Skip to main content
CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025
Pubblicato il
Aggiornato il

Cupra Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025

3 min.

Alla fiera IAA Mobility 2025 di Monaco, Cupra ha presentato la showcar Tindaya, un prototipo che anticipa il futuro linguaggio stilistico del marchio.

Il nome richiama la montagna vulcanica Tindaya, situata a Fuerteventura nelle Canarie. La roccia color rame di quel paesaggio ha ispirato tonalità, materiali e texture del modello.

Esterni: proporzioni scolpite e aerodinamica

La lunghezza della showcar Tindaya è di 4,72 metri, con ruote da 23 pollici ed un rapporto carrozzeria-abitacolo 2/3 - 1/3.

Gli elementi principali che la caratterizzano, sono il frontale con una maschera nera illuminata e fari triangolari progressivi.

Il muso è affilato con chiglie aerodinamiche laterali, mentre le spalle posteriori scolpite, evocano la struttura del corpo umano.

Il tetto presenta una spina dorsale a forma di Y e pannelli rimovibili.

Inoltre un doppio spoiler e diffusore posteriore, ricordano l'ispirazione racing. Grazie a queste particolarità, anche la silhouette fastback concorre ad esaltare il carattere sportivo e ribelle.

CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025 | Elettronauti.it

Interni: il guidatore al centro

CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025 | Elettronauti.it

Il concetto di base è sintetizzato nello slogan “No driver, No Cupra”. L’abitacolo è concepito come un’architettura monoposto, ispirata al motorsport.

Caratteristiche principali:

  • Driver Axis, cruscotto a strati con display libero da 24 pollici
  • Volante racing con pulsanti satellitari
  • Console centrale rialzata come spina dorsale dell’abitacolo
  • Sedili CUP Bucket 2+2, ispirati alla poltrona Eames Lounge
  • Illuminazione ambientale dinamica

Il cuore tecnologico è “The Jewel”, un prisma di vetro che funge da interfaccia sensoriale per modalità di guida, suoni e atmosfera interna. Di conseguenza diventa il simbolo visivo e tattile della connessione tra guidatore e veicolo.

Tecnologie phygital e digitalizzazione

Il termine phygital nasce dall’unione di physical (fisico) e digital (digitale). Indica un approccio che combina mondo reale e mondo virtuale in un’unica esperienza immersiva.

Il concetto si traduce in:

  • comandi fisici che attivano funzioni digitali
  • luci e suoni dinamici che reagiscono ai gesti del guidatore
  • display interattivi che si fondono con materiali e superfici reali
CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025 | Elettronauti.it

In particolare sulla Tindaya si riferiscono al Cupra Monitor+ con proiezioni sul parabrezza ed un display centrale interattivo ad alta definizione. Inoltre per ottimizzare la visibilità, un volante di tipo yoke. Per finire, un sistema audio Sennheiser Mobility integrato.

CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025 | Elettronauti.it

Sono previste tre modalità di esperienza, Immersiva, Pilota e Tribe.

Quella Immersiva offre una connessione diretta con l'auto ed una grafica minimalista, per una guida pura.

La seconda modalità, denominata Pilota, offre prestazioni elettrizzanti con dati di velocità e forze G, sempre visibili.

Infine selezionando Tribe, si avranno funzioni connesse all'AI, per consigli di guida. Inoltre, un collegamento diretto con la comunità Cupra.

Materiali e colori innovativi

La carrozzeria cambia tonalità dal grigio Atlantico al beige sabbia. Elementi in vetro illuminati in rame e parti strutturali in alluminio 3D integrano il design fluido.

Superfici leggere e sostenibili in Fibra di lino e pelle bio per sedili e console in microfilma cerata bronzo, aggiungono un tocco raffinato.

Con  Tindaya, Cupra propone una visione radicale e sperimentale.

CUPRA Tindaya, showcar protagonista all’IAA 2025 | Elettronauti.it




Secondo voi, una showcar così estrema potrà diventare un modello di serie fedele al prototipo?

Fonte

Gianfranco Franzoni

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.