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Il sistema Geely Smart Charging da 2,25 MW per la ricarica rapida delle auto elettriche
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Geely porta lo Smart Charging a 2,25 MW: 10-70% in 4 minuti e mezzo

4 min.

Geely ha presentato la quinta generazione del suo Smart Charging System, accreditato di una potenza di picco di 2.250 kW, pari a 2,25 MW. Nei test condotti dal costruttore, le batterie di Lynk & Co 10 e Zeekr 001 sono passate dal 10 al 70% in 4 minuti e 30 secondi, mentre per raggiungere il 97% partendo dal 10% sono serviti 8 minuti e 40 secondi.

Le due auto impiegate nelle prove avevano accumulatori rispettivamente da 95 e 100 kWh. Le condizioni operative e ambientali dei test, però, non sono state precisate. Geely non ha inoltre indicato quale potenza possano effettivamente sostenere i singoli modelli durante l’intera sessione: i 2,25 MW riguardano il picco dichiarato del sistema di ricarica.

Il confronto con il Flash Charging di BYD

Il riferimento diretto è il Flash Charging di BYD, che raggiunge una potenza massima dichiarata di 1.500 kW. Per lo stesso intervallo di carica, BYD indica circa 5 minuti dal 10 al 70% e 9 minuti dal 10 al 97%. I valori comunicati da Geely risultano quindi inferiori di 30 secondi nel primo caso e di 20 secondi nel secondo.

⚡ Leggi anche: BYD raddoppia la rete Flash Charging: 10.000 stazioni in Cina

La potenza massima richiede le colonnine Geely di quinta generazione e batterie compatibili. Le informazioni disponibili non coincidono pienamente sul nome dell’accumulatore utilizzato nelle prove: alcune lo associano genericamente alla famiglia Ultra Short Blade, mentre un’altra fonte identifica la Shendun Golden Battery, indicandone una capacità di ricarica di picco pari a 12C.

Intelligenza artificiale e raffreddamento a cinque punti

La gestione della sessione è affidata a Xingrui PowerMind, il modello energetico basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da Geely con StepFun. Secondo il costruttore, il sistema prevede l’andamento della temperatura delle celle fino a 30 secondi in anticipo e adegua dinamicamente la potenza prima dell’aumento termico.

Xingrui PowerMind coordina veicolo, batteria, caricatore, cloud, rete elettrica e accumulo energetico della stazione. Gli obiettivi dichiarati sono mantenere la temperatura media della batteria intorno o al di sotto dei 55 °C e contenere i picchi entro i 65 °C. Le fonti adottano formulazioni leggermente differenti rispetto a questi limiti, pur riportando gli stessi valori.

A supporto interviene il sistema definito da Geely come raffreddamento a liquido end-to-end a cinque punti. La gestione termica comprende la batteria di accumulo della stazione, la colonnina, il cavo, la presa e il pacco batteria del veicolo.

⚡ Leggi anche: Ricarica rapida e batterie: alla prova le stazioni Fastned

Micropulsazioni contro il degrado dichiarato

Geely ha affiancato alla gestione termica una tecnologia chiamata “ripristino a impulsi degli ioni di litio”. Il sistema utilizza micro-correnti impulsive per riattivare, secondo l’azienda, gli ioni di litio accumulati sull’elettrodo negativo durante le sessioni ripetute di ricarica rapida.

L’obiettivo è contrastare la deposizione di litio, un fenomeno associato al degrado della batteria. Combinando le micropulsazioni con la gestione tramite intelligenza artificiale, Geely sostiene di poter ottenere un incremento fino al 20% della durata dei cicli. Si tratta del miglior risultato dichiarato dall’azienda, non di un aumento indicato come costante né di un dato presentato come verificato in modo indipendente.

Per la ricarica domestica, il gruppo dichiara anche una strategia a bassa potenza progettata per correggere gradualmente il degrado legato alle ricariche rapide ripetute. Geely ha inoltre presentato la Next-Gen Ultra Short Blade Battery, destinata ai modelli più economici: grazie a una saldatura laser applicata a linguette e coperture delle celle, produrrebbe il 10% di calore in meno durante la ricarica e raggiungerebbe un picco fino a 6C.

L’obiettivo di oltre 100.000 punti entro il 2027

Il piano industriale prevede di superare 100.000 punti di ricarica entro la fine del 2027, con oltre la metà dotata della tecnologia Smart Charging. I primi proprietari di veicoli compatibili dovrebbero ricevere un credito annuale di 1.000 yuan, indicato come pari a circa 130 euro, per due anni.

Secondo le informazioni disponibili, la garanzia sugli accumulatori dei veicoli già in gamma o di prossimo debutto passerebbe inoltre da 8 anni o 150.000 km a 8 anni o 200.000 km. Sul fronte della rete, BYD dispone già di almeno 10.000 unità Flash Charging in Cina, punta a raggiungere quota 20.000 entro la fine dell’anno e prevede di installarne 3.000 in Europa.

Una domanda per voi

Quale aspetto dello Smart Charging di Geely ritenete più rilevante: i tempi dichiarati, la gestione termica o il controllo del degrado?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (4)
  • https://insideevs.it/news/809363/geely-caricabatterie-ev-2-gigawatt/
  • https://www.quattroruote.it/news/tecnologia/2026/09/24/geely_smart_charging.html
  • https://www.rinnovabili.it/mobilita/automotive/geely-la-ricarica-record-con-meno-di-5-minuti/
  • https://electrek.co/2026/09/25/geely-ai-fast-charging-heals-ev-batteries-pulse-restoration/
Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.