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Lucid, il robotaxi Uber e Nuro sorprende il CFO

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Il progetto robotaxi sviluppato da Lucid, Nuro e Uber entra in una fase sempre più concreta. Dopo mesi di test e sviluppo, il nuovo CFO di Lucid, Alexander De Bock, ha raccontato la sua prima esperienza a bordo del veicolo autonomo, definendola particolarmente significativa.

Il dirigente ha effettuato il viaggio nella San Francisco Bay Area, durante una visita presso Nuro. Al termine della prova, De Bock ha sottolineato la naturalezza dell'esperienza e il comportamento del veicolo durante la guida autonoma.

Il robotaxi Lucid colpisce per comfort e guida

Secondo il CFO di Lucid, ciò che ha maggiormente attirato la sua attenzione è stata la sensazione di trovarsi a bordo di un'auto progettata per offrire un'esperienza differente rispetto agli attuali veicoli autonomi.

De Bock ha evidenziato le curve fluide, le accelerazioni progressive e la capacità del sistema di mantenere consapevolezza di ciò che accade intorno al veicolo. Anche l'abitacolo della Lucid Gravity avrebbe contribuito alla qualità complessiva dell'esperienza.

nuro lucid
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Il dirigente ha inoltre descritto il progetto come una combinazione tra tecnologia autonoma, comfort e scalabilità, elementi che dovrebbero caratterizzare il futuro servizio robotaxi sviluppato per Uber.

Va però precisato che il post del CFO non chiarisce se durante il viaggio fosse presente un operatore di sicurezza, né specifica se il veicolo abbia completato autonomamente l'intero percorso.

Lucid Gravity diventa la base del robotaxi

Il progetto nasce dall'accordo annunciato nel luglio 2025 tra Lucid, Nuro e Uber. L'obiettivo iniziale prevedeva almeno 20.000 veicoli Lucid Gravity equipaggiati con la tecnologia Nuro Driver per un periodo di sei anni.

Lucid robotaxi Uber e Nuro | Elettronauti.it

Successivamente, Uber ha ampliato il proprio impegno fino ad almeno 35.000 veicoli complessivi, destinati a diversi mercati negli anni successivi.

La piattaforma combina la Lucid Gravity, SUV elettrico premium, con il sistema di guida autonoma Nuro Driver Level 4 e l'infrastruttura operativa di Uber.

Il veicolo utilizza inoltre una configurazione ridondante di sensori composta da telecamere, lidar, radar e un sistema installato sul tetto, mentre Uber sviluppa l'esperienza destinata ai passeggeri.

Test autonomi già in corso

Il programma ha superato diverse fasi di sviluppo. I test su strada sono iniziati nella Bay Area alla fine del 2025 utilizzando prototipi controllati da operatori di sicurezza.

Nel corso del 2026 la flotta dedicata ai test è cresciuta fino a quasi 100 veicoli, distribuiti tra California e Texas. Lucid ha inoltre iniziato a consegnare a Nuro i primi esemplari destinati alla validazione della produzione.

Il programma non riguarda soltanto la California. Houston è stata infatti scelta come secondo mercato, con l'avvio commerciale previsto per la metà del 2027.

Debutto commerciale previsto entro la fine del 2026

La prima fase commerciale rimane programmata nella San Francisco Bay Area entro la fine del 2026. Prima dell'avvio sarà però necessario completare le attività di validazione, sicurezza e omologazione.

Lucid ha già iniziato a produrre i veicoli destinati alla fase di produzione-validation nello stabilimento di Coolidge, in Arizona.

Per Lucid, il progetto rappresenta anche una nuova area di business. L'azienda considera infatti la tecnologia robotaxi una componente importante della propria strategia futura, insieme alle attività legate all'intelligenza artificiale e ai sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Il giudizio espresso da Alexander De Bock rappresenta quindi una nuova testimonianza interna sull'avanzamento del progetto, ma la vera prova arriverà con l'entrata in servizio commerciale, quando il sistema dovrà dimostrare affidabilità e sicurezza nelle normali condizioni di traffico.




Cosa ne pensate del nuovo robotaxi Lucid sviluppato con Nuro e Uber? Pensate che possa davvero cambiare il modo di vivere la mobilità urbana?

Fonte

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.