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Elettronauti |  Ferrari Luce al Circolo Golf
Plenitude On The Road
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Ferrari Luce sold-out e strategia elettrica di Maranello

4 min.

La Ferrari Luce ha già un acquirente per ogni esemplare previsto nel 2027. L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha dato la notizia il 3 novembre, durante la conferenza con gli analisti sui conti del terzo trimestre. La prima auto elettrica di Maranello passa così dalle polemiche ai numeri, dopo un debutto accolto con ironia e con un calo in Borsa.

Ferrari Luce sold-out: le parole di Vigna

Vigna ha spiegato che la produzione procede secondo i piani e che gli ordini coprono tutte le vetture del 2027. Chi ordina oggi deve attendere circa un anno. Le prime consegne partono nel quarto trimestre del 2026 e a fine anno poche unità circoleranno su strada. Il manager non ha indicato un profilo tipo dei clienti. Ha parlato di un buon equilibrio tra tipologie di acquirenti e aree geografiche.

Ferrari non comunica i volumi. Il Financial Times ha riferito che il marchio aveva centrato l’obiettivo 2026, poco meno di 500 unità, già a inizio luglio, grazie soprattutto alla domanda cinese. Secondo Robb Report il piano punta a circa 2.500 esemplari entro il 2030, cioè 600 all’anno. Sono numeri contenuti per una casa che nel 2025 ha consegnato 13.640 vetture.

https://elettronauti.it/articolo/ferrari-luce-prima-elettrica/

Prezzo e accoglienza della prima Ferrari elettrica

La Luce parte da 550.000 euro in Italia. Il debutto a Roma, il 25 maggio, ha diviso il pubblico. Il Centro Stile Ferrari ha lavorato con LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive e Marc Newson. Le forme della berlina hanno alimentato ironie online e il titolo ha perso l’8,4% in una seduta. L’ex presidente Luca di Montezemolo ha chiesto di togliere il cavallino dal modello.

Elettronauti | Ferrari Luce a Malibù, CA


Vigna sostiene che la Luce vada vista dal vivo per essere compresa e non sia paragonabile alle elettriche cinesi o di altri marchi. Il primo esemplare, “Chassis 0”, ha raggiunto 40 milioni di dollari (circa 36 milioni di euro) all’asta di Pebble Beach, record per una vettura nuova venduta all’incanto.

Scheda tecnica: potenza, autonomia e ricarica

La Luce è la prima Ferrari a cinque posti. Quattro motori elettrici, uno per ruota, erogano 772 kW, pari a 1.050 CV, con 990 Nm di coppia. L’auto accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e supera i 310 km/h di velocità massima.

La batteria ha una capacità lorda di 122 kWh e lavora a 800 volt. Ferrari dichiara un’autonomia WLTP di 530 chilometri, un valore che electrive definisce preliminare durante l’omologazione. In ricarica rapida in corrente continua la Luce arriva a 350 kW e recupera 70 kWh in 20 minuti. Nella modalità Range la potenza scende a 320 kW e la trazione diventa prevalentemente posteriore.

L’abitacolo punta su pelle, vetro e alluminio anodizzato, con pulsanti e manopole fisiche al posto degli schermi. Le palette al volante regolano coppia e frenata rigenerativa. Un sistema dedicato amplifica le vibrazioni del powertrain e le trasforma in un suono che cambia con la modalità di guida.

La strategia elettrica di Ferrari fino al 2030

Il Capital Markets Day del 9 ottobre 2025 ha fissato la rotta. Entro il 2030 la gamma sarà composta per il 40% da modelli a combustione, per il 40% da ibride e per il 20% da elettriche. Il piano del 2022 prevedeva il 40% di auto a batteria. Ferrari ha quindi ridotto la quota full electric e ha rilanciato ibride e termiche.

Vigna ha definito la Luce un’aggiunta alla gamma, non una transizione. La casa continuerà a sviluppare i motori V6, V8 e V12. Il programma prevede in media quattro nuovi modelli l’anno dal 2026 al 2030. Il manager preferisce pochi volumi su più modelli a pochi modelli con volumi elevati: è il principio di scarsità che sostiene i margini. Gli obiettivi 2030 indicano ricavi per circa 9 miliardi di euro e un margine EBITDA attorno al 40%. Porsche e Lamborghini, intanto, hanno ridimensionato i piani elettrici per la domanda debole, secondo Reuters.

Conti del terzo trimestre e prossimi lanci

Nel terzo trimestre i ricavi netti hanno raggiunto 1,896 miliardi di euro, in crescita del 7%. L’utile operativo è salito a 563 milioni, con un margine del 29,7%, e l’utile netto a 431 milioni. Ferrari ha alzato di nuovo le previsioni per il 2026, grazie al mix favorevole e alle personalizzazioni. Il portafoglio ordini arriva ora al 2028 e due nuovi modelli debutteranno entro fine anno.

I dati mostrano che, nel lusso estremo, la domanda segue logiche diverse dal mercato di massa. Prezzo elevato e design discusso non hanno frenato i clienti, mentre la ripartizione 40-40-20 lascia a Maranello il tempo di misurare l’interesse per l’elettrico senza rinunciare ai dodici cilindri.

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Fonte
  • https://techcrunch.com/2026/11/03/ferraris-controversial-luce-ev-is-sold-out-for-2027/
elettronauti - gianfranco

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.