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La joint venture FAW-FinDreams entra in produzione stabile
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La joint venture FAW-FinDreams entra in produzione stabile

3 min.

Il progetto di batterie per veicoli elettrici FAW-FinDreams ha raggiunto la fase di produzione stabile su larga scala. Lo riporta un servizio di Jilin TV diffuso il 15 agosto. Gli impianti dell'azienda forniscono già celle per veicoli elettrici di marchi come Hongqi e Audi.

Zhang Hongjun, vicedirettore generale esecutivo di FAW FinDreams New Energy Technology, ha confermato in un'intervista un dettaglio importante. La società sta integrando la Blade Battery di seconda generazione sviluppata da BYD. Hongqi ha ottenuto la candidatura per il progetto centrale della prossima piattaforma elettrica pura del marchio. Diventerà così il primo brand del gruppo FAW a montare la Blade Battery 2.0.

Una tecnologia finora riservata a BYD

Fino a oggi la Blade Battery di seconda generazione e la ricarica flash a potenza megawattica erano disponibili solo sui modelli BYD. Questo accordo segna quindi la prima apertura delle due tecnologie a un marchio esterno al gruppo. Si tratta di uno sviluppo rilevante per il settore delle batterie cinesi. Mostra infatti come i grandi produttori stiano iniziando a condividere soluzioni proprietarie con partner industriali esterni.

La joint venture FAW-FinDreams entra in produzione stabile | Elettronauti.it

Investimenti e capacità produttiva della joint venture

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La joint venture tra FAW Group e BYD prevede un investimento complessivo di circa 23 miliardi di euro. L'impianto è organizzato in tre fasi. Ognuna avrà una capacità di 15 GWh (gigawattora), per un totale di 45 GWh. La prima fase, con un investimento di circa 8,9 miliardi di euro, è entrata in funzione nel febbraio 2024.

La seconda fase sta avanzando rapidamente tra firma dei contratti e avvio dei cantieri. Una volta completate tutte e tre le fasi, lo stabilimento potrà fornire batterie Blade per quasi 600.000 veicoli l'anno. Il valore della produzione annua stimato si aggira intorno ai 25,5 miliardi di euro.

La strategia di FAW tra motori termici in calo e nuove alleanze

FAW Group, primo produttore cinese di automobili per anzianità, affronta una transizione complessa verso l'elettrico. Il mercato dei motori a combustione interna si sta riducendo in modo costante. Per questo motivo l'azienda ha scelto una strategia di alleanze diversificate.

Oltre alla joint venture con BYD, FAW collabora anche con CATL per la produzione di batterie. Un esempio concreto di questo approccio è la Hongqi E-QM5, disponibile con celle CATL o BYD. Il modello offre inoltre varianti a batteria intercambiabile per entrambe le tecnologie. Il gruppo ha investito anche nel produttore Leapmotor, ampliando così il proprio ventaglio di partnership.

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Un marchio che unisce istituzioni e mobilità quotidiana

Hongqi occupa una posizione particolare nel panorama automobilistico cinese. Il marchio produce sia le vetture utilizzate dai vertici dello Stato sia i taxi diffusi nelle città cinesi. Questa doppia identità rende Hongqi un caso più unico che raro nell'industria dell'auto mondiale.

L'arrivo della Blade Battery 2.0 nella gamma Hongqi potrebbe avere una diffusione ampia. Toccherebbe sia i modelli di rappresentanza sia quelli destinati all'uso quotidiano. Di conseguenza, l'impatto della tecnologia BYD sul mercato cinese potrebbe crescere con un ritmo rapido.




Secondo voi, la condivisione della Blade Battery 2.0 con Hongqi rafforzerà la posizione di BYD nel settore delle batterie o aprirà la strada a una concorrenza interna più energica tra i marchi cinesi? 

Fonte

Gianfranco Franzoni

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.