BYD Yangwang HU, berlina di lusso con batteria a stato solido
Yangwang è il marchio più esclusivo del gruppo BYD. La gamma comprende modelli ultra-lusso, dalle hypercar elettriche ai SUV estremi per il fuoristrada. Il brand fa anche da vetrina tecnologica. In passato ha debuttato con la piattaforma a quattro motori e4, con le Blade Battery di seconda generazione e con la Flash Charging. Alla lista si aggiunge il sistema di controllo intelligente della carrozzeria Disus.
Di recente i media locali hanno avvistato in Cina un nuovo modello Yangwang durante i collaudi su strada. Secondo queste fonti, la vettura spingerà il marchio ancora più in alto nel segmento delle auto di lusso elettriche.
Design da Rolls-Royce Phantom e porte posteriori controvento
Le nuove immagini circolate online mostrano linee quasi identiche a quelle della Rolls-Royce Phantom. Inoltre la berlina sarà la prima BYD con porte posteriori controvento, note anche come coach door. Le cerniere sono sul montante posteriore e le porte si aprono in senso opposto al normale.
Hu Xiaoqing, direttore generale di Yangwang, ha pubblicato alcune foto del prototipo su Weibo. Ha precisato che il nome definitivo non è ancora stato scelto. Per ora BYD usa internamente la sigla "HU".

Secondo la dichiarazione ufficiale, il modello è il culmine di tre anni di sviluppo meticoloso da parte di Yangwang. Adotta il linguaggio stilistico tipico del marchio ed è una berlina esecutiva ultra-lusso. Il costruttore non ha diffuso altri dettagli. Tuttavia una delle immagini ritrae il prototipo davanti a una stazione di ricarica Flash Charging di BYD. Questo fa pensare al supporto della ricarica rapida a megawatt.
Batterie allo stato solido: la tecnologia dirompente di BYD
Secondo il portale cinese Autohome, la berlina sarà la prima auto elettrica BYD con batterie allo stato solido, insieme ad altre novità tecniche. Zheng Yu, direttore generale esecutivo di Yangwang, ha confermato che il modello userà una "tecnologia dirompente senza precedenti". Non ne ha però indicato i dettagli.
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La vettura misura circa 5,5 metri di lunghezza. Le dimensioni sono quindi paragonabili a quelle della Mercedes-Maybach Classe S.
Il tema delle batterie di nuova generazione è centrale per il gruppo. All'inizio del mese Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, ha rilasciato un'intervista esclusiva a Carwow.es. Ha dichiarato che l'azienda è "in posizione di leadership" nella tecnologia allo stato solido e nella sua commercializzazione. Ha aggiunto che BYD lo "dimostrerà" con il primo veicolo con batterie allo stato solido, atteso nel 2027.
Li ha definito "molto forte" il team di ricerca e sviluppo sulle batterie. Il gruppo studia la chimica delle celle, ma anche i processi produttivi e le attrezzature necessarie per la produzione di massa.
Intanto FinDreams, la divisione batterie di BYD, punta ad avviare nel 2027 la produzione in lotti limitati di batterie allo stato solido a base di solfuri. La produzione su larga scala è prevista entro il 2030.
Potenza oltre 1.000 cavalli e prezzo da oltre 240.000 euro
Se la berlina inaugurerà davvero le batterie allo stato solido, è probabile che queste siano riservate alle versioni più costose. Le varianti standard potrebbero invece mantenere le più recenti batterie Blade al litio-ferro-fosfato (LFP). Inoltre il modello dovrebbe adottare la piattaforma e4 a quattro motori, con una potenza complessiva superiore a 1.000 cavalli.
BYD non ha ancora comunicato prezzi o specifiche. Le stime indicano un listino superiore ai 2 milioni di yuan, cioè oltre 240.000 euro. A titolo di confronto, la Yangwang U7, l'attuale berlina elettrica di lusso del marchio, parte da 658.000 yuan, circa 79.000 euro.

Una berlina elettrica con porte controvento, batteria allo stato solido e oltre 1.000 cavalli può competere con Rolls-Royce e Maybach, secondo te?

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.

