Skip to main content
Tesla Cybercab e Semi condividono i componenti principali della loro architettura termica
Plenitude On The Road
Pubblicato il
Aggiornato il

Cybercab e Semi, Tesla condivide il cuore del sistema termico

3 min.

Tesla ha sviluppato insieme i sistemi termici di Cybercab e Semi, due veicoli destinati a impieghi molto differenti ma costruiti attorno alla stessa architettura di base. Compressore, pompe e scambiatori di calore sono condivisi, mentre il camion adotta modifiche mirate per rispondere alle proprie esigenze.

Lars Moravy e Dan Priestley hanno illustrato questa scelta durante l’evento di consegna del Semi organizzato a Sparks, in Nevada, dove Tesla ha mostrato anche lo stabilimento dedicato al camion di Classe 8. L’obiettivo dichiarato era prendere il veicolo più efficiente e quello più grande dell’azienda e far funzionare su entrambi un unico sistema termico.

Componenti comuni, dimensionamento differente

Le variazioni tra Cybercab e Semi riguardano soprattutto il dimensionamento del circuito di raffreddamento. Il camion utilizza inoltre un radiatore più grande, mentre conserva i componenti principali dell’architettura sviluppata congiuntamente.

Secondo Tesla, il compressore e il gruppo termico impiegati sono già stati collaudati su milioni di miglia. L’azienda associa questa esperienza a un’«affidabilità fin dal primo giorno», ma le informazioni disponibili non comprendono risultati quantitativi indipendenti sui vantaggi operativi del sistema.

⚡ Leggi anche: Tesla Cybercab: efficienza, comandi by-wire e ricarica wireless

Un modulo sigillato per climatizzazione e propulsore

Priestley ha spiegato che la configurazione non richiede tubazioni del refrigerante dirette verso la parte anteriore del veicolo. Il modulo esce dalla fabbrica già carico e sigillato e scambia il liquido del circuito, senza estendere le linee del refrigerante lungo il mezzo.

Il cosiddetto megamanifold gestisce contemporaneamente la climatizzazione dell’abitacolo e i circuiti di riscaldamento e raffreddamento del gruppo propulsore. Il sistema recupera inoltre il calore disperso dai motori e dalla batteria.

La configurazione descritta elimina tubazioni indicate come potenzialmente soggette a perdite e i relativi interventi manuali. Una riduzione dei fermi, dei consumi per il riscaldamento nei mesi freddi e delle riparazioni legate al refrigerante rientra tuttavia tra i benefici attesi, non tra risultati misurati riportati nelle informazioni disponibili.

⚡ Leggi anche: Tesla Semi, a settembre il debutto europeo con specifiche e dettagli ufficiali

Dal Super Manifold al Supermanifold V3

La soluzione condivisa da Cybercab e Semi prosegue l’evoluzione dei sistemi termici Tesla. L’Octovalve della Model Y è diventata il Super Manifold adottato sul Cybertruck e negli aggiornamenti di Model S e Model X; il Cybercab ha successivamente introdotto il Supermanifold V3.

Tesla dichiara che la produzione di questa versione è automatizzata per l’80% e che il sistema è più efficiente del 38% rispetto ai sistemi termici automobilistici tradizionali. Si tratta di valori comunicati dall’azienda e non accompagnati, nel materiale disponibile, da verifiche indipendenti.

La condivisione non riguarda soltanto l’architettura termica. Tesla utilizza le celle 4680 sia sul Cybertruck sia sul Semi, mentre Priestley ha ricordato che i compressori delle pompe di calore erano già comuni nella gamma di autovetture. Secondo le informazioni riportate, l’impiego di componenti sviluppati anche per veicoli prodotti in volumi maggiori punta a favorire disponibilità, costi inferiori e manutenzione ridotta per le flotte.

Una domanda per voi

Quali aspetti dovrebbe privilegiare Tesla nell’adattare una stessa architettura termica a veicoli differenti come Cybercab e Semi?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://www.teslarati.com/tesla-cybercab-semi-more-in-common-than-you-might-think/
Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.