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Il progetto Starlink Mobile di SpaceX per una rete basata su frequenze satellitari e terrestri
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SpaceX prepara Starlink Mobile: accordo per lo spettro USA a 800 MHz

4 min.

SpaceX ha raggiunto un accordo con Grain Management per acquisire un portafoglio nazionale di frequenze a 800 MHz. L’operazione, ancora soggetta all’approvazione della Federal Communications Commission, è il passaggio con cui l’azienda punta a trasformare Starlink Mobile in un operatore mobile statunitense, anziché mantenere il servizio legato alle reti di altri operatori.

Il portafoglio comprende fino a 14 MHz di spettro accoppiato, nelle gamme da 817 a 824 MHz e da 862 a 869 MHz. SpaceX acquisirebbe il 100% delle licenze nazionali detenute da Grain, mentre il valore economico dell’accordo non è stato comunicato.

Una rete tra frequenze terrestri e satellitari

Grain Management aveva acquistato le licenze da T-Mobile in un’operazione conclusa ad agosto, attraverso un pagamento in contanti e il trasferimento del proprio spettro a 600 MHz. Prima dell’intervento di SpaceX, AST SpaceMobile aveva inoltre condotto test satellitari sulle medesime bande.

La funzione prevista per le nuove frequenze è diversa da quella dello spettro a 2 GHz già associato a Starlink Mobile. Quest’ultimo è destinato alla capacità ad alta larghezza di banda, mentre gli 800 MHz verrebbero utilizzati attraverso antenne terrestri. SpaceX sostiene che questa banda possa attraversare meglio ostacoli come le pareti e fornire il servizio ai dispositivi anche all’interno degli edifici.

Secondo l’azienda, la maggior parte dei telefoni esistenti supporta già la banda interessata e non richiederebbe quindi nuovo hardware. La combinazione fra spettro satellitare a 2 GHz e frequenze terrestri a 800 MHz viene descritta da SpaceX come la base per quello che potrebbe diventare il primo operatore a impiegare entrambe le tipologie di spettro.

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Finora la connettività satellitare di Starlink verso gli smartphone è stata offerta attraverso operatori esistenti. Negli Stati Uniti, T-Mobile è il partner di lancio di SpaceX per Starlink Mobile. Con il nuovo assetto, l’obiettivo dichiarato è invece fornire direttamente il servizio sul territorio statunitense; l’eventuale espansione internazionale viene indicata come una prospettiva successiva più ampia.

La FCC autorizza 15.000 satelliti di seconda generazione

Parallelamente all’accordo sulle frequenze terrestri, la FCC ha approvato il piano per il dispiegamento di 15.000 satelliti Starlink Mobile Gen2, ottimizzati per operare con lo spettro a 2 GHz. L’autorizzazione comprende anche una deroga condizionata negli Stati Uniti ai limiti di potenza satellitare e le bande di backhaul utilizzate dai satelliti broadband V3 di Starlink.

SpaceX attribuisce alla nuova generazione un forte incremento delle prestazioni rispetto al sistema attuale e la possibilità di raggiungere telefoni non modificati. Le informazioni disponibili, tuttavia, non coincidono sul parametro tecnico: viene indicata alternativamente una densità dei dati fino a 100 volte superiore oppure una larghezza di banda maggiore di oltre 100 volte. Non è quindi possibile trattare le due formulazioni come una misura direttamente equivalente.

Il dispiegamento dei satelliti di nuova generazione ha come obiettivo il 2027, con un servizio potenziato previsto entro la fine dello stesso anno. Per la componente terrestre della rete, invece, i tempi dipenderanno dall’esame dell’accordo con Grain da parte della FCC.

La sfida agli operatori mobili statunitensi

L’annuncio ha avuto conseguenze immediate nelle contrattazioni after-hours, durante le quali sono scese le azioni di AT&T, Verizon e T-Mobile. Una delle informazioni disponibili quantifica il ribasso di ciascuna società in oltre il 5%, mentre l’altra conferma il movimento senza indicarne l’entità.

Gwynne Shotwell, presidente e COO di SpaceX, aveva già dichiarato durante una conference call di agosto di prevedere l’acquisizione di clienti dei principali operatori. La dirigente aveva collegato questa aspettativa alla copertura delle aree prive di segnale e alla resilienza durante le emergenze, presentandole come caratteristiche attese del servizio.

Shotwell aveva inoltre menzionato il progetto di realizzare stazioni cellulari a basso costo abbinabili alle antenne Starlink esistenti. Anche questi elementi restano piani dichiarati dall’azienda: il passaggio decisivo per la rete terrestre è ora l’approvazione dell’acquisto delle frequenze a 800 MHz.

Una domanda per voi

Quali caratteristiche dovrebbe offrire Starlink Mobile per rappresentare un’alternativa concreta agli operatori mobili esistenti?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonti (2)
  • https://www.teslarati.com/spacex-direc-cell-att-verizon-t-mobile-challenge/
  • https://www.notateslaapp.com/news/4799/spacex-buys-spectrum-to-make-starlink-a-us-phone-carrier
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