affrontare uno dei principali problemi dei veicoli elettrici: il peso.

I veicoli elettrici sono generalmente più pesanti e, combinando questo con l’elevata coppia e l’accelerazione rapida, l’usura degli pneumatici può essere accelerata.

Nuove tecnologie che migliorano l’integrità strutturale o consentono la sostituzione delle superfici degli pneumatici potrebbero migliorare ulteriormente l’impatto positivo dei veicoli elettrici sull’ambiente.

Ogni anno, fino al 20% dei pneumatici viene scartato a causa di forature e perdita rapida di pressione (12%) o usura irregolare dovuta a una pressione inadeguata (8%), questo corrisponde a circa 200 milioni di pneumatici, equivalenti a 2 milioni di tonnellate, che è 200 volte il peso della Torre Eiffel.

I pneumatici airless e autoriparanti rappresentano due tecnologie promettenti per il futuro dell’automobile, offrendo non solo una maggiore sostenibilità ambientale, ma anche una significativa riduzione dei costi di manutenzione per i consumatori.

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Andrea Cornali
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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