Svolt porta in produzione la batteria semi-solida Dragon Armor
Svolt ha avviato il 26 ottobre 2026, nello stabilimento di Changzhou, la produzione in serie della Dragon Armor da 100 kWh. È il primo pacco ibrido solido-liquido dell’azienda a uscire dalla linea di montaggio, dopo l’annuncio di maggio e un avvio inizialmente previsto per settembre.
La batteria semi-solida adotta una chimica ternaria, un’architettura ad alta tensione da 900 V e supporta la ricarica a 6C. Svolt dichiara che può recuperare 500 km di autonomia in 12 minuti, ma non ha indicato le condizioni nelle quali è stato ottenuto questo risultato.
Ricarica a 6C, ma mancano i dettagli del test
Il dato sui 500 km richiede quindi cautela. Non sono noti il veicolo utilizzato, la temperatura della batteria, il livello di carica iniziale o altri parametri della prova. La cifra resta una dichiarazione del produttore e non può essere associata alle prestazioni di un modello specifico.
Secondo le informazioni disponibili, il pacco utilizza il raffreddamento a liquido per sostenere la ricarica a 6C. La sua struttura comprende inoltre una tecnologia di trasferimento di stampa del separatore a livello di cella: Yang Hongxin, presidente e CEO di Svolt, afferma che questa soluzione migliora la sicurezza durante la ricarica rapida.
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Sei livelli di protezione e durata teorica
Dragon Armor integra sei livelli di protezione. Svolt dichiara una resistenza agli impatti tre volte superiore agli standard governativi cinesi, mentre la tecnologia di trasferimento del separatore viene presentata come uno degli elementi dedicati alla sicurezza del pacco.
Per la durata, l’azienda indica oltre 3.000 cicli di ricarica e una vita teorica superiore a 1 milione di chilometri. Si tratta di stime teoriche o di laboratorio, non di risultati ottenuti nell’impiego su un veicolo di serie né dell’autonomia omologata di un’auto.
Rimangono inoltre da chiarire due aspetti industriali rilevanti: Svolt non ha comunicato quanti pacchi compongano il primo lotto e non ha confermato quali modelli adotteranno la nuova batteria. Al momento, quindi, non è possibile collegare le specifiche dichiarate a un’applicazione automobilistica precisa.
La strategia di Svolt per le celle semi-solide
Svolt è stata fondata da GWM nel 2012 come società dedicata alle batterie per veicoli elettrici ed è diventata indipendente nel 2018. I rappresentanti dell’azienda descrivono le celle ternarie semi-solide come un percorso tecnologico a lungo termine, mentre considerano ancora lontana la produzione in serie delle batterie completamente allo stato solido.
Tra gennaio e settembre 2026, le installazioni di batterie Svolt hanno raggiunto 11,27 GWh, con una quota indicata del 2% sul mercato cinese. L’azienda punta a completare entro la fine del 2027 la transizione su larga scala alla tecnologia ibrida solido-liquido per le celle ternarie.
Il programma prevede poi il lancio della terza generazione della tecnologia ibrida solido-liquido nel 2028. Restano tuttavia da conoscere i volumi effettivi della produzione appena avviata e i primi veicoli destinati a utilizzare il pacco Dragon Armor.
Una domanda per voi
Quali dati e condizioni di prova ritenete indispensabili per valutare le prestazioni di ricarica dichiarate da Svolt?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonti (2)
- https://carnewschina.com/2026/10/26/gwms-svolt-began-mass-production-of-100-kwh-semi-solid-batteries/
- https://insideevs.it/news/813345/svolt-batteria-semi-solida-100/

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