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Rispondiamo agli Elettronauti | Luca chiede consiglio per una citycar come seconda auto

Luca ci ha chiesto un consiglio per scegliere una citycar elettrica. È una domanda a cui rispondiamo con piacere perché, dopo anni di sostanziale immobilismo, il mercato delle elettriche compatte sta finalmente vivendo una fase di crescita. Aumentano i modelli disponibili e parallelamente, iniziano a diminuire i prezzi necessari per mettersi al volante di una vettura a batteria.

Se avete anche voi richieste o domande da porci potete farlo indirizzando a: contatti@elettronauti.it, saremo lieti di affrontare l’argomento.

La domanda di Luca

Buonasera,
sarei tentato di acquistare un'auto elettrica piccola come seconda vettura. Avrei indirizzato la mia scelta o su una BYD Dolphin Surf o una Hyundai Inster. Ho a casa un impianto fotovoltaico da 6 kW con batteria di accumulo da 5 kWh. Con questo tipo di impianto è gestibile la ricarica di un'auto elettrica?

Con la Smart [termica attuale] faccio circa 7-8 mila km all'anno.
Cordiali saluti

Luca C.

La nostra risposta

Caro Luca, la tua situazione abitativa ti mette nella favorevole condizione di poter girare tranquillamente senza spendere un euro in rifornimenti, a meno di imprevisti o cattiva pianificazione. Non ci hai indicato quanti km percorri al giorno normalmente, ma ipotizzando un utilizzo di almeno 5 giorni a settimana, possiamo dedurre che fai circa 30 km al giorno, ovvero la media italiana per eccellenza. Chi meglio di te e del tuo “caso studio” può essere usato per dimostrare che la transizione all’auto elettrica in Italia non solo è possibile ma anche conveniente.

BYD Dolphin Surf | elettronauti It
BYD Dolphin Surf | elettronauti It
Hyunda Inster vista frontale | Elettronauti.it
Hyunda Inster vista frontale | Elettronauti.it

Piccola parentesi sulla tua batteria d’accumulo domestica

Probabilmente, in futuro, sarebbe opportuno potenziare il quantitativo di batterie d’accumulo per poter veramente viaggiare spendendo zero in corrente. Se hai effettivamente solo 5 kWh di batteria, difficilmente ti permetterà di ricaricare ogni notte la batteria fino almeno l’80%. Soprattutto nei giorni di sovra-utilizzo sarà necessario attingere alla rete, che però ricordiamo costare meno durante le ore notturne.

Dovrai ovviamente munirti di wallbox, se già non lo hai fatto.

BYD Dolphin Surf o Hyundai Inster?

Ci fa piacere che hai già identificato due ottime alternative alla tua attuale Smart. Sono due vetture estremamente valide. Forse la prima, complici le politiche di incentivazione del marchio cinese, è molto più facile da incontrare su strada, ma sono sicuramente due ottimi spunti per capire quale possa essere la migliore per te.

BYD Dolphin SurfCATEGORIAHyundai Inster
Cina – 🇨🇳NazioneCorea del Sud – 🇰🇷
BSegmentoA
Anteriore – FWDTrazioneAnteriore – FWD
3.990 mmLunghezza3.825 mm
1.720 mmLarghezza1.610 mm
1.590 mmAltezza1.575 mm
1.369-1.465 kgPeso1.380-1.410 kg
9,9 mDiametro di sterzata10,6 m
4Posti4
0+308 LBagagliaio0+238 L
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️Sicurezza – EURO NCAP⭐️⭐️⭐️⭐️
88-156 CVPotenza97-116 CV
175-220 NmCoppia147 Nm
150 km/hVelocità massima140-150 km/h
11.1-9.1 secondiAccelerazione 0-10011.7-10.6 secondi

Analisi dimensioni e prestazioni

Non sapendo esattamente cosa stai cercando, bisogna capire se preferisci una vettura estremamente compatta come la Inster, che avendo quasi 20 cm in meno di lunghezza deve per forza perdere qualcosa in termini di bagagliaio, o se preferisci una vettura forse un po’ più equilibrata come la Dolphin Surf che garantisce anche potenze maggiori oltre ad un bagagliaio sensibilmente più voluminoso.

