Cavi BYD Megawatt Flash usati come altalena: il rischio è soprattutto meccanico
Due bambini si sono dondolati aggrappandosi ai cavi sospesi di una stazione BYD Megawatt Flash Charging a Nanning, nella regione cinese del Guangxi Zhuang. L’episodio, avvenuto il 2 ottobre 2026 in un’area pubblica di ricarica ad accesso libero, è stato ripreso mentre alcuni adulti filmavano ed è poi circolato sui social media cinesi.
Il 4 ottobre il servizio clienti di BYD ha ribadito che giocare sulle apparecchiature di ricarica è vietato. L’azienda ha dichiarato di aver inviato il personale di manutenzione per ispezionare il sito e ha annunciato un rafforzamento del monitoraggio delle stazioni e delle verifiche fisiche. Non sono disponibili ulteriori dettagli sull’ispezione o sui suoi risultati.
Perché il cavo del caricatore è sospeso
Il terminale Megawatt Flash Charging è costruito attorno a un’architettura da 1.000 V. Per i veicoli compatibili può erogare 1.000 kW a 1.000 V e 1.000 A, mentre il limite teorico indicato per l’hardware arriva a 1.500 kW e 1.500 A.
Le linee ad alta corrente sono raffreddate a liquido e il loro peso viene sostenuto da un binario a T sopraelevato, dotato di avvolgitore a molla. Il sistema mantiene il connettore all’altezza del petto ed evita che il cavo venga trascinato su superfici sporche o bagnate.
Questa configurazione, però, può comportarsi come un pendolo in caso di uso improprio. Il connettore sospeso pesa tra 3 e 5 kg: oscillare tenendosi alla linea sottopone quindi binario, avvolgitore e cavo a forze dinamiche differenti da quelle della normale manipolazione da parte di un automobilista.
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Gli interblocchi elettrici e il possibile danno interno
Le informazioni disponibili non precisano se la stazione stesse effettuando una ricarica. In modalità standby, gli interblocchi previsti dagli standard cinesi GB/T 18487.1 e GB/T 20234 mantengono aperti e diseccitati i principali contattori in corrente continua quando il connettore è agganciato e non collegato a un veicolo.
L’alta tensione viene attivata soltanto dopo il collegamento fisico del connettore al veicolo e il completamento dei controlli di blocco, pilota e comunicazione. Nel caso di Nanning, dunque, la questione tecnica indicata come più rilevante non è un danno elettrico accertato, ma il possibile deterioramento meccanico provocato dalle oscillazioni.
Bracci dell’avvolgitore, guarnizioni interne e giunti di scarico della trazione sono progettati per i carichi della normale gestione. Sollecitazioni pendolari cicliche producono invece forze trasversali ripetute sul connettore e sul gruppo di sospensione.
Sotto la guaina, i cavi raffreddati a liquido comprendono conduttori flessibili in rame, linee di comunicazione e canali per il refrigerante. Piegamenti e carichi trasversali ripetuti potrebbero danneggiare questi elementi o il conduttore di protezione PE senza lasciare necessariamente segni visibili all’esterno. Si tratta di un rischio potenziale: non risulta accertato che il cavo coinvolto abbia subito danni interni.
Un eventuale deterioramento potrebbe manifestarsi durante una successiva sessione ad alta corrente. Resta inoltre un pericolo più immediato: il pesante connettore sospeso può colpire una persona se chi lo impugna perde la presa durante l’oscillazione.
Le prove previste e l’espansione della rete
Gli standard citati prevedono verifiche meccaniche definite, tra cui una prova di compressione da 5.000 N legata al passaggio di un veicolo e trazioni lineari comprese tra 200 e 400 N. Queste procedure riguardano condizioni statiche o d’impatto specifiche, ma non affrontano espressamente oscillazioni pendolari ripetute e di ampiezza elevata applicate a una sospensione sopraelevata.
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L’episodio si inserisce nella fase di espansione della rete Megawatt Flash Charging. Secondo i dati riportati, BYD avrebbe superato le 10.000 stazioni operative in Cina e punta a raggiungerne 20.000 entro la fine del 2026.
Sul piano internazionale, il costruttore prevede 6.000 stazioni entro la fine del 2027, comprese 3.000 installazioni nell’Unione europea e 300 nel Regno Unito. Sono obiettivi dichiarati, non infrastrutture già realizzate.
Una domanda per voi
Quali misure potrebbero limitare l’uso improprio dei cavi sospesi nelle stazioni di ricarica pubbliche senza ostacolarne il normale utilizzo?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte
- https://carnewschina.com/2026/10/05/byd-megawatt-flash-charger-used-as-playground-swing-sparks-infrastructure-safety-concerns/

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