NIO cresce del 49,2% nei primi nove mesi, ma settembre rallenta
NIO ha consegnato 300.301 veicoli elettrici nei primi nove mesi del 2026, il 49,2% in più rispetto alle 201.221 unità dello stesso periodo del 2025. Il terzo trimestre si è chiuso con 109.178 consegne, ma il dato di settembre segnala un rallentamento della crescita annua.
Nel solo mese di settembre il gruppo ha infatti consegnato 37.408 veicoli: il 7,7% in più su base annua e il 4,4% in più rispetto ad agosto. È il ritmo di crescita annua più contenuto registrato da NIO nel corso del 2026, dopo il 71% di luglio e il 14,5% di agosto.
Le consegne cumulative del gruppo dall’inizio dell’attività hanno intanto raggiunto 1.297.893 veicoli.
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Un trimestre in crescita, con risultati diversi tra i marchi
Nel terzo trimestre NIO ha consegnato 109.178 veicoli, rispetto agli 87.071 dello stesso periodo del 2025. La crescita è stata del 25,4% e il risultato è rientrato nell’intervallo di 108.000-111.000 consegne indicato dalla società.
La composizione del dato trimestrale mostra però andamenti molto differenti. Il marchio NIO ha raggiunto 62.500 consegne, in aumento del 69,2% su base annua. FIREFLY è arrivata a 18.950 unità, con una crescita del 51,8%, mentre ONVO è scesa del 26,4% a 27.728 veicoli.
La stessa divergenza emerge dai risultati di settembre. NIO ha consegnato 21.318 veicoli, il 55,3% in più rispetto a un anno prima, e FIREFLY ne ha consegnati 7.327, con un incremento del 26,9%. ONVO si è invece fermata a 8.763 unità, in calo del 42,5% su base annua.
Per ONVO, le consegne mensili avevano raggiunto un picco di 12.029 unità a maggio, in coincidenza con il lancio del SUV L80, per poi diminuire ogni mese fino a settembre. La dirigenza ha collegato le difficoltà alla notorietà del marchio, ritenuta paragonabile a quella raggiunta da NIO cinque o sei anni prima, e ha indicato per il 2027 l’arrivo di un «nuovo prodotto strategico importante».
ES8 ed ES9 sostengono il marchio NIO
Nel segmento premium, la All-New ES8 ha raggiunto il traguardo delle 150.000 consegne cumulative il 20 settembre 2026, primo anniversario del lancio. Secondo la società, nel primo anno il modello si è classificato al primo posto per vendite cumulative tra i SUV di grandi dimensioni e tra i veicoli con prezzo superiore a 400.000 RMB.
La ES9 ha invece totalizzato 30.000 consegne dal 28 maggio 2026, data di avvio delle consegne. NIO afferma che il SUV si è classificato per tre mesi consecutivi al primo posto nelle vendite mensili tra i veicoli elettrici a batteria con prezzo superiore a 500.000 RMB.
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La distanza dall’obiettivo annuale
Per l’intero 2026 il CEO William Li aveva fissato un obiettivo compreso tra 456.000 e 489.000 consegne, corrispondente a una crescita del 40-50% rispetto alle 326.028 unità del 2025. Dopo i risultati dei primi nove mesi, per raggiungere tale intervallo NIO dovrebbe consegnare tra 155.699 e 188.699 veicoli nel quarto trimestre.
La media mensile necessaria sarebbe quindi compresa tra 52.000 e 63.000 unità. Il record mensile dell’azienda è di 48.135 consegne, stabilito nel dicembre 2025.
Durante la conference call relativa al secondo trimestre, NIO ha indicato per gli ultimi tre mesi del 2026 un obiettivo medio superiore a 40.000 unità al mese, subordinandolo anche a una ripresa del mercato automobilistico cinese. Prendendo come riferimento 40.000 consegne mensili, il totale annuo arriverebbe a 420.301 veicoli, circa 36.000 in meno rispetto all’estremo inferiore del target annuale. L’obiettivo dichiarato e l’indicazione sul quarto trimestre restano quindi su livelli differenti.
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Il confronto di agosto e i dati finanziari
Nel confronto relativo ad agosto, indicato come l’ultimo mese con dati completi disponibili, NIO aveva registrato 35.836 consegne. Nello stesso periodo XPeng era arrivata a 39.107 unità, Li Auto a 37.679 e Zeekr a 36.981, mentre Leapmotor aveva superato quota 103.129.
Sul piano finanziario, nel secondo trimestre NIO ha registrato un margine sui veicoli del 18,5%, rispetto al 10,3% dell’anno precedente, e un utile operativo positivo su base non-GAAP. La società ha inoltre venduto a Geely il 30% della divisione NIO Power dedicata alla sostituzione delle batterie, ottenendo liquidità e un partner con cui condividere i costi della rete.
Una domanda per voi
Nel valutare il 2026 di NIO, quale dato pesa di più: la crescita cumulata delle consegne o il rallentamento osservato a settembre?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonti (2)
- https://cleantechnica.com/2026/10/02/nio-sales-up-49-in-2026/
- https://electrek.co/2026/09/30/nio-q3-2026-deliveries-september-growth-slows-onvo/

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