Da tenere in considerazione anche che, il costruttore cinese ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP, un risultato che testimonia la crescente attenzione dedicata alla sicurezza da parte di molti produttori asiatici negli ultimi anni.

Batterie ed autonomie

Ipotizzando un utilizzo strettamente urbano di queste due vetture, abbiamo deciso di indicare nella prima tabella l’autonomia nel ciclo urbano.

Nella seconda tabella invece abbiamo ipotizzato un tempo di ricarica massimo di 8 ore, durante la notte ad esempio, e quindi dedotto che autonomia potrebbe ricaricare la vettura utilizzando una wallbox con potenza massima di 3 kW. Infine sono elencate le velocità massime di ricarica in corrente alternata e il relativo tempo di ricarica.

BATTERIAAUTONOMIARICARICA DC MAX
BYD Dolphin Surf
30 kWh Active30 kWh240 km65 KW
43.2 kWh Comfort43,2 kWh330 km85 kW
Hyundai Inster
Standard Range39 kWh320 km73 kW
Long Range46 kWh375 km85 kW
AUTONOMIA 3 kWRICARICA AC MAXTEMPO MIN
BYD Dolphin Surf
30 kWh Active~192 km11 kW3h 15m
43.2 kWh Comfort~183 km11 kW4h 45m
Hyundai Inster
Standard Range~196 km11 kW4h 15m
Long Range~195 km11 kW5h 00m

Dal punto di vista della ricarica non ci sono particolari criticità, indipendentemente dal modello che sceglierai. Una ricarica notturna, anche limitando la potenza a un basso amperaggio, è più che sufficiente per garantire un utilizzo quotidiano senza problemi. Persino ricaricando a circa 2 kW è possibile reintegrare energia sufficiente per percorrere oltre 100 km, un’autonomia ampiamente adeguata per gli spostamenti di tutti i giorni.

La scelta tra la versione con batteria di capacità inferiore o superiore dipende soprattutto dalle tue esigenze. Se utilizzerai l’auto prevalentemente in città, entrambe le soluzioni sono valide; se invece sono prevedi anche tragitti extraurbani o viaggi più frequenti, la batteria più capiente offre maggiore flessibilità e richiede soste di ricarica meno frequenti.

Perché scegliere la Hyundai Inster

Per quanto riguarda la Hyundai Inster, la versione con la batteria più piccola è già in grado di soddisfare senza difficoltà le esigenze di chi utilizza l’auto prevalentemente in città. La Long Range ha senso soprattutto se si affrontano con una certa frequenza percorsi misti o autostradali, dove l’autonomia reale può attestarsi intorno ai 240 km. Sul fronte delle prestazioni, invece, le differenze tra le due varianti sono troppo contenute per influenzare in modo significativo la decisione d’acquisto.

Se però si guarda al listino, Hyundai sembra aver posizionato la versione Standard Range XTECH in una fascia di prezzo poco competitiva rispetto alla Long Range XCLASS. La prima parte da 27.650 euro, mentre la seconda costa 28.900 euro: una differenza di appena 1.250 euro.

Considerando questo scarto contenuto, risulta difficile giustificare la scelta della Standard Range. Oltre alla batteria di maggiore capacità, la XCLASS aggiunge infatti cerchi in lega da 15 pollici, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio anteriori e la ricarica wireless per lo smartphone. Tutto questo si aggiunge a una dotazione già completa, che comprende Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera, sensori di parcheggio posteriori, numerosi sistemi ADAS e fari a LED.

Consigliamo la Hyundai a chi cerca una vettura estremamente compatta e dal carattere un po’ futuristico, che forse non strizza l’occhio al settore high-tech come vorrebbe la BYD, ma che si concentra più sul concreto e in particolare sulla batteria. Buona l’efficienza di circa 150 Wh per km.

