Citroën 2 CV Fourgonnette Concept: il furgone elettrico
Citroën ha presentato a Poissy, il 12 ottobre 2026, la 2 CV Fourgonnette Concept. Il veicolo sarà esposto al Salone dell’Auto di Parigi 2026 e affiancherà la 2 CV Concept. La Fourgonnette è la versione commerciale di quest’ultima.
Il modello reinterpreta in chiave contemporanea una silhouette che appartiene alla storia dei veicoli commerciali compatti. La 2 CV Fourgonnette originale ha accompagnato per generazioni artigiani, commercianti e addetti alle consegne. Il concept propone quindi un veicolo elettrico pensato per un uso professionale.
Un “passion project” dei designer Citroën
Citroën definisce lo studio un passion project, cioè un progetto nato per iniziativa dei designer. Secondo il costruttore, l’idea deriva dal desiderio di riportare in vita un modello che ha segnato un’epoca. Il concept ha un’impostazione di design pensata per essere riconoscibile a prima vista.
Inoltre, la casa francese precisa che lo studio non anticipa un modello di serie nel breve termine.
Il progetto serve invece ad aprire nuove riflessioni sul futuro dei veicoli commerciali leggeri. Su questo punto la posizione ufficiale è chiara: il concept non equivale a un annuncio di produzione.


I principi progettuali: essenzialità e facilità d’uso
La Fourgonnette riprende la filosofia della 2 CV Concept. Citroën indica tre principi guida: attenzione all’essenziale, progettazione ragionata e cura per la facilità d’uso. Il costruttore descrive il veicolo come un mezzo elettrico accessibile e pratico.
Il comunicato non fornisce però dati tecnici. Mancano informazioni su batteria, autonomia, potenza, dimensioni e capacità di carico. Di conseguenza, per ora la valutazione del progetto riguarda soprattutto linee e impostazione generale.
Le parole di Xavier Chardon
“La 2 CV Fourgonnette era molto più di un semplice strumento di lavoro. Faceva parte della vita quotidiana. È proprio questo lo spirito che oggi riportiamo in vita. Perché essere utili non dovrebbe mai significare essere ordinari. Questo modello è semplice, ingegnoso ed accessibile. Possiede un'anima che pochi veicoli commerciali hanno”.
Xavier Chardon, CEO Citroën e DS Automobiles
Il legame di Citroën con i professionisti
Il costruttore ricorda inoltre il rapporto storico con le attività professionali. Secondo Citroën, questo legame dura da oltre un secolo e fa parte del DNA del marchio. L’azienda dichiara di voler sostenere chi lavora, gestisce un’attività e si sposta ogni giorno. Per questo sostiene di progettare veicoli che semplifichino la vita quotidiana.
In questa chiave la Fourgonnette porta nel mondo del lavoro i contenuti della nuova 2 CV. Il costruttore li riassume in una mobilità elettrica descritta come semplice, gioiosa e più umana.
Il contesto: la 2 CV elettrica e il segmento accessibile
La Fourgonnette si inserisce in un percorso più ampio. Nei mesi scorsi Citroën aveva annunciato una 2 CV elettrica di dimensioni compatte. Secondo la stampa specializzata, il modello andrebbe a collocarsi sotto la ëC3 come proposta d’ingresso. Fa parte del progetto “E-Car” di Stellantis, dedicato alle auto piccole e accessibili.
Alcune testate hanno riportato indiscrezioni su un’eventuale versione di serie nel 2028, con un prezzo sotto i 15.000 euro. Citroën non ha confermato queste cifre nel comunicato sulla Fourgonnette. Le informazioni vanno quindi considerate non ufficiali.
Cosa dice la Fourgonnette sul futuro dei veicoli commerciali elettrici
Il concept arriva mentre il mercato europeo discute di veicoli elettrici economici e di nuove categorie per le auto piccole. Un furgone compatto elettrico, se mai arrivasse in produzione, si rivolgerebbe a un pubblico preciso: artigiani, piccoli commercianti e corrieri urbani.
Per ora la 2 CV Fourgonnette resta uno studio di design.
Il valore del progetto sta nell’esercizio stilistico e nel richiamo a un modello storico. Eventuali sviluppi industriali dipenderanno da decisioni che Citroën non ha ancora comunicato.

Conclusione
La Fourgonnette Concept dimostra l’interesse del marchio per la propria storia e per il mondo dei professionisti. Un furgone elettrico compatto con questo stile potrebbe avere un mercato reale, oppure resterà un esercizio di design da ammirare solo nei saloni?
Cosa ne pensate? Vedreste bene una versione di serie di questo furgone elettrico?

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.

