Hyundai Staria Camper: il viaggio elettrico diventa casa
Hyundai ha mostrato un nuovo camper elettrico pensato per la vita all’aria aperta. Il debutto è avvenuto alla fiera CMT di Stoccarda, a poco più di una settimana dalla presentazione della Staria Electric, primo MPV completamente elettrico del marchio. In parallelo, il costruttore ha illustrato una variante camper che punta su autonomia, comfort e autosufficienza energetica.
Autonomia e piattaforma: fino a 400 km WLTP
Il concept si basa sulla stessa architettura della Staria Electric. L’autonomia dichiarata arriva fino a 400 km nel ciclo WLTP. Dati EPA e CLTC non sono stati comunicati al momento. Di conseguenza, il riferimento resta europeo. Hyundai colloca questo valore tra i più elevati nel segmento degli MPV elettrici, un presupposto utile per un camper di fascia alta.
Inoltre, la base tecnica è la piattaforma a 800 volt già impiegata su IONIQ 5, IONIQ 6 e IONIQ 9. Grazie a questo, la ricarica in corrente continua consente di passare dal 10% all’80% in circa 20 minuti, condizione rilevante per i viaggi lunghi.

Motore e comfort di marcia
La trazione è affidata a un motore elettrico anteriore da 160 kW (215 CV), lo stesso della Staria elettrico. Tuttavia, Hyundai ha lavorato su assetto e sospensioni, sia anteriori sia posteriori. In aggiunta, sono stati inseriti materiali fonoassorbenti. Il risultato dichiarato è una marcia più confortevole e quasi silenziosa, aspetto importante nelle soste prolungate.
Spazio abitativo: tetto sollevabile e cucina integrata
All’interno, il progetto punta sulla flessibilità. Premendo un pulsante, il tetto sollevabile si apre e amplia lo spazio abitabile. In questo modo si accede anche all’area cucina. La soluzione è pensata per rendere più agevole la vita a bordo, soprattutto durante le soste.


Un elemento chiave è il pannello solare da 520 W, integrato nel tetto a soffietto. Secondo Hyundai, con una media di 5 ore di sole al giorno, l’impianto può generare fino a 2,6 kWh di energia. Questa elettricità può essere impiegata per estendere l’autonomia di marcia oppure per alimentare i servizi durante le esperienze off-grid.

Inoltre, per i viaggi più lunghi, il camper include un frigorifero da 36 litri, una doccia portatile e un sistema di climatizzazione dell’abitacolo.
L’insieme è pensato per ridurre la dipendenza dalle infrastrutture esterne.
Sul retro, il concept adotta vetri intelligenti controllabili tramite touchscreen dedicato.
È possibile regolare trasparenza e oscuramento, così da gestire luce naturale e raggi UV. Questa funzione aumenta il comfort e migliora la privacy durante la sosta.
Produzione: progetto in valutazione
Nonostante l’interesse, il futuro del modello non è ancora definito. Hyundai ha spiegato che lo Staria Electric Camper Concept è in fase di valutazione durante il CMT 2026. Se il progetto riceverà il via libera, l’azienda fornirà ulteriori dettagli in seguito. Nel frattempo, i visitatori della fiera possono compilare un sondaggio online per esprimere il proprio parere.
Hyundai ha chiarito che questo concept è pensato per i clienti europei. Di conseguenza, un eventuale lancio sarebbe concentrato soprattutto in Europa.
Secondo te un camper elettrico con pannelli solari come lo Staria potrebbe diventare una scelta concreta per i viaggi a lungo raggio, oppure resterebbe un prodotto di nicchia

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.

