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Bonus Colonnine 2026 e richiesta di estensione alle installazioni di ricarica domestica precedenti al 26 giugno
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Bonus Colonnine 2026, due petizioni chiedono di ampliare la platea

3 min.

Due petizioni chiedono di modificare i criteri temporali del Bonus Colonnine 2026, aprendo il contributo anche a chi ha installato un sistema di ricarica domestica prima del 26 giugno. La richiesta presentata dai promotori è di includere le installazioni certificate e fatturate a partire dal 1° gennaio 2025.

La misura riconosce un contributo a fondo perduto dell’80%, ma considera ammissibili soltanto le installazioni effettuate dal 26 giugno 2026, data indicata come quella di approvazione del decreto. Rimangono quindi escluse le spese sostenute nel 2025 e nella prima parte del 2026, comprese quelle effettuate appena un giorno prima della soglia prevista.

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La richiesta di una finestra retroattiva

Le due iniziative chiedono al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, un provvedimento correttivo. L’obiettivo dichiarato è rendere ammissibili tutte le installazioni certificate e fatturate dal 1° gennaio 2025, superando l’attuale limite temporale.

Secondo i dati riportati, una petizione ha superato le 520 firme, mentre l’altra ne conta 127. Le adesioni complessive alle due iniziative risultano quindi superiori a 600. È stato inoltre riferito l’arrivo di decine di segnalazioni, richieste di chiarimento e appelli da parte di persone rimaste fuori dal contributo.

Una delle petizioni descrive la situazione come una disparità di trattamento tra cittadini che hanno affrontato la stessa spesa nel medesimo anno solare. Chi rispetta la data prevista può ottenere il contributo dell’80%; per gli esclusi viene invece indicata la possibilità, quando applicabile, di ricorrere alla detrazione fiscale del 50%, distribuita in dieci anni. Le informazioni disponibili precisano che le partite IVA forfettarie non possono accedere a quest’ultima agevolazione.

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La posizione attribuita al Ministero

La risposta ministeriale riportata sostiene che la normativa non consenta di includere le installazioni effettuate prima del decreto attuativo. In base a questa posizione, non sarebbe possibile retrodatare il beneficio o riconoscere spese già completate. Il testo integrale della risposta, tuttavia, non è disponibile nel materiale pubblicato.

Le petizioni puntano dunque a ottenere un nuovo intervento normativo, non una diversa applicazione delle disposizioni attuali. Il nodo resta la data di ammissibilità delle installazioni: i promotori chiedono di spostarla al 1° gennaio 2025, mentre la misura vigente prende in considerazione le spese dal 26 giugno 2026.

Una domanda per voi

Quale criterio temporale dovrebbe essere adottato per stabilire quali installazioni possono accedere al Bonus Colonnine 2026?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://www.vaielettrico.it/bonus-colonnine-due-petizioni-chiedono-il-dietro-front-del-governo/
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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.