
Solare e batterie sostengono 982.000 posti di lavoro nell’UE
Nel 2025 il solare fotovoltaico e l’accumulo a batterie hanno sostenuto 982.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE) nell’Unione europea. Il dato emerge dall’EU Solar Jobs Report 2026 di SolarPower Europe: 874.000 posti sono attribuiti al solare e 108.000 ai sistemi di accumulo di energia a batterie, inclusi per la prima volta nello studio.
Installazioni e filiere trainano l’occupazione
La crescita occupazionale rilevata dal rapporto si accompagna all’aumento delle installazioni. Nel corso del 2025 l’UE ha aggiunto 69 GW di capacità solare, mentre le nuove installazioni di batterie hanno raggiunto 27 GWh. Considerando insieme i due comparti, il 44% dei posti era diretto e il 56% indiretto, legato alle catene di fornitura e alle attività correlate.
Nel solo fotovoltaico l’occupazione è cresciuta dell’1% rispetto all’anno precedente. Installazione e sviluppo hanno concentrato 742.000 posti, pari all’85% del totale. Le attività di funzionamento e manutenzione sono arrivate a 78.000 FTE, mentre la produzione si è fermata a circa 37.000 posti, corrispondenti al 4% dell’occupazione solare.
All’interno della componente manifatturiera, la produzione di inverter rappresentava il 90% dei posti. La distribuzione mostra quindi un settore nel quale la maggior parte dell’occupazione resta collegata allo sviluppo delle installazioni, mentre produzione, manutenzione e altre attività coprono quote più contenute.
La Germania è indicata come il principale mercato occupazionale del solare nell’UE, con circa 165.000 FTE, seguita dalla Spagna. L’Italia occupa la terza posizione con circa 85.000 posti di lavoro. I tre Paesi, considerati insieme, rappresentano quasi la metà dell’occupazione solare europea.
I grandi impianti superano il fotovoltaico sui tetti
Il rapporto segnala anche un cambiamento nella struttura del mercato. Per la prima volta dall’avvio della serie di analisi nel 2021, il fotovoltaico su scala industriale ha leggermente superato quello sui tetti per numero di occupati, raggiungendo il 50,2% dei posti di lavoro solari.
Uno spostamento verso i progetti di maggiori dimensioni è stato registrato anche nell’accumulo. Nel 2025 i sistemi su scala industriale hanno rappresentato più della metà della nuova capacità di batterie installata e hanno generato quasi la metà dei posti legati allo sviluppo delle installazioni.
Le stime al 2030: meno installazione, più manutenzione e riciclo
Per il 2030 SolarPower Europe prevede una discesa dell’occupazione solare nell’UE da 874.000 a 766.000 FTE. La contrazione stimata dovrebbe concentrarsi nelle attività di sviluppo e installazione, per le quali il rapporto indica un calo del 22% legato alla prevista stabilizzazione delle installazioni annuali e al miglioramento della produttività.
Questa previsione si accompagna a un aumento atteso della capacità solare installata, da 411 GW nel 2025 a 739 GW nel 2030. Secondo l’associazione, i posti nelle attività di funzionamento e manutenzione potrebbero quindi salire da 78.000 a 109.000 FTE.
Anche l’occupazione manifatturiera potrebbe crescere fino a 49.000 posti, ma soltanto se saranno realizzati i progetti industriali annunciati. Per dismissione e riciclo la stima passa invece da 16.000 a 30.000 FTE. Nel complesso, entro il 2030 produzione, funzionamento e manutenzione, dismissione e riciclo rappresenterebbero quasi un quarto dei posti nel solare, mentre la quota dello sviluppo delle installazioni scenderebbe dall’85% al 76%.
Tra le priorità individuate per il 2026 figurano l’inserimento delle competenze solari nelle politiche industriali e del lavoro, un migliore accesso delle PMI ai finanziamenti per la formazione e l’aggiornamento dei programmi con capacità digitali e tecniche. Il rapporto richiama inoltre l’attuazione dei requisiti previsti dalla revisione della direttiva sulle energie rinnovabili RED III.
SolarPower Europe chiede infine maggiore coordinamento fra i programmi europei e percorsi formativi estesi a solare, accumulo, reti, pompe di calore ed e-mobility. Tra le indicazioni compaiono anche l’ampliamento degli apprendistati, dell’orientamento professionale e dei percorsi destinati ai lavoratori che entrano nel settore.
Una domanda per voi
Su quali competenze dovrebbe puntare la formazione europea mentre l’occupazione si sposta dalle installazioni verso manutenzione, produzione e riciclo?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte
- https://www.pv-magazine.com/2026/10/07/solar-and-storage-accounted-for-nearly-1-million-eu-jobs-in-2025/

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