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Il tema della guida autonoma in Italia e delle proposte di modifica al Codice della Strada
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Guida autonoma in Italia, Motus-E chiede il controllo da remoto

3 min.

Motus-E chiede di modificare la bozza di revisione del Codice della Strada per consentire che i veicoli a guida autonoma siano sorvegliati da un controllore remoto, anziché imporre la presenza costante di una persona a bordo. La proposta è stata presentata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della consultazione sull’aggiornamento delle norme.

Secondo l’associazione, l’obbligo previsto dalla bozza rischia di ostacolare in Italia lo sviluppo di mezzi progettati per operare senza conducente. Motus-E indica come riferimento i servizi con robotaxi, autobus e navette completamente autonomi già attivi in città o aree europee, pur con descrizioni non perfettamente coincidenti sul loro ambito geografico.

Un controllore remoto per sperimentazione e omologazione

Il punto centrale della proposta è la sostituzione del controllore fisicamente presente sul veicolo con un operatore a distanza capace di intervenire immediatamente, secondo poteri e responsabilità definiti. La modifica richiesta riguarderebbe sia la sperimentazione sia le finalità omologative dei veicoli autonomi.

La persona o la società titolare dell’autorizzazione e responsabile della flotta dovrebbe presentare un piano di sicurezza completo. Questo documento dovrebbe prevedere una supervisione costante e la possibilità di un intervento remoto con una tempestività analoga a quella di un conducente a bordo. Nella proposta di Motus-E, il controllo umano verrebbe quindi mantenuto senza alterare il funzionamento previsto per i mezzi senza conducente.

⚡ Leggi anche: Guida autonoma e codice della strada

L’associazione propone inoltre di demandare le regole di dettaglio a un decreto ministeriale. Questo strumento viene considerato più flessibile e aggiornabile rispetto all’inserimento di tutte le disposizioni direttamente nel Codice della Strada, così da poter seguire l’evoluzione della tecnologia.

Fabio Pressi, presidente di Motus-E, ha collegato la questione alla capacità dell’Italia di attrarre investimenti, sviluppare competenze e rafforzare la filiera industriale. Pressi ha chiesto regole coerenti con l’evoluzione tecnologica e con le esperienze europee, indicando la sicurezza come principio imprescindibile.

Segnaletica e stalli per la ricarica pubblica

Le osservazioni presentate al Ministero non riguardano soltanto la guida autonoma. Motus-E chiede una maggiore attenzione alla manutenzione della segnaletica stradale, affinché ne sia garantita la massima visibilità per tutti gli utenti della strada.

Per le infrastrutture pubbliche di ricarica, l’associazione propone segnali più chiari, con una distinzione tra impianti a potenza standard o elevata e tra punti destinati ai veicoli leggeri o pesanti. La richiesta comprende anche indicazioni riconoscibili e uniformi per delimitare gli stalli riservati alla ricarica dei veicoli elettrici, insieme a una maggiore tutela contro il loro uso improprio.

La proposta per i mezzi pesanti elettrici

Un ulteriore intervento riguarda il trasporto merci. Motus-E propone di aumentare da 2 a 4 tonnellate il peso aggiuntivo riconosciuto ai mezzi pesanti elettrici rispetto agli equivalenti a combustione. Secondo l’associazione, il margine attuale può porre un limite al peso delle batterie e quindi alla crescita dell’autonomia dei veicoli.

Le proposte dovranno essere esaminate dal Ministero insieme alle altre osservazioni raccolte durante la consultazione. Le informazioni disponibili non riportano ancora l’esito della valutazione né indicano se le modifiche richieste da Motus-E saranno accolte nella versione aggiornata del Codice della Strada.

Una domanda per voi

Quale equilibrio dovrebbe trovare il Codice della Strada tra supervisione umana e funzionamento dei veicoli progettati senza conducente?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (2)
  • https://www.motus-e.org/news-associative/non-blocchiamo-la-guida-autonoma-in-italia-le-proposte-di-motus-e-per-laggiornamento-del-codice-della-strada/
  • https://it.motor1.com/news/811171/motus-e-guida-autonoma-codice/
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