AITO prepara il debutto europeo nel 2027, ma il piano è ancora incompleto
AITO ha annunciato l’intenzione di entrare nel mercato europeo nell’autunno del 2027. Al Salone dell’automobile di Parigi del 12 ottobre 2026, il marchio sviluppato da Seres e Huawei ha presentato quattro SUV: AITO 6, AITO 7, AITO 8 e AITO 9. L’esposizione, tuttavia, non conferma che tutti saranno disponibili fin dall’avvio delle vendite.
Il progetto europeo è ancora in preparazione. AITO ha avviato il percorso per ottenere la Whole Vehicle Type Approval (WVTA), l’omologazione necessaria per commercializzare i veicoli nell’Unione Europea. Mancano inoltre informazioni decisive: il costruttore non ha comunicato i mercati iniziali, i modelli scelti per il lancio, i prezzi, le specifiche definitive o i partner della distribuzione.
Omologazione e adattamento per l’Europa
AITO dichiara di puntare alle cinque stelle Euro NCAP secondo il protocollo 2026 per l’intera gamma e si è impegnata a rispettare il GDPR. Il programma comprende anche la messa a punto di propulsori e telaio per le strade europee, comandi vocali multilingue e l’adattamento delle funzioni di assistenza alla guida e al parcheggio con il contributo di partner.
Il marchio dovrà parallelamente costruire una rete di assistenza, affiancata da team locali per ricambi e supporto ai clienti. Seres dispone già di una presenza limitata nel continente con il proprio nome: vende il crossover Seres 5 in mercati tra cui Norvegia e Grecia e nel giugno 2023 aveva consegnato i primi esemplari a Bergen attraverso il concessionario Sandven AS.
Non è la prima anticipazione europea per AITO. Nel settembre 2025 Seres aveva esposto all’IAA di Monaco i modelli AITO 9, 8 e 5, senza indicare allora una data per l’ingresso sul mercato.
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Quattro SUV tra elettrico ed EREV
In Cina i quattro SUV vengono proposti sia come elettrici a batteria, sia in configurazione EREV, nella quale un motore a benzina svolge la funzione di generatore. AITO 9, conosciuto sul mercato cinese come M9, è il modello di punta: misura 5.285 mm in lunghezza e ha un passo di 3.125 mm.
Per AITO 9 il costruttore indica una potenza massima di 497 kW, pari a 666 CV, e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi. Tra le caratteristiche riportate figurano sospensioni completamente attive a 800 V, sterzatura posteriore e batteria CATL. La configurazione a cinque posti è elettrica, mentre quella a sei posti adotta l’estensore di autonomia.
AITO 6, denominato M6 in Cina, è invece un SUV a due file lungo 4.960 mm. La versione elettrica sviluppa 340 kW, mentre quella EREV arriva a 345 kW; per entrambe viene indicato uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. Tra i fornitori citati dal marchio compaiono Bosch, CATL, Valeo e Pirelli.
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Il nuovo equilibrio tra Seres e Huawei
AITO fa parte della Harmony Intelligent Mobility Alliance, guidata da Huawei, e impiega il sistema di assistenza alla guida ADS e l’abitacolo digitale HarmonyOS. Nella precedente ripartizione dei compiti, Huawei seguiva anche la definizione del prodotto, il design e la vendita attraverso i propri negozi, mentre Seres produceva i veicoli.
A settembre 2026 Seres ha assunto la guida delle operazioni di prodotto, del marketing, della vendita al dettaglio e della rete di assistenza, lasciando a Huawei un ruolo di supporto. Le informazioni disponibili collocano alla fine dello stesso mese anche un nuovo accordo quinquennale tra le due aziende e il progetto di un team comune dedicato ad AITO. Le ricostruzioni riportano date e formulazioni non perfettamente coincidenti, senza consentire di stabilire se si tratti dello stesso passaggio o di fasi distinte.
Nella presentazione europea il progetto viene associato alla SERES MF Platform e a partner non identificati, mentre Huawei non è messa in evidenza nel materiale stampa. Il legame tecnologico resta comunque centrale nella configurazione attuale dei veicoli e nell’appartenenza di AITO a HIMA.
Vendite cinesi e incognite commerciali
Le fonti disponibili non coincidono sui risultati del 2025: le vendite di AITO vengono indicate tra 420.000 e 426.000 veicoli. Secondo i dati riportati, AITO 8 avrebbe superato 150.000 unità, mentre AITO 9 e AITO 7 avrebbero oltrepassato entrambe quota 110.000. Il marchio avrebbe inoltre raggiunto un milione di consegne cumulative in 46 mesi e punta a produrre un milione di veicoli all’anno entro il 2030.
Nel 2026 sono però emersi segnali di rallentamento: HIMA avrebbe consegnato 37.490 veicoli a settembre, con una flessione annua del 29% e il quarto calo mensile consecutivo. Nel primo semestre Seres avrebbe registrato una perdita netta di 1,72 miliardi di yuan, rispetto all’utile di 2,94 miliardi dello stesso periodo del 2025, con ricavi in diminuzione del 7,9%.
Resta infine da chiarire il quadro commerciale. Le auto elettriche a batteria prodotte in Cina sono soggette a dazi compensativi UE fino al 35,3%, oltre al dazio ordinario del 10% sulle importazioni. Secondo le informazioni riportate, il 9 ottobre UE e Cina avrebbero concordato di dimezzare le esportazioni cinesi di veicoli ibridi e ibridi plug-in verso l’Unione. I termini non sono stati pubblicati e non è ancora chiaro come saranno classificati gli EREV di AITO.
Una domanda per voi
Quali informazioni dovrebbe comunicare AITO per rendere concreto e credibile il suo programma di ingresso nel mercato europeo?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonti (2)
- https://electrek.co/2026/10/12/aito-europe-launch-2027-paris-motor-show/
- https://carnewschina.com/2026/10/12/huawei-backed-aito-announce-european-entry-in-autumn-2027/

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