E-Motiv sviluppa un cambio a due marce per moto elettriche
Le moto elettriche potrebbero prepararsi a una nuova evoluzione tecnologica grazie a E-Motiv Shift Systems, azienda britannica che ha sviluppato una trasmissione automatica a due rapporti capace di cambiare marcia senza interrompere l'erogazione della coppia. La novità sarà protagonista a EICMA 2026, in programma a Milano dal 3 all'8 novembre, dove verrà presentata una tecnologia destinata a superare alcuni limiti delle attuali motociclette a batteria.
Il progetto introduce il sistema denominato Seamless Powershift, progettato per mantenere la trazione durante il passaggio da un rapporto all'altro, con potenziali vantaggi in termini di accelerazione, efficienza e comportamento dinamico. Una soluzione che riprende un'esperienza maturata nelle competizioni motociclistiche e che potrebbe aprire nuove possibilità per i costruttori di moto elettriche.
Perché le moto elettriche hanno bisogno di due marce
La maggior parte delle motociclette elettriche utilizza attualmente una trasmissione a rapporto fisso, una soluzione semplice che consente di sfruttare la coppia immediata del motore elettrico senza ricorrere a un cambio tradizionale.
Questa architettura presenta tuttavia alcuni compromessi, perché il rapporto deve garantire contemporaneamente una buona accelerazione da fermo e una velocità massima adeguata, condizioni che richiedono caratteristiche di funzionamento differenti.
La tecnologia sviluppata da E-Motiv punta proprio a risolvere questo problema attraverso due rapporti, permettendo di utilizzare una configurazione più corta nelle accelerazioni e una più lunga quando aumenta la velocità.
Il sistema Seamless Powershift è progettato per effettuare il passaggio tra le marce senza interrompere la trasmissione della coppia alla ruota posteriore. Inoltre, i costruttori potranno personalizzare il comportamento della cambiata, adattandolo alle caratteristiche della motocicletta e alle esigenze dei motociclisti.
Dalla tecnologia Zeroshift alla MotoGP
Le origini del progetto risalgono alla tecnologia Zeroshift, sviluppata quasi 25 anni fa per applicazioni con motori a combustione interna.
Nel 2015, la prima generazione di questa soluzione è stata utilizzata sulla Aprilia Racing RS-GP, la motocicletta impegnata nel campionato MotoGP. Secondo E-Motiv, la tecnologia ha contribuito a oltre 30 podi, compresa la storica tripletta Aprilia al Gran Premio di Gran Bretagna del luglio 2026.
La nuova trasmissione elettrica rappresenta uno sviluppo specifico, realizzato per applicazioni a batteria e progettato per offrire un sistema compatto, capace di gestire più rapporti senza perdere continuità nella spinta.

Un progetto finanziato con un milione di sterline
Lo sviluppo è stato sostenuto dal programma britannico Innovate UK, attraverso un finanziamento di un milione di sterline.
Al progetto hanno collaborato E-Motiv, il costruttore motociclistico BSA, l'Università di Bath e l'Institute of Advanced Automotive Propulsion Systems (IAAPS), mettendo insieme competenze industriali e ricerca tecnologica.
L'obiettivo è verificare le potenzialità della trasmissione e sviluppare una soluzione concretamente utilizzabile sulle future motociclette elettriche.
Demo 1: i primi test partiranno nel 2027
Per dimostrare il funzionamento della tecnologia è in fase di realizzazione Demo 1, una motocicletta sperimentale progettata dalla società britannica Envisage e costruita presso il centro di ricerca IAAPS.
I primi test su strada sono programmati per il primo trimestre del 2027. La dimostrativa consentirà di verificare il comportamento della trasmissione nelle diverse condizioni di utilizzo, valutando continuità della trazione, prestazioni e affidabilità.
Durante EICMA 2026, E-Motiv sarà presente al padiglione 9, stand S79, dove illustrerà il progetto a produttori e operatori del settore. Per il momento non sono state comunicate date precise per l'arrivo della tecnologia sui modelli di serie.
Il futuro delle moto elettriche passa anche dal cambio?
L'introduzione di una trasmissione a due rapporti potrebbe rappresentare un'interessante alternativa per il settore delle due ruote elettriche, soprattutto per quei modelli che devono combinare accelerazioni brillanti, velocità elevate ed efficienza energetica.
Resta da capire quanto il sistema inciderà su peso, costi e autonomia, considerando che un cambio più complesso deve dimostrare vantaggi concreti rispetto alle attuali soluzioni monomarcia.
Cosa ne pensate di un cambio a due marce sulle moto elettriche? Credete che questa tecnologia possa migliorare davvero prestazioni e autonomia oppure preferite la semplicità della trasmissione monomarcia?
Fonte
- https://emotivss.com/news/e-motiv-at-eicma-2026
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.