Perché scegliere la BYD Dolphin Surf

Discorso diverso per la BYD Dolphin Surf. In questo caso abbiamo volutamente escluso la versione intermedia Boost, concentrandoci sulla Active d’ingresso e sulla Comfort, al vertice della gamma.

La Active è equipaggiata con una batteria di capacità piuttosto contenuta, una soluzione adatta soprattutto a chi utilizza l’auto quasi esclusivamente in ambito urbano o affronta solo occasionalmente brevi tragitti extraurbani. La versione che riteniamo più interessante è invece la Comfort, che offre un’autonomia paragonabile a quella della Hyundai Inster Standard Range e prestazioni decisamente brillanti per una compatta di segmento B, grazie al motore da 156 CV.

Pensate che lo scatto da 0 a 100 km/h è lo stesso che garantisce una sportivetta compatta come la Suzuki Swift Sport con il suo motore turbo ibrido BoosterJet da 1.4 cc e 142 CV dal peso di soli 1.020 kg.

Suzuki Swift Sport 2020-2022 in colorazione Yellow Champion | Elettronauti.it
Suzuki Swift Sport 2020-2022 in colorazione Yellow Champion | Elettronauti.it

La Dolphin Surf in allestimento Active è disponibile al prezzo di listino di 19.790 €, mentre l’allestimento Comfort a 26.290 €. La versione Active comprende luci a LED, chiave NFC, Carplay e Android Auto, Adaptive Cruise Controle, sensori di parcheggio posteriori e climatizzazione da remoto. I 6.000 € di differenza non garantiscono solo un batteria maggiorata e le performance sopra descritte, ma la variante Comfort dispone anche il sedile del guidatore regolabile elettronicamente, cerchi in lega da 16″, telecamera a 360°, caricatore wireless per lo smartphone, sedili anteriori riscaldati e regolabili anche da remoto e vetri posteriori oscurati.

Consigliamo la BYD a chi cerca una vettura entro i 4 metri che però abbia un aspetto accattivante, qualche cavallo e un po’ di spazio in più all’interno. A patto che sia in allestimento Comfort. Se si sceglie l’Active invece lo si fa consapevoli delle doti non troppo spiccate né del propulsore elettrico, né del pacco batteria. Ad ogni modo, le batterie Blade prodotte e usate dal costruttore cinese sono tra le più sicure sul mercato!

Altre alternative le abbiamo? Sì!

Ecco Luca, quelle che secondo noi potrebbero essere altre vetture da prendere in considerazione. Forse lo hai già fatto e le hai scartate. Faccelo sapere nei commenti.

LUNGHEZZABAGAGLIAIOPOTENZABATTERIAAUTONOMIA*AUTON. 3 kWPREZZO
Cupra Raval 37 kWh4.046 mm0+441 L135 CV37,5 kWh295 km~188 km
Cupra Raval Launch Edition4.046 mm0+441 L211 CV51,7 kWh407 km~188 km29.950 €
Dacia Spring Electric 1003.701 mm34+308 L102 CV24 kWh207 km~207 km18.700 €
Dongfeng Box4.020 mm0+326 L95 CV40 kWh317 km~190 km17.900 €
Leapmotor T033.620 mm0+210 L95 CV36 kWh285 km~190 km15.900 €
Nio Firefly4.003 mm92+404 L143 CV41,2 kWh300 km~174 km
Renault Twingo evolution3.789 mm0+360 L82 CV27,5 kWh232 km~202 km19.500 €
Renault 5 E-Tech 40 kWh3.922 mm0+326 L122 CV40 kWh325 km~195 km26.050 €
Renault 5 E-Tech 52 kWh3.922 mm0+326 L150 CV52 kWh417 km~192 km31.090 €

*L’autonomia indicata è sempre una media, tra inverno ed estate, per utilizzo urbano.

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Fonte

 


Federico Fumagalli
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

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