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La smart #2, city car elettrica a due posti attesa al Salone di Parigi
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Smart #2, svelati piattaforma e dati tecnici della due posti elettrica

4 min.

La smart #2 sarà presentata nella sua versione definitiva il 12 ottobre al Salone di Parigi, indicato in programma dal 12 al 18 ottobre 2026. Prima del debutto, il marchio ha diffuso i principali dettagli ingegneristici della nuova elettrica a due posti: tra questi figurano una batteria da 35,8 kWh, la ricarica rapida in corrente continua e un obiettivo di circa 300 km di autonomia WLTP.

Le specifiche comunicate sono ancora preliminari e soggette all'omologazione finale. Non sono stati invece annunciati ufficialmente i prezzi e i mercati nei quali la vettura sarà commercializzata.

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Piattaforma ECA e batteria da 35,8 kWh

La smart #2 nasce sulla Electric Compact Architecture (ECA), piattaforma sviluppata appositamente per una vettura elettrica a due posti lunga meno di 3 metri. L'architettura deve riunire in un volume ridotto abitacolo, batteria, gruppo propulsore, struttura di sicurezza e componenti destinati alla dinamica di guida.

Il pacco batterie utilizza celle fornite da CATL e, secondo i dati diffusi da smart, permette una ricarica dal 10 all'80% in 20 minuti in corrente continua. L'autonomia dichiarata come obiettivo è di circa 300 km secondo il ciclo WLTP, ma il valore non è ancora certificato.

Il gruppo propulsore adotta una configurazione integrata 11-in-1, che concentra in una sola unità compatta le funzioni di trazione, elettronica di potenza e controllo. La vettura dispone inoltre di trazione posteriore, distribuzione dei pesi 50:50 e retrotreno indipendente a cinque bracci.

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Struttura, sicurezza e agilità urbana

La struttura portante impiega la nuova generazione della cellula di sicurezza Tridion Cell Evo. Oltre il 78% della scocca è realizzato in acciaio ad alta resistenza, con una configurazione a tre strati e materiali capaci di raggiungere una resistenza a trazione di 1.800 MPa. La rigidità torsionale dichiarata è di 39.000 Nm per grado, mentre la capacità di carico sul tetto supera le 4 tonnellate.

La dotazione comprende 7 airbag e cinture con pretensionatori pirotecnici e linguetta di bloccaggio in caso di urto. Tra i risultati preliminari comunicati figurano una velocità di 78 km/h nel test dell'alce e un angolo statico di ribaltamento di 45,9 gradi.

Per la manovrabilità, smart dichiara un diametro di sterzata tra i cordoli di 6,95 metri. Gli pneumatici hanno larghezze differenziate tra asse anteriore e posteriore, una configurazione adottata nel lavoro di messa a punto di sterzo e stabilità.

I test prima della presentazione

Il programma di validazione ha riguardato maneggevolezza, stabilità, comfort, affidabilità, rumorosità, vibrazioni e sicurezza. La smart #2 è stata provata in cambi di corsia d'emergenza e su fondi stradali bagnati a bassa aderenza, oltre che in galleria del vento, camera acustica e su un banco a quattro attuatori con temperatura controllata.

Le attività hanno incluso anche la sperimentazione di differenti mescole di pneumatici su asfalto sconnesso, cemento scanalato e rettilinei ad alta velocità. La messa a punto ha coinvolto telaio, rapporto di sterzo, corsa della cremagliera e controllo delle sospensioni.

⚡ Leggi anche: Salone di Parigi 2026: smart #2, Fiat Grizzly e le anteprime elettriche

Il design sviluppato dal team Mercedes-Benz

Il Mercedes-Benz Global Design Team ha mantenuto la configurazione wheels at the corners, con le ruote collocate vicino agli angoli della carrozzeria. Gli sbalzi corti e gli ingombri contenuti sono stati impostati per lasciare più spazio alla cabina, secondo quanto dichiarato dal marchio.

Kang Yi, Chief Marketing Officer globale di smart, ha descritto il progetto come una reinterpretazione dell'identità del marchio: «La smart #2 incarna l'essenza di smart. Con la #2 non ci limitiamo a guardare al nostro passato: lo stiamo reinventando per il futuro». Dati definitivi, prezzi e mercati restano in attesa della presentazione ufficiale e dell'omologazione.

Una domanda per voi

Quale caratteristica della smart #2 ritenete più rilevante per l'impiego urbano tra autonomia, ricarica, dimensioni e manovrabilità?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (2)
  • https://insideevs.it/news/809799/smart-2-autonomia-sicurezza-agilita/
  • https://www.hdmotori.it/smart-2-debutto-parigi/
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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.