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Elettronauti | Subaru-Trailseeker
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Subaru prepara una nuova generazione di auto elettriche: piattaforma proprietaria e 510 CV

4 min.

Subaru accelera lo sviluppo delle proprie auto elettriche con una strategia che punta a rafforzare l'indipendenza tecnologica, migliorare l'efficienza e preservare le caratteristiche di guida che contraddistinguono il marchio giapponese. Il costruttore sta sviluppando una nuova piattaforma elettrica proprietaria, accompagnata da batterie più leggere, motori di nuova generazione e sistemi elettronici progettati per supportare aggiornamenti software da remoto.

La novità più interessante arriva da un prototipo a trazione integrale con una potenza complessiva di circa 510 CV, presentato agli addetti ai lavori in Giappone. Alcune delle tecnologie sperimentate potrebbero arrivare sui modelli di serie intorno al 2029, anche se Subaru non ha ancora annunciato un veicolo definitivo né una data precisa di commercializzazione.

Subaru punta su una piattaforma elettrica sviluppata internamente

Negli ultimi anni, la collaborazione con Toyota ha permesso a Subaru di ampliare la propria offerta a zero emissioni, condividendo parte delle tecnologie e delle architetture utilizzate sui modelli elettrici. Con il prossimo progetto, però, l'azienda vuole acquisire maggiore controllo sulle soluzioni tecniche che definiranno le sue future vetture.

L'obiettivo non è soltanto realizzare auto elettriche più competitive, ma anche mantenere elementi distintivi come la trazione integrale, la sicurezza e il comportamento dinamico. Secondo la strategia illustrata dai responsabili tecnici, lo sviluppo interno dovrebbe consentire di adattare meglio motori, batterie e software alle esigenze specifiche del marchio.

Il prototipo utilizzato per mostrare le nuove tecnologie adotta una carrozzeria modificata della Outback, ma non rappresenta necessariamente l'aspetto della futura vettura di produzione.

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Motori elettrici da 510 CV e accelerazione sotto i quattro secondi

Il prototipo impiega due motori elettrici, uno per asse, con trazione integrale e una potenza complessiva di 380 kW, equivalenti a circa 510 CV. Le prestazioni dichiarate sono particolarmente interessanti, perché l'accelerazione da 0 a 100 km/h dovrebbe richiedere meno di quattro secondi.

I gruppi di trazione sono stati sviluppati con il contributo di Aisin, fornitore giapponese specializzato in componenti automobilistici. Secondo le informazioni diffuse durante la presentazione, i nuovi motori potrebbero raggiungere un'efficienza superiore del 30% rispetto alla media industriale di riferimento.

La riduzione delle dimensioni e del peso dei componenti dovrebbe inoltre contribuire a migliorare l'efficienza complessiva, con vantaggi potenziali per consumi, autonomia e dinamica di guida. Subaru non ha ancora comunicato, tuttavia, i dati definitivi relativi all'autonomia, alla capacità della batteria o alla velocità di ricarica.

Batteria Panasonic più leggera e maggiore densità energetica

Un altro elemento centrale del progetto riguarda l'accumulatore, sviluppato con Panasonic Energy e composto da circa 4.000 celle cilindriche. La batteria dovrebbe pesare circa il 24-25% in meno rispetto alla precedente soluzione di riferimento, mentre Subaru punta a una densità energetica superiore del 20% rispetto alla media industriale indicata.

Una batteria più leggera può contribuire a migliorare l'efficienza e ridurre il peso complessivo dell'automobile, un aspetto particolarmente importante per i SUV elettrici a trazione integrale. Resta da capire quanto questi miglioramenti si tradurranno in chilometri aggiuntivi di autonomia e in tempi di ricarica più competitivi.

Software, aggiornamenti OTA e sicurezza evoluta

Subaru sta lavorando anche su una nuova centralina elettronica integrata, progettata per coordinare diverse funzioni del veicolo e supportare gli aggiornamenti software OTA, cioè installabili senza recarsi in officina.

Il sistema dovrebbe contribuire a semplificare l'architettura elettronica, contenere i costi e migliorare la gestione delle tecnologie di assistenza alla guida. Tra le soluzioni allo studio figura anche un'evoluzione del sistema EyeSight, con funzionalità basate sull'intelligenza artificiale e lo sviluppo di un chip personalizzato in collaborazione con AMD.

La strategia, quindi, non riguarda soltanto la propulsione elettrica, ma una trasformazione più ampia che coinvolge software, elettronica e processi di sviluppo. Subaru punta inoltre a ridurre di circa il 40% i tempi necessari per sviluppare nuovi veicoli, accelerando il ritmo con cui le innovazioni possono raggiungere il mercato.

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Quando arriveranno le nuove Subaru elettriche?

Le prime tecnologie della nuova generazione potrebbero debuttare intorno al 2029, ma al momento non sono stati comunicati un modello definitivo, prezzi o specifiche complete. Il prototipo da 510 CV serve soprattutto a dimostrare le potenzialità della nuova architettura, senza anticipare necessariamente le caratteristiche delle vetture destinate alla vendita.

Per Subaru, la sfida sarà tradurre questi progressi in auto elettriche capaci di competere con i costruttori più avanzati, mantenendo al tempo stesso le qualità di sicurezza e versatilità associate al marchio.

Secondo voi, una Subaru elettrica da 510 CV con piattaforma proprietaria potrebbe diventare una valida alternativa ai SUV elettrici di Tesla e dei marchi cinesi? Diteci la vostra opinione nei commenti.

Fonte
  • https://www.autonews.com/subaru/an-subaru-next-generation-ev-electric-vehicle-1019/?utm_source=chatgpt.com
Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.