BMW, la guida assistita arriva in città nel 2027
BMW porterà la guida parzialmente automatizzata nelle strade urbane a partire dal 2027. Il debutto avviene in Germania, con gli altri mercati in coda. Il costruttore bavarese ha annunciato il 2 novembre le nuove funzioni di assistenza in città, che ampliano il Motorway and City Assistant già diffuso sulle autostrade. Il sistema resta di Livello 2 della scala SAE: il guidatore conserva la responsabilità della vettura e deve restare attento durante tutta la marcia.
Cosa farà il sistema di guida assistita BMW in città
Con la navigazione attiva su BMW Maps, l’auto gestirà svolte, cambi di corsia urbani, situazioni di precedenza e rotatorie. Il percorso assistito collega così l’autostrada, le strade extraurbane e il centro abitato senza interruzioni. Il conducente può sterzare, frenare o accelerare in qualsiasi momento e l’assistenza non si disattiva. BMW chiama questa filosofia BMW Symbiotic Drive. Joachim Post, membro del consiglio di amministrazione con delega allo sviluppo, parla di un miglioramento reale del comfort di guida.
Il display Panoramic Vision, posto alla base del parabrezza, mostra lo stato dell’assistenza e la manovra successiva. Il guidatore sa quindi in anticipo cosa farà l’auto. Il sistema funziona solo se rileva che il conducente resta attento. Secondo una ricostruzione di Mezha, sulle strade locali le mani devono restare sul volante. Il rilascio del volante resta riservato alle autostrade omologate, dove l’auto viaggia fino a 130 km/h.
Al debutto tedesco il pacchetto dovrebbe gestire l’arresto ai semafori e la ripartenza automatica, stando a evmagz. Le altre situazioni urbane arriveranno con aggiornamenti software a distanza, detti over-the-air (OTA).

Il regolamento ONU 171 e i tempi di omologazione
Il progetto poggia sul regolamento ONU n. 171, che disciplina i sistemi di assistenza al controllo del guidatore, noti con la sigla DCAS. La prima serie di norme non permette all’auto di avviare da sola manovre in città. La seconda serie lo consente e, secondo The Next Web, dovrebbe entrare in vigore a fine gennaio 2027. BMW riferisce che esperti esterni hanno già collaudato il sistema su strada e ne hanno confermato la conformità tecnica. L’approvazione definitiva delle autorità è attesa all’inizio del 2027. Per questo l’azienda indica l’anno e non un mese preciso.
Tesla ha scelto un’altra via. Nei Paesi Bassi le autorità hanno autorizzato la FSD Supervised tramite deroghe, perché il comportamento urbano del sistema supera i limiti della prima serie. BMW attende invece il quadro normativo aggiornato e annuncia un lancio più circoscritto, con la Germania come primo mercato.

Quali modelli BMW montano l’hardware per la guida urbana
BMW conferma che l’hardware necessario equipaggia già diversi modelli: la iX3, la iX4, la Serie 3 (compresa la i3 elettrica), la X5 e la Serie 7. Il costruttore non ha però indicato il prezzo della funzione né chiarito se sarà di serie su ogni versione. Anche i tempi per gli Stati Uniti restano senza data.
Da ottobre 2026 le vetture con Operating System X mostrano navigazione e stato dell’assistenza in un’unica vista tridimensionale. BMW ha sviluppato la funzione in casa e usa i dati cartografici di Mapbox. Il servizio arriva a fasi, in paesi, città e strade selezionati, e richiede l’Highway Assistant o l’Highway & City Assistant.
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Dal Livello 3 al Livello 2 evoluto: la scelta strategica di BMW
La mossa segue un cambio di rotta. Con il restyling della Serie 7 di aprile 2026 BMW ha eliminato il Personal Pilot L3, il sistema che permetteva di distogliere lo sguardo dalla strada in autostrada, in condizioni definite. Al suo posto è arrivato il Symbiotic Drive, derivato dalla Neue Klasse. ElektroQuatsch indica un costo di circa 1.450 euro, contro i circa 6.000 euro del Livello 3. Secondo The Next Web, BMW ha spiegato che la domanda per il Livello 3 non raggiungeva un livello redditizio.
La base di partenza è solida. I clienti BMW hanno percorso oltre 200 milioni di chilometri con le mani libere grazie all’Highway Assistant, oggi disponibile in oltre 20 paesi europei contro uno solo prima. La modalità entry-to-exitguida l’auto dall’ingresso all’uscita dell’autostrada quando la navigazione è attiva.
In Cina BMW segue un percorso parallelo. Con Momenta ha sviluppato il sistema Address-to-Address, che debutta sulla iX3 e raggiungerà 12 modelli entro la fine del 2027.
Un’assistenza che affianca il guidatore
Il 2027 metterà alla prova un’idea precisa: un’assistenza che accompagna chi guida senza sostituirlo. Il successo dipenderà dalla fiducia degli automobilisti e dalla rapidità con cui le autorità daranno il via libera. Voi affidereste a un’auto le rotatorie e gli incroci della vostra città, tenendo comunque le mani sul volante?
Fonte
- https://newsroom.bmwgroup.com/global/bmw-to-expand-urban-driver-assistance-functions-from-2027/

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.




