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Elettronauti - La China Zorrilla, traghetto elettrico a batteria in servizio tra Argentina e Uruguay
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China Zorrilla entra in servizio: il maxi traghetto elettrico supera i 40 MWh

4 min.

La China Zorrilla ha iniziato ufficialmente a trasportare passeggeri, automobili e autobus tra Argentina e Uruguay. Il traghetto, indicato come la più grande nave passeggeri a batteria mai costruita, ha completato il viaggio inaugurale tra Buenos Aires e Colonia dopo la consegna al proprietario Buquebus.

Realizzata in Australia da Incat Tasmania, l’imbarcazione è lunga 130 metri e può accogliere fino a 2.100 passeggeri e 225 veicoli durante le traversate del Río de la Plata. La propulsione è interamente elettrica.

Oltre 250 tonnellate di batterie a bordo

La China Zorrilla dispone di oltre 250 tonnellate di batterie e di un sistema di accumulo con una capacità superiore a 40 megawattora. L’energia alimenta otto idrogetti a propulsione elettrica, senza ricorrere a motori diesel durante la navigazione.

Secondo il presidente di Incat, Robert Clifford, la nave dimostra che anche imbarcazioni commerciali grandi e ad alta capacità possono funzionare con alimentazione elettrica. Il dirigente ha inoltre sottolineato l’assenza del rumore e dei gas di scarico tipici dei motori diesel nell’esperienza offerta ai passeggeri.

Il progetto aveva inizialmente preso una direzione differente: stando alle informazioni disponibili, Buquebus aveva valutato un traghetto alimentato a GNL, prima di scegliere nel 2023 una soluzione completamente a batteria.

La prima delle quattro sale batterie è stata avviata nell’ottobre 2025. A dicembre, un test ufficiale sui motori elettrici ha consentito di attivare completamente i sistemi di accumulo; nel gennaio 2026 sono poi cominciate le prove in porto sul fiume Derwent, in Tasmania, durante le quali la nave si è mossa per la prima volta utilizzando l’energia delle proprie batterie.

⚡ Leggi anche: Varato in Tasmania il più grande traghetto passeggeri completamente elettrico al mondo, l’Incat Hull 096 per Buquebus

Nuovi traghetti elettrici in costruzione

Nel cantiere navale di Hobart, Incat ha avviato anche la costruzione di tre traghetti elettrici a batteria lunghi 129 metri per l’operatore danese Molslinjen. A questi si aggiungono due navi ibrido-elettriche da 78 metri.

La flotta mondiale dei traghetti trasporta circa 4 miliardi di passeggeri ogni anno, mentre le traversate a batteria fino a 46 chilometri vengono considerate uno standard. Clifford ritiene che un’autonomia di 100 miglia nautiche, circa 185 chilometri, potrebbe diventare raggiungibile entro un anno; per arrivare a 200 miglia nautiche, secondo la sua previsione, potrebbero servire circa cinque anni.

Si tratta di obiettivi prospettici, non di prestazioni già disponibili. Lo stesso Clifford stima che il 95% delle navi impiegate sulle rotte più brevi finirà per adottare l’alimentazione a batteria. Al contrario, questa tecnologia non è ancora considerata una soluzione percorribile per le navi più grandi o per le traversate oceaniche della durata di settimane.

⚡ Leggi anche: Scozia: traghetti elettrici per le isole Orcadi

Batterie e decarbonizzazione del trasporto marittimo

L’evoluzione delle prestazioni e dei costi delle batterie viene indicata come uno dei fattori alla base dell’elettrificazione dei traghetti. Secondo i dati riportati di BloombergNEF, dal 2010 la densità energetica dei pacchi batteria per veicoli elettrici è cresciuta di oltre il 60%, mentre i prezzi sono diminuiti di circa il 93%.

I dati della Commissione Europea citati nelle informazioni disponibili attribuiscono al trasporto marittimo globale 754 milioni di tonnellate metriche di CO2 equivalente nel 2025. Le navi portacontainer e le petroliere per carburanti o sostanze chimiche rappresentano la quota maggiore dell’impatto climatico del settore, mentre i traghetti incidono per circa il 3% secondo i dati dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Sul fronte internazionale, la decisione relativa all’adozione di una tassa sulle emissioni delle navi da parte dell’Organizzazione Marittima Internazionale è stata rinviata. Le informazioni disponibili non precisano ulteriormente il riferimento temporale del rinvio.

Anche la Cina sta concentrando l’impiego dell’elettrico sulle distanze brevi, affiancandolo a navi alimentate a metanolo sulle rotte più lunghe e impegnative. Un piano varato a settembre prevede il raddoppio entro il 2028 delle navi a nuova energia sulle vie navigabili interne.

Secondo il Ministero dei Trasporti cinese, sono operative oltre 1.000 navi alimentate con elettricità o carburanti alternativi. Tra queste figurano 485 imbarcazioni elettriche, costituite per la maggior parte da navi passeggeri fluviali.

Una domanda per voi

Quali caratteristiche dovrebbe avere una rotta per rendere conveniente l’impiego di un grande traghetto interamente alimentato a batterie?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://www.rinnovabili.it/mobilita/navigazione/traghetto-elettrico-piu-grande-al-mondo/
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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.