
Starship Flight 15, SpaceX tenterà la cattura con la torre
SpaceX proverà a catturare lo stadio superiore di Starship con i bracci meccanici della torre durante il Flight 15. Elon Musk ha indicato per il lancio una finestra di circa quattro-sei settimane, ipotizzando una partenza poco prima del Giorno del Ringraziamento del 2026. La tempistica resta però una previsione e potrebbe cambiare.
L’indicazione aggiorna le precedenti informazioni, che prospettavano un lancio non prima del 19 ottobre. Musk ha spiegato che tra un volo e l’altro vengono introdotte modifiche al razzo: spesso sono centinaia o migliaia, mentre per questa missione l’elenco sarebbe più breve. Alcuni interventi richiederebbero comunque un lavoro rilevante, compreso l’accesso all’interno del serbatoio.
Il tentativo di recuperare anche lo stadio superiore
SpaceX ha già recuperato il booster Super Heavy afferrandolo con i bracci della torre, ma non ha ancora eseguito la stessa operazione con la navicella. Finora ogni Starship ha concluso il proprio volo nell’oceano e, secondo le aspettative dell’azienda, la maggior parte di questi ammaraggi termina con la distruzione del veicolo.
«Proveremo a catturare la navicella», ha dichiarato Musk. Secondo il fondatore di SpaceX, un esito positivo rappresenterebbe il primo recupero completo di un razzo di classe orbitale. Si tratta per ora di un obiettivo: lo stadio superiore non è mai stato catturato e resta da affrontare anche il suo ritorno verso il sito di lancio, con un rientro sopra la terraferma e le relative verifiche sulla sicurezza dell’aviazione.
Il traguardo indicato per la missione successiva sarebbe il nuovo volo sia del booster sia della navicella recuperati. Musk ha associato questo passaggio al Flight 16, descrivendolo come una missione nella quale tutte le parti del razzo orbitale verrebbero utilizzate nuovamente.
Gli obiettivi dichiarati per Starship V3
Il recupero della navicella permetterebbe a SpaceX di riportarla integra a Starbase, ispezionarla e prepararla per un altro volo. In un documento di quotazione in borsa citato nelle informazioni disponibili, l’azienda afferma che Starship V3 è progettata per trasportare 100 tonnellate metriche in orbita in configurazione completamente riutilizzabile.
Lo stesso documento attribuisce a SpaceX l’obiettivo di ridurre del 99% o più il costo di accesso all’orbita rispetto alla media storica. Le catture effettuate dalla torre dovrebbero inoltre consentire, secondo le previsioni aziendali, più lanci al giorno. Capacità, riduzione dei costi e frequenza restano dunque obiettivi dichiarati, non risultati già raggiunti.
La cadenza prevista riguarda anche il dispiegamento dei satelliti Starlink V3. Questi satelliti, secondo le informazioni riportate, sono troppo grandi per Falcon 9 e possono essere lanciati soltanto con Starship, che potrebbe trasportarne fino a 60 per missione. Il Flight 14 del 28 settembre ne ha dispiegati 26 dopo aver raggiunto l’orbita, nonostante lo spegnimento anticipato di un motore.
Musk ha attribuito quell’anomalia al software dei computer del motore. Ha inoltre definito lo scudo termico «estremamente robusto», sostenendo che gli interventi effettuati ad agosto avessero risolto quella che considerava la principale difficoltà di Starship.
Il riutilizzo nei piani lunari della NASA
La capacità di recuperare e far volare nuovamente booster e navicella rientra anche nello scenario descritto per la missione lunare con lander. L’ispettore generale della NASA ha indicato la necessità di un deposito di propellente in orbita terrestre bassa e di oltre 10 voli di rifornimento. SpaceX punta, in questo quadro, a effettuare un lancio di un tanker ogni sei giorni.
Una simile tabella di marcia richiederebbe rientri rapidi e nuovi voli dei veicoli recuperati. Rimane inoltre un passaggio tecnico ancora non sperimentato: il trasferimento di propellente da una Starship all’altra. Prima di arrivare a quella fase, il Flight 15 dovrà verificare se la torre possa catturare non soltanto Super Heavy, ma anche la navicella al termine della missione.
Una domanda per voi
Quale passaggio considerate più rilevante per il riutilizzo di Starship: la cattura della navicella o il successivo nuovo volo dell’intero razzo?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte
- https://www.teslarati.com/elon-musk-spacex-starship-tower-catch/

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