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Il mercato europeo delle auto elettriche e delle diverse motorizzazioni nel 2026
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Auto elettriche al 21,7% nell’UE, benzina e diesel scendono al 29%

4 min.

Le auto elettriche hanno raggiunto il 21,7% delle immatricolazioni nell’Unione Europea tra gennaio e agosto 2026, rispetto al 15,8% dello stesso periodo del 2025. Nello stesso arco temporale, benzina e diesel sono scese complessivamente al 29%, mentre le ibride non ricaricabili si sono confermate la motorizzazione più diffusa.

Il mercato nel suo complesso è rimasto in crescita. Ad agosto, nell’area UE, Paesi EFTA e Regno Unito, sono state immatricolate 832.637 auto, il 5,3% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi otto mesi il totale è arrivato a 9.192.528 unità, con un incremento del 5,8%.

Elettriche e plug-in guadagnano quota

Nella sola Unione Europea, le auto elettriche a batteria hanno totalizzato 1.641.333 immatricolazioni nei primi otto mesi, il 44,9% in più su base annua. Ad agosto ne sono state registrate 196.486, con una crescita del 62,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Le ibride non ricaricabili restano davanti con 2.759.718 unità e una quota del 36,6%. Le ibride plug-in hanno invece raggiunto 758.082 immatricolazioni, passando dall’8,8% al 10% del mercato UE. Considerando insieme elettriche e plug-in, i veicoli ricaricabili rappresentano il 31,7% del mercato, oltre il 29% complessivo di benzina e diesel.

⚡ Leggi anche: Mercato auto Europa, le elettriche raggiungono il 20% e cambiano gli equilibri del settore

Il ridimensionamento delle alimentazioni tradizionali emerge anche dai dati separati. La benzina è scesa dal 28% al 21,7% del mercato, mentre il diesel è passato dal 9,4% al 7,3%. Le immatricolazioni indicate per queste motorizzazioni sono diminuite del 18,6%.

La crescita nei principali mercati europei

L’aumento delle elettriche è stato particolarmente marcato in Francia, con un +74,2%, in Germania, con un +53,1%, e in Danimarca, con un +40,9%. Anche il Belgio ha registrato un incremento del 13,1%. Sul versante opposto, le auto a benzina hanno perso il 35,8% in Francia, il 21,9% in Germania, il 18,5% in Spagna e il 16,7% in Italia.

Per le plug-in, l’incremento più elevato tra quelli riportati riguarda l’Italia, con un +77,6%, seguita da Spagna (+33,9%) e Germania (+15,6%). Le ibride non ricaricabili sono cresciute del 21% in Spagna e del 20,5% in Italia, oltre che del 5,2% in Germania e dell’1,8% in Francia.

Guardando all’intero mercato di agosto, l’Unione Europea ha segnato un +4,5% e il Regno Unito un +13,7%, mentre i Paesi EFTA hanno perso l’1,5%. Tra i principali mercati UE, Francia, Italia e Germania sono cresciute rispettivamente del 7,4%, 3,2% e 2,6%.

Costruttori cinesi in accelerazione

Ad agosto il Gruppo Volkswagen è rimasto al primo posto con 210.818 immatricolazioni, nonostante una flessione del 3,6%. Stellantis ha raggiunto 109.823 unità, in aumento del 3,5%, mentre il Gruppo Renault ha registrato 71.238 immatricolazioni, in calo del 4,4%.

I tassi di crescita più elevati del mese riguardano alcuni costruttori cinesi: Geely, includendo le controllate europee, ha segnato +25%, BYD +127,9%, Chery +217,5%, Leapmotor +219,5% e SAIC +32,4%. Nel cumulato gennaio-agosto, BYD è arrivata a 234.099 unità, Chery a 207.871 e Leapmotor a 73.297.

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La classifica complessiva dei primi otto mesi resta guidata dal Gruppo Volkswagen con 2.359.023 immatricolazioni, seguito da Stellantis con 1.360.488 e Renault con 857.937. Nello stesso periodo Tesla ha totalizzato 191.787 unità, con una crescita del 43,3%.

La richiesta di Unrae sulla fiscalità italiana

Sul fronte italiano, Unrae ha richiamato il ritardo nell’elettrificazione del parco e chiesto al Governo una riforma triennale e strutturale della fiscalità delle auto aziendali. Secondo il direttore generale Andrea Cardinali, la proposta potrebbe mobilitare gli investimenti delle imprese, accelerare il rinnovo del parco e favorire la diffusione dei veicoli a zero e basse emissioni.

L’associazione ha inoltre giudicato non strutturale l’esenzione limitata al 2027. Ha anche osservato che la soglia degli 80 kW, non collegata a età, emissioni o sicurezza del veicolo, difficilmente potrebbe sostenere da sola il rinnovo del parco.

Una domanda per voi

Quale dato descrive meglio il cambiamento del mercato UE: la quota del 21,7% delle elettriche o il calo di benzina e diesel al 29%?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (4)
  • https://www.quattroruote.it/news/mercato/2026/09/23/acea_immatricolazioni_agosto.html
  • https://www.rinnovabili.it/bozze/mercato-auto-ue-2026-boom-per-elettriche-e-ibride-crolla-il-diesel/
  • https://www.rinnovabili.it/mobilita/automotive/mercato-auto-ue-2026-boom-per-elettriche-e-ibride-crolla-il-diesel/
  • https://insideevs.it/news/809409/auto-elettriche-vendite-europa-agosto-2026/
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