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Impianto ibrido fotovoltaico e solare a concentrazione di PowerChina nella contea di Gonghe
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PowerChina avvia in Cina un impianto solare ibrido da 1 GW

4 min.

PowerChina ha completato il collegamento alla rete e avviato la produzione elettrica del nuovo impianto solare ibrido di Gonghe, nella provincia cinese del Qinghai. Il progetto integra 900 MW di fotovoltaico e 100 MW di solare a concentrazione, per una capacità complessiva di 1 GW.

Il collegamento alla rete a piena capacità è stato raggiunto il 1° ottobre 2026. Secondo quanto riferito dai media statali cinesi, sarebbe il primo progetto del Paese su scala gigawatt a combinare generazione solare, accumulo termico e conversione dell’elettricità in calore.

Fotovoltaico e sali fusi nello stesso impianto

La sezione fotovoltaica comprende circa 1,9 milioni di moduli, per una capacità di 900 MW in corrente alternata e circa 1,25 GW in corrente continua. Il progetto rientra nella seconda serie cinese di grandi basi eoliche e solari, localizzate principalmente nelle regioni settentrionali e occidentali del Paese.

La componente CSP utilizza invece una torre ricevente alta 219 metri, circondata da 10.310 eliostati pentagonali. Gli specchi, con una superficie riflettente complessiva di circa 500.000 m², seguono il sole e concentrano la radiazione sul ricevitore collocato in cima alla torre.

Il calore così raccolto riscalda i sali fusi, che possono essere immagazzinati e impiegati successivamente per produrre il vapore necessario ad azionare una turbina da 100 MW. L’accumulo termico dichiarato è di otto ore, ma riguarda esclusivamente la sezione CSP da 100 MW e non l’intero complesso ibrido da 1 GW.

L’elettricità fotovoltaica in eccesso diventa calore

L’impianto comprende anche un riscaldatore elettrico per sali fusi da 20 MW. Il dispositivo converte in calore l’elettricità eccedente prodotta dalla sezione fotovoltaica, rendendola disponibile per l’accumulo e contribuendo potenzialmente a ridurre il curtailment della produzione solare.

Il sistema può quindi immagazzinare energia proveniente da due fonti interne al progetto: la radiazione raccolta dagli eliostati e l’elettricità in eccesso generata dai pannelli. La sezione CSP può utilizzare il calore accumulato per produrre elettricità durante i picchi serali della domanda o quando l’irraggiamento solare non è sufficiente.

PowerChina New Energy ha sviluppato e finanziato il progetto e ne cura la gestione. PowerChina’s Northwest Engineering Corp. ha invece operato come appaltatore per ingegneria, approvvigionamento e costruzione.

Le stime sulla produzione e il polo CSP di Gonghe

La costruzione si è svolta sull’altopiano di Talatan, dove l’alta quota, le basse temperature invernali e le condizioni meteorologiche difficili hanno complicato le attività di ingegneria e installazione. Le strutture di supporto dei pannelli hanno altezze differenti e sono progettate per preservare le praterie esistenti e consentire il pascolo del bestiame sotto i moduli.

Secondo le stime di PowerChina, l’impianto produrrà circa 2,2 TWh di elettricità all’anno. L’azienda indica inoltre un consumo evitato di circa 690.000 tonnellate metriche di carbone standard e una riduzione annuale delle emissioni di anidride carbonica stimata in circa 2,07 milioni di tonnellate metriche.

La nuova torre è inserita in un polo solare termico più ampio nella contea di Gonghe. Il complesso comprende altre due strutture CSP separate, rispettivamente da 50 MW e 100 MW, che non rientrano nella capacità installata di 1 GW attribuita al progetto ibrido.

Il progetto entra in funzione nel quadro delle iniziative cinesi dedicate all’espansione del solare a concentrazione. Le linee guida pubblicate nel dicembre 2025 dalla National Development and Reform Commission e dalla National Energy Administration fissano l’obiettivo di raggiungere circa 15 GW di capacità CSP installata entro il 2030, puntando anche ad allinearne sostanzialmente i costi di generazione a quelli dell’elettricità prodotta da centrali a carbone.

Una domanda per voi

Come valutereste l’integrazione tra fotovoltaico, CSP e accumulo termico adottata nell’impianto di Gonghe?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://www.pv-magazine.com/2026/10/09/powerchina-switches-on-1-gw-pv-csp-hybrid-plant-in-northwestern-china/
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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.