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Mercato automobilistico italiano di settembre 2026, con crescita delle immatricolazioni elettriche e ibride
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Mercato auto italiano: elettriche al 7,6% a settembre 2026

4 min.

Il mercato automobilistico italiano è cresciuto a settembre 2026, mentre le motorizzazioni elettrificate hanno conquistato una parte sempre più ampia delle immatricolazioni. Le auto elettriche hanno raggiunto il 7,6%, le ibride plug-in l’11,1% e le ibride non ricaricabili il 50,7%. Nella classifica generale la Fiat Pandina è rimasta saldamente al primo posto, davanti a Jeep Avenger e Peugeot 3008.

I dati complessivi non coincidono

Le informazioni disponibili riportano valori differenti per il volume complessivo del mercato. Due fonti indicano 139.356 immatricolazioni, in aumento del 9,9% rispetto alle 126.781 registrate a settembre 2025. Un’altra elaborazione attribuita a Unrae riporta invece 141.177 vetture, con una crescita del 10,2% rispetto alle 128.149 dello stesso mese dell’anno precedente.

La divergenza riguarda anche il dato cumulato. Le prime rilevazioni indicano 1.268.964 immatricolazioni tra gennaio e settembre 2026, pari a un incremento dell’8,7%; l’altra elaborazione ne conta 1.282.906, con un aumento dell’8,9%. Le fonti non chiariscono la ragione della differenza, ma concordano sul fatto che il mercato sia ancora il 13,6% sotto i livelli del 2019.

Ibride oltre metà mercato, elettriche al 7,6%

A settembre le ibride non ricaricabili hanno rappresentato il 50,7% delle immatricolazioni: il 32,2% è riconducibile alle mild hybrid e il 18,5% alle full hybrid. Le elettriche pure sono salite al 7,6%, guadagnando 2 punti percentuali rispetto al 2025, mentre le plug-in hybrid hanno raggiunto l’11,1%, contro l’8,5% di un anno prima.

Secondo i dati dettagliati disponibili, le BEV hanno totalizzato 10.782 immatricolazioni, contro le 7.192 di settembre 2025, segnando un incremento del 49,9%. Le plug-in sono passate da 10.896 a 15.669 unità, con una crescita del 43,8%, mentre le ibride non ricaricabili hanno raggiunto 71.604 targhe, il 23,6% in più.

Le alimentazioni tradizionali hanno invece perso terreno. La benzina è scesa al 17,6% del mercato, il diesel al 4,9% e il GPL all’8,1%. Sul gasolio una delle fonti riporta anche un valore del 9,1% nell’introduzione, ma la propria sezione dettagliata e un’altra fonte concordano sulla quota del 4,9%.

Tesla Model 3 guida la classifica delle elettriche

Tra le auto completamente elettriche, la più immatricolata a settembre è stata la Tesla Model 3 con 1.142 unità. Al secondo posto si è classificata la Tesla Model Y con 990 vetture, seguita dalla BYD Dolphin Surf a quota 673 e dalla Leapmotor T03 con 645.

La graduatoria BEV prosegue con BMW iX1 a 412 unità, BMW iX3 a 291, Leapmotor B03X a 247, Volvo EX30 a 217, Audi Q4 a 211 e Toyota C-HR a 192. Tesla ha inoltre registrato una crescita del 47% rispetto a settembre 2025, mentre BYD è aumentata del 108,8% e Omoda & Jaecoo del 184,9%.

Nella classifica delle ibride plug-in, BYD Seal U ha ottenuto il primo posto con 2.144 immatricolazioni. Seguono BYD Atto 2 con 1.373, Leapmotor B10 con 914, Geely Starray con 686 e BMW X1 con 551. Completano le prime dieci posizioni Jaecoo 7, Volkswagen Tiguan, Audi Q3, Omoda 9 e BYD Dolphin G.

Pandina prima nella classifica generale

La Fiat Pandina ha dominato il mercato complessivo con 10.378 immatricolazioni, più del doppio rispetto alle 4.092 della Jeep Avenger, seconda classificata. La Peugeot 3008 è salita dalla 33ª alla terza posizione con 3.780 unità.

La top ten continua con Dacia Sandero a quota 3.723, Toyota Yaris Cross con 3.678, Fiat Grande Panda con 3.092, Toyota Yaris con 2.939, Renault Clio con 2.701, Citroën C3 con 2.572 e MG ZS con 2.510. Le gamme dei primi dieci modelli comprendono prevalentemente motorizzazioni ibride, affiancate in vari casi da versioni elettriche, plug-in, benzina o GPL.

Stellantis è rimasta il primo gruppo automobilistico del mese con 36.623 immatricolazioni, in crescita di circa il 7,3%. Fiat ha guadagnato il 29% e Peugeot il 34,1%, mentre Alfa Romeo, Jeep e Opel hanno chiuso settembre in calo. Il gruppo Volkswagen ha perso il 3,47% con 20.759 vetture e Renault l’1,43% con 12.958 unità; Toyota è invece cresciuta dell’8,56%, raggiungendo 11.493 targhe.

Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae, ha indicato il rinnovo del parco circolante come una priorità strategica. Fabio Pressi, presidente di Motus-E, ha osservato che l’Italia continua a crescere ma resta distante dai principali mercati europei nella penetrazione dei veicoli elettrici, sostenendo la necessità di una strategia stabile per l’elettrificazione anziché di nuovi bonus temporanei.

Una domanda per voi

Quale andamento dovrebbe seguire la quota delle auto elettriche in Italia per indicare un cambiamento strutturale del mercato?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (3)
  • https://it.motor1.com/news/810481/auto-piu-vendute-italia-settembre-2026-classifica/
  • https://www.quattroruote.it/news/mercato/2026/10/01/mercato_auto_settembre_2026.html
  • https://www.hdmotori.it/auto-piu-vendute-italia-settembre-2026/
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