
Dall'Arizona alla California. Il lungo viaggio dell'auto solare Aptera
L’azienda statunitense Aptera, dopo un percorso segnato anche da un fallimento, si avvicina finalmente al lancio del proprio veicolo a energia solare.
All’inizio dell’anno, in occasione del CES (Consumer Electronics Show), è stata presentata una versione pronta per la produzione, e l’obiettivo dichiarato è quello di consegnare le prime unità ai clienti entro la fine dell’anno.
Test su strada di Aptera
Nel quadro delle attività di preparazione al lancio, è stato recentemente condotto il test su strada pubblica di maggiore portata fino ad oggi.
Il veicolo è stato guidato da Flagstaff, in Arizona, fino alla Imperial Valley, in California, per una distanza superiore alle 300 miglia, pari a oltre 480 chilometri, senza alcuna sosta per la ricarica.

Durante il tragitto è stato possibile verificare anche la capacità del mezzo di mantenere una velocità da traffico autostradale, pari a circa 120 km/h.
Aptera - L'autonomia dimostrata
Il percorso ha seguito in parte il tracciato della storica Route 66. Il dato più rilevante riguarda l’autonomia.
Il veicolo è equipaggiato con una batteria relativamente compatta, da 42 kWh. Grazie alla struttura leggera – il peso complessivo è inferiore a 800 chilogrammi – all’impiego di motori elettrici integrati nei mozzi delle ruote e a una carrozzeria particolarmente aerodinamica (coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,13), l’autonomia dichiarata raggiunge circa 600 chilometri ed a questa si aggiunge il contributo delle celle solari installate su cofano, tetto, portellone posteriore, plancia e pannello strumenti.
Durante il test, tali pannelli hanno fornito una potenza di 545 watt.
Secondo quanto riportato da Aptera, i pannelli solari sono in grado di garantire un’autonomia supplementare fino a 64 chilometri al giorno.
In contesti con buona esposizione solare, come la California, ciò corrisponderebbe a una distanza superiore a quella percorsa quotidianamente dalla maggior parte dei conducenti, rendendo teoricamente non necessaria la ricarica da fonti esterne.
https://elettronauti.it/aptera-anche-il-terzo-progetto-di-auto-solare-fallisce/
Secondo voi a quale prezzo potrebbe essere interessante un veicolo elettrico particolare come Aptera?

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.