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Rinnovabili e sistemi di accumulo coinvolti nella proposta cinese per i mercati elettrici spot
Plenitude On The Road
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Cina, proposta l’offerta congiunta di rinnovabili e batterie nei mercati spot

4 min.

La Commissione nazionale cinese per lo sviluppo e la riforma (NDRC) ha proposto una revisione delle regole dei mercati elettrici spot. La principale novità riguarda la possibilità per gli impianti rinnovabili e i sistemi di accumulo a batterie installati nello stesso sito di operare come un’unica entità offerente.

La bozza delle Regole di base per i mercati elettrici spot è stata pubblicata il 19 ottobre 2026 e dovrebbe sostituire le disposizioni provvisorie introdotte nel 2023. L’entrata in vigore è proposta per il 1° gennaio 2027, con una validità di cinque anni. La consultazione pubblica rimane aperta fino al 18 novembre 2026.

Un’unica offerta per generazione e accumulo

L’articolo 8 della proposta disciplina la partecipazione congiunta di impianti solari o eolici e batterie co-localizzate nelle diverse fasi del mercato: presentazione delle offerte, definizione degli esiti, dispacciamento, regolamento e valutazione delle prestazioni.

Con questo assetto, un operatore potrebbe coordinare le previsioni di generazione rinnovabile con i programmi di carica e scarica dell’accumulo, senza dover necessariamente presentare i due sistemi come partecipanti distinti. Le immissioni potrebbero così essere programmate in funzione dei prezzi spot, spostando l’energia verso le fasce più remunerative quando ciò risulti tecnicamente e commercialmente possibile.

Secondo le informazioni disponibili, le batterie potrebbero inoltre compensare parte degli scostamenti tra produzione prevista ed effettiva, con una potenziale riduzione dei costi di sbilanciamento. Si tratta tuttavia di possibili benefici operativi e commerciali, non di risultati già verificati.

Le regole provvisorie del 2023 riconoscevano già accumulo energetico, generazione distribuita e centrali elettriche virtuali come soggetti ammessi al mercato. La nuova bozza estenderebbe esplicitamente l’attività congiunta di rinnovabili e batterie all’intero processo operativo. Il meccanismo risulta già applicato in province come lo Shandong ed era stato promosso dalla NDRC nel 2025; ora verrebbe portato su scala nazionale.

Dai mercati in tempo reale ai prezzi marginali localizzati

Il quadro proposto copre i mercati spot interprovinciali, regionali e provinciali, articolandoli in negoziazioni day-ahead, intraday e in tempo reale. In quest’ultimo caso, i programmi di dispacciamento riguarderebbero i successivi 5-15 minuti.

Per la definizione degli esiti di mercato, la proposta indica come approccio preferito il locational marginal pricing, ossia la determinazione dei prezzi marginali localizzati. Il sistema è chiamato a riflettere sia le condizioni di domanda e offerta dell’elettricità sia i vincoli della rete di trasmissione.

La bozza prevede anche un coordinamento più stretto tra scambi spot, contratti elettrici di medio e lungo termine e mercati dei servizi ancillari. È prevista l’introduzione graduale della definizione congiunta degli esiti per regolazione della frequenza, riserva e variazione della produzione.

Per i regolamenti viene indicato un sistema con definizione giornaliera degli esiti e fatturazione mensile, insieme alla transizione verso meccanismi basati sulle differenze di prezzo nei mercati regionali e provinciali. Il testo rafforza inoltre i requisiti relativi alla divulgazione delle informazioni, alla verifica tecnica dei sistemi e agli interventi in condizioni anomale.

I dettagli ancora da definire

La proposta amplia l’elenco dei partecipanti includendo nuovi sistemi di accumulo, centrali elettriche virtuali, aggregatori della domanda, microreti intelligenti e progetti di connessione diretta all’elettricità verde. Queste risorse sarebbero chiamate a partecipare più pienamente alla concorrenza e a rispondere ai prezzi dell’elettricità in tempo reale.

Restano però da precisare elementi operativi centrali. Le regole nazionali non definiscono i formati dettagliati delle offerte, le modalità di misurazione, le restrizioni applicabili alla carica delle batterie o i calcoli per il regolamento delle operazioni combinate. Questi aspetti dovrebbero essere disciplinati da successive norme regionali e provinciali.

La revisione segue la riforma cinese dei prezzi dell’elettricità del 2025, che ha previsto in linea di principio l’ingresso della produzione rinnovabile nel mercato e la determinazione dei prezzi attraverso le transazioni. La nuova bozza non rappresenta ancora una disciplina definitiva, ma delinea un percorso nazionale per integrare il dispacciamento delle batterie co-localizzate con la vendita dell’energia solare ed eolica.

Una domanda per voi

Quali regole operative ritenete decisive per gestire offerte congiunte di impianti rinnovabili e batterie nei mercati elettrici spot?

Fonte
  • https://www.pv-magazine.com/2026/10/22/china-outlines-new-spot-market-rules-supporting-renewable-energy-and-storage-integration/
Matteo Valenza

https://matteovalenza.com

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!