Geely punta sull’AI per aumentare la durata delle batterie
Geely rilancia la sfida tecnologica nel settore delle auto elettriche e sposta l’attenzione dalla sola velocità di ricarica alla durata delle batterie. Il costruttore cinese ha presentato a Ningbo la nuova tecnologia Geely Smart Charging, un sistema che utilizza l’intelligenza artificiale per gestire la ricarica e ridurre lo stress termico sugli accumulatori.
Secondo Geely, la combinazione tra gestione intelligente della ricarica e una nuova tecnologia di ripristino agli ioni di litio può aumentare fino al 20% la vita ciclica della batteria durante l'utilizzo ripetuto della ricarica ultraveloce.
Geely Smart Charging utilizza l’intelligenza artificiale
Al centro del nuovo sistema c’è Xingrui PowerMind, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da Geely insieme alla società cinese StepFun. Il sistema analizza le condizioni della batteria e può prevedere l’evoluzione della temperatura fino a 30 secondi in anticipo.
Questa capacità permette di modificare dinamicamente la potenza di ricarica, la corrente massima, l’intensità del raffreddamento e la durata della sessione. L’obiettivo è intervenire prima che l’accumulo di calore diventi un problema per la batteria.
Geely dichiara una temperatura media inferiore a 55 °C durante la ricarica rapida, con un picco mantenuto sotto i 65 °C. La gestione termica riguarda inoltre l’intera catena energetica, dalla stazione fino al pacco batteria.

Un sistema di raffreddamento su cinque punti
La nuova infrastruttura utilizza un sistema di raffreddamento a liquido a cinque punti, progettato per gestire il calore prodotto durante la ricarica ad altissima potenza.
Il controllo interessa la batteria di accumulo della stazione, il caricatore, il cavo, la porta di ricarica e infine il pacco batteria dell’auto. Geely considera questo approccio una delle caratteristiche distintive della propria tecnologia.
Il tema della temperatura è particolarmente importante perché l'aumento della potenza di ricarica comporta anche maggiori sollecitazioni termiche. Per questo motivo, la competizione tra i costruttori cinesi sta progressivamente spostandosi verso efficienza, gestione del calore e durata dell’accumulatore.
La ricarica arriva a 2.250 kW
La tecnologia viene presentata insieme alla quinta generazione della Geely Smart Charging Station, capace di raggiungere una potenza massima di 2.250 kW.
Nei test effettuati dal costruttore, una Lynk & Co 10 e una Zeekr 001 hanno raggiunto una ricarica dal 10 al 70% in appena 4 minuti e 30 secondi, mentre per passare dal 10 al 97% sono stati necessari 8 minuti e 40 secondi.
Si tratta di valori che portano la ricarica delle auto elettriche verso tempi sempre più vicini a quelli necessari per una normale sosta durante un viaggio.
La tecnologia a impulsi per preservare la batteria
La parte più interessante della strategia Geely riguarda però la longevità dell’accumulatore. L’azienda ha sviluppato una tecnologia denominata lithium-ion pulse restoration, basata sull’utilizzo di microimpulsi di corrente.
Secondo Geely, questi impulsi possono contribuire a riattivare gli ioni di litio che si accumulano sull’elettrodo negativo durante le ripetute sessioni di ricarica rapida.
L’azienda sostiene che la combinazione tra questa tecnologia e la gestione intelligente dell’intelligenza artificiale possa incrementare del 20% la vita ciclica della batteria.
Il dato deve però essere interpretato con attenzione. Geely non ha indicato pubblicamente nella presentazione tutti i parametri necessari per trasformare quel 20% in una previsione precisa sulla durata reale di una batteria, come chimica, numero di cicli, condizioni di prova e velocità di ricarica.
La sfida non è più soltanto la velocità
La strategia di Geely evidenzia un cambiamento importante nel mercato delle auto elettriche. La corsa alla ricarica sempre più rapida sta incontrando limiti legati alla gestione termica e alla fisica delle batterie.
Per questo motivo, i costruttori stanno cercando di combinare potenze di ricarica elevate con sistemi capaci di proteggere le celle nel lungo periodo.
Geely afferma inoltre che per la ricarica domestica sarà disponibile una modalità a bassa potenza progettata per contribuire a ridurre gli effetti dell’usura provocata dalle precedenti ricariche rapide.
La vera prova arriverà quindi dall’utilizzo prolungato. Se i risultati dichiarati saranno confermati anche da test indipendenti e di lunga durata, l’intelligenza artificiale potrebbe diventare uno strumento importante per rendere compatibili ricarica ultraveloce e maggiore longevità delle batterie.
Pensate che una maggiore durata della batteria sia ormai più importante della semplice velocità di ricarica?
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